Quattro chiacchiere con...Stefano Bersola
a cura di: Koji
Prima di iniziare, un po' di dati biografici!Stefano Bersola è nato nel 1976 e da sempre è a stretto contatto con la musica essendo nato in una famiglia di artisti. Fratello di Jenny B., inizia a farsi strada col suo gruppo partecipando, tra le altre cose, al concorso Scorribande nel 1997. Nel 1998 arriva la ribalta con alcune delle più riuscite sigle televisive degli ultimi anni (come City Hunter e Patlabor).
Adesso Stefano ha assunto il nome d'arte di Steph B. e continua la sua carriera interpretando diversi generi musicali: dal Gospel degli UGM (Urban Gospel Movement) alla dance.
Nel suo sito personale in cui si possono trovare tantissime informazioni sul suo mondo! Gli appassionati non si faranno sicuramente sfuggire l'occasione di ascoltare (in streaming) le sue sigle in versione completa (sentite l'esigenza di ringraziarlo anche voi no?)!!!
Primavera 2002
Koji: Salve Stefano, inizio col ringraziarti per il tempo che mi stai concedendo, non capita spesso di avere a che fare con persone disponibili come te.
Steph: Figurati, sapere che le mie sigle sono apprezzate è sempre un piacere e soddisferò volentieri, nel mio piccolo, ogni tua curiosità a riguardo.
K: Tu sei del 1976 quindi sarai cresciuto a pane&anime come noi, qual'era il tuo cartone preferito?
S: Mi sento un po' stupido rispondendoti Georgie. Quella che "corre felice sul prato", ricordi?
K: Si certo che ricordo, ma perché "stupido"?S: Stupido perché mi ha fatto scoprire l'amore in modo particolare, nel senso che ero talmente preso da lei che insistevo con i miei genitori di portarmi in Australia per conoscerla. Ero fuorissimo!
K: Ahah ci credo! E la tua sigla favorita?
S: Ovviamente Georgie.
K: Ci spieghi come è iniziata la tua collaborazione con la Yamato Video? Hai fatto dei provini oppure è capitato per caso?
S: E' iniziato tutto per caso. Il presidente della Yamato mi ha visto cantare in un locale e mi ha poi contattato proponendomi il progetto delle sigle affiancato ad una nuova immagine maschile per i cartoni animati.
K: Ricordi di preciso quali sono le sigle che hai realizzato in quel periodo?
S: City Hunter, Patlabor, Credi sempre in te, Mi hai rapito il cuore (sigla di Lamù la ragazza dello spazio) e Sun College.
K: Le sigle le scrivevi tu o le eseguivi soltanto?
S: City Hunter e Patlabor sono state scritte da me e Massimo Parretti. Credi sempre in te è una cover quindi ho scritto il testo in italiano adattandolo alla melodia originale. Lamù e Sun College sono state scritte da me e Nicolò Fragile, un mio caro amico e un incredibile musicista, collaboratore di Mina, Eros Ramazzotti e Patty Pravo.K: E gli arrangiamenti chi li curava?
S: Gli arrangiamenti sono stati curati da Alberto Radius per quanto riguarda City Hunter, Patlabor e Credi sempre in te, e da Nicolò Fragile per Mi hai rapito il cuore e Sun College.
K: E le basi? Le realizzavate al sintetizzatore oppure "live" in studio di registrazione?
S: Le basi, con due musicisti come loro, non possono che essere state realizzate suonandole. Poi, ovviamente, ci si avvale del computer per gli abbellimenti. Per il sax di City Hunter, ad esempio, è stato chiamato un turnista.
K: Come realizzavate le sigle?S: Lavorando con più musicisti i metodi di lavoro sono stati diversi. Ad esempio per le sigle fatte con Alberto Radius mi venivano proposti dei provini da Parretti e sull'idea migliore scrivevo il testo, mentre io e Fragile ci siamo chiusi nel suo studio per un mese e abbiamo tirato fuori delle idee partendo da zero e valutando il carattere del cartone animato.
K: E le sinopsi (ovvero le informazioni generali sul cartone)? Ve le davano a voce o vi davano direttamente gli anime in vhs da guardare? Ti faccio notare questo perché, dopo aver letto i testi, sono sicuro che qualche episodio di quei cartoni li avessi visti! Sono molto calzanti, davvero belli (al contrario dei soliti testi stupidi degli ultimi anni). Solo il testo di Patlabor l'ho trovato un po' "scollato", come se di questo cartone sapessi poco (ovviamente è solo una mia impressione).
S: Beh, per realizzare una sigla ovviamente devi conoscere la storia da scrivere, almeno per chi si occupa di raccontarla. Quindi, nel mio caso come autore dei testi, la Yamato mi ha consegnato tutti gli episodi di ogni serie in vhs e dopo averli visti ho fatto del mio meglio per poterli narrare. Ti dirò che mi sono occupato anche della parte video di ogni mia sigla, cioè una volta sritta la canzone, ho scelto personalmente le immagini per il video tv e per i più curiosi, posso dire che possiedo anche il video tv di Sun College che non è mai andato in onda. Per quanto riguarda il testo di Patlabor ho voluto appositamente parlare dell'insieme del gruppo e dell'atteggiamento nelle loro vicende piuttosto che entrare nello specifico dei personaggi come negli altri casi.
K: Quello che mi dici è sorprendente, dimostri un impegno e una professionalità uniche! Hai scritto, cantato e addirittura curato i filmati delle tue sigle! Davvero ammirevole! Ma, ritornando a noi, le tue sigle le hai realizzate solo in versione televisiva oppure anche in versione "completa"?
S: Esiste la versione completa per album di tutte le sigle.
K: Come mai la sigla di Lamù è l'unica ad essere stata realizzata solo in Tv-size?S: Purtroppo dei dettagli di gestione non sono al corrente, io mi occupo solo della parte artistica. Teniamo quindi questa domanda per la Yamato.
K: Come mai questi brani non vennero pubblicati su cd? Hai intenzione di pubblicarli prima o poi?
S: E' in previsione la pubblicazione delle sigle in compilation o come singoli ma non dirti esattamente quando poiché questa decisione dipende dalla Yamato Video. Sicuramente al più presto!
K: Tra quelle che hai avuto la fortuna di cantare, qual'è la tua preferita?
S: Questa è sempre la domanda a cui è difficile rispondere. City Hunter è la sigla che mi ha dato un po' di successo e non potrei mai tradirla, ma quando canto Mi hai rapito il cuore mi batte forte!
K: Mi parli un po' di quel periodo? Ricordi degli annedoti simpatici legati alle tue sigle?
S: City Hunter mi ha regalato molti momenti divertenti. I miei amici me la facevano cantare ovunque, nei locali, nei ristoranti, in vacanza...e la tipica frase della gente che sentiva era: "Ma sei veramente tu? Noooo! Ma daiiii Hey ragazzi venite a sentire!". Si creavano così dei cerchi di persone per sentirmi cantare "City Hunter", ma la cosa più divertente è che non sapendo il mio nome mi chiamavano "Hey! City Hunter"...
K: Forse non molti lo sapranno, ma tu avevi cantato anche la sigla di Sun College (un'anime carino ma distrutto dalle censure). Avendo sentito la sigla ti posso assicurare che avrebbe abbellito la serie di molto (è stupenda!), come mai non è andata in sigla? E invece della sigla per Rayheart che mi dici? Io personalmente non la conoscevo!
S: La sigla di Rayearth è stata creata per la collana di videocassette della serie e quindi puoi trovarla edita su ben tredici video (sempre in versione ridotta), mentre per Sun College non so darti una risposta.K: Non ti dispiace che la tua sigla Patlabor non vada più in onda?
S: Si mi dispiace, ma come sai le sigle sono immortali, quindi spero nel suo ritorno!
K: Cosa provi ogni volta che intravedi una tua sigla in Tv?
S: E' emozionante! A chiunque ci sia intorno ogni volta chiedo, "ma ti piace?".
K: Come mai è finita la tua avventura con le sigle? Se te lo chiedessero, ne faresti altre?
S: La bella avventura con le sigle non è ancora finita e prossimamente ci saranno altre novità!
K: Dopo il successone estivo con il singolo che hai realizzato con "Pavesi Sound", Believed in love, cosa ci aspetta?
S: A Novembre esce il mio primo singolo pop/dance con una produzione importante (sempre con la preziosa collaborazione di Nicolò Fragile). Il titolo del singolo è Out of my life e lo potrai trovare in tutti i migliori di dischi, sia in vinile sia in cd!
Comunque puoi collegarti quando vuoi al mio sito www.stephb.net per essere sempre aggiornato sulle novità!
K: Ti ringrazio ancora della lunga chiacchierata e in bocca al lupo per il futuro!
S: Crepi, a presto!
Da oggi potete ascoltare e vedere le sigle di Stefano Bersola visitando il suo sito su MySpace!
