Spectreman

a cura di: Go Toki

Spectreman: la rinascita del genere "tokusatsu"


Questa serie televisiva è stata prodotta nel lontano 1971 da Soji Ushio già autore di un "very cool" come Magma Taishi ("The Space Giants") tratto da un romanzo di Osamu Tezuka e che precedette addirittura di qualche mese il sommo Ultraman (entrambi sono del 1966).

Nel nostro paese Spectreman si candida di diritto a serie regina dei tokusatsu; infatti insieme a Megaloman è la serie live-action che ha ottenuto più successo, nonché la prima serie "live" in assoluto ad essere stata trasmessa nel nostro paese.

"Spectreman" si è ritagliato un ruolo importantissimo anche in Giappone, la patria incontrastata di Ultraman (Tsuburaya Production) e Kamen Rider (Toei-Animation). Nel 1971 questa serie "live" ridette smalto a tutte le serie "tokusatsu" che stavano affrontando un lento ed inarrestabile declino. Diciamo che grazie a Spectreman ci fu un vero e proprio "rinascimento" di questo genere di intrattenimento per ragazzi. Gli storici della televisione nipponica definirono questo evento un vero e proprio second boom dei mostri.

Infatti, dopo l'enorme successo del Godzilla (Gojira, Toho 1954) di Inoshiro Honda, di tutti i suoi successivi spin-off alternativi (genere che prende il nome di Kaiju eiga) nonché del genere degli eroi "live action" (Classic Hero) quali Maboroshi Tantei, Gekko Kamen, Shonen Jet, Ninja Butai Gekko, Captain Ultra (ed altri) il genere sembrava essersi arenato in una crisi senza possibilità di ritorno.

In quegli anni il grande Soji Ushio aveva incassato diversi fallimenti (nel genere Henshin Hero) quali Jaguar Man (del'68) e Hyoh Man (1969) che rimasero allo stato di pilot iniziale. Dopo queste grandissime delusioni Soji Ushio ritornò ad genere oramai collaudato: i Kyodai Hero (meglio conosciuti come Giant Heroes), eroi alla "Ultraman" che combattono mostri giganteschi.

Così nacque, finalmente, Spectreman ma non fu un parto facile. Inizialmente il protagonista principale della serie doveva essere il cattivo dr. Gori (da noi dr. Stragor). Questo personaggio era già stato creato (ed utilizzato) per un plot intitolato Chojin Elementman, un prototipo del serial che sarebbe diventato poi "Spectreman". Questa nuova serie prese il titolo di Uchuu Enjin Gori ("Space Apeman Gori") e narrava le vicende di uno scienziato pazzo dalle sembianze di una scimmia antropomorfa con la smania di conquistare il mondo.

Uchuu Enjin Gori, prodotta dalla P.Production, fu trasmessa dall'emittente Fuji TV ma il titolo della serie cambiò dopo appena 20 puntate e sotto la pressione dei fans in Uchuu Enjin Gori Tai Spectreman ("Space Apeman Gori vs Spectreman").

Questo nome venne mantenuto per soli 19 episodi: dopo il 39° episodio la serie assunse il nome con la quale è più conosciuta nel mondo: Spectreman!!!

La serie conterà in totale di 63 puntate ed ebbe un enorme successo, non solo per la collaudata formula "eroe vs mostro", ma anche per la forte tematica affrontata: l'inquinamento industriale ed atomico. Infatti quasi tutti i mostri lanciati all'attacco della Terra dal perfido dr. Gori (dr. Stragor) venivano creati dalle più svariate sostanze inquinanti! Questa è una caratteristica abbastanza comune nelle serie "live" del genere Kyodai Hero ("Giant Hero") dove si trovano proiettate le paure del giapponese medio per i cataclismi naturali e per quelli generati dagli "umani" (del resto "tematiche" importate dai Kaiju eiga).

Il format dei Kyodai Hero ("eroe vs mostro") è stato uno specchio psicanalitico della profonda crisi del Giappone del dopoguerra e ante-boom economico. In conclusione possiamo affermare che Spectreman è un prodotto sicuramente ben riuscito, anche se la leggerezza della trama delle singole puntate è un limite. Ma ciò non basta ad intaccare questa bella serie che, non a caso, ha raccolto molto successo anche in Francia ed Italia. In Italia questa serie è arrivata per intero (anche se tra i collezionisti girano solo una trentina di episodi) con il nome di Le nuove avventure di Spectreman non perché un secondo blocco di puntate ma perché si usò il secondo titolo "americano" della serie.

Shoji Ushio, terminato Spectreman, tornerà a girare (questa volta con successo) il genere Henshin Hero (dopo il flop di Jaguar Man e Hyoh Man), con il film live-action Kaiketsu Lion Maru, conosciuto meglio in Italia con il nome di Ultralion (1972).

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Spectreman Spectreman Soji Ushio


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Hyoh man Jaguar man Magma Taishi Ultralion


Chojin Elementman: il film "pilota" di "Spectreman"


Questo film "pilota" è stato girato nell'Agosto del 1970 e dura appena 8 minuti. A grandi linee, la trama è la stessa della serie televisiva di Spectreman con l'unica differenza che non c'è traccia della Squadra antinquinamento dell'ambiente. L'attore che interpreta Spectreman non è Tetsuo Narikawa ma Jiro Dan che in seguito non ottenne la parte per poter girare la serie regolare.

Comunque Dan Jiro fu lanciato successivamente come Hideki Goh, l'uomo che si tramutava nel nuovo "Ultraman" nella serie televisiva "Il ritorno di Ultraman" ("Return of Ultraman", meglio conosciuta come "Ultraman Jack").

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Chojin Elementman Jiro Dan Ultraman Jack


Spectreman: la trama


Ai confini della galassia si trova il pianeta E abitato da una razza antropomorfa di scimmie dotate di una tecnologia avanzatissima. Il pianeta "E" è in piena guerra civile a causa delle mire di dominio del perfido dr. Gori (dr. Stragor), un geniale scienziato. Fortunatamente per loro e sfortunatamente per noi terrestri, i progetti del dr. Gori (dr. Stragor) vanno alla deriva ed è costretto a fuggire dal suo pianeta prima di subire il lavaggio del cervello (la pena per chi si ribella alle regole dello Stato!).

Con lui fugge il fido aiutante Karash che è molto forte ma anche molto, molto stupido (il più grande genio e il più grande stupido del pianeta "E" formano la coppia più divertente di tutte le "serie live"). Così i due approdano sul pianeta Terra, un mondo per loro tecnologicamente arretrato quindi più vulnerabile e facilmente conquistabile...

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Spectreman Spectreman Karash


Il dr. Gori (dr. Stragor) rimane affascinato dalla bellezza del pianeta ma nello stesso tempo disgustato dall'inquinamento che incombe su di essa. Gli viene così la brillante idea di cancellare il pianeta per ricrearlo ex-novo come nuovo giardino dell'Eden. Per ottenere i suoi scopi decide di sfruttare l'inquinamento... Contro i terribili mostri del dr. Gori (dr. Stragor), generati dalle sostanze inquinanti le forza di difesa terrestre hanno la peggio ma, quando la Terra è destinata a soccombere, ecco che dal pianeta artificiale Nebula 71 (Ultralogos) inviano a difenderci Spectreman!

Nebula 71 (Ultralogos) dovrebbe essere un pianeta abitato dalla misteriosa razza degli Overlord, membri dell'Alleanza Spaziale con il potere di alterare il tempo. Spectreman è un cyborg con la capacità di mutarsi in un essere umano; quando assume queste forme prende il nome di Johji Gamoh (George Kendor) ma per trasmutarsi nuovamente in Spectreman ha bisogno del consenso di "Nebula 71" (Ultralogos). Solo col consenso di Nebula 71 Johji (George) può diventare Spectreman e usufruire di poteri straordinari come la capacità di adattare le proprie dimensioni in base alle varie tipologie dei mostri generati dal dr. Gori (dr. Stragor)!

La natura di Nebula 71 è incerta; per alcuni si tratta di due corpi celesti artificiali ma il fatto che "appaiano" nei cieli terrestri per "concedere" il potere a Johji (George) stranizza: potrebbe anche essere che non siano dei veri e propri pianeti ma che le due sfere siano proprio gli Overlords (che non si vedono mai).

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dott. Gori Johji Gamoh Henshin


Tra le armi del nostro eroe ci sono lo Spectreflash (la sua arma più temibile), gli shurikens (le "lame a punta" dei ninja), i freezing rays (in Italia raggi gelidi), la spada e lo scudo; inoltre ha la capacità di volare alla velocità di mach 8.

Johji Gamoh (George Kendor) è membro di una squadra governativa speciale incaricata di valutare gli effetti che i mostri alieni provocano sull'inquinamento. Il team si chiama Squadra ricerca e controllo antinquinamento (in un secondo momento il nome muterà in Squadra anti mostri). I membri di questa gruppo sono: Cap. Kurata, Kato (Arthur), Ohta (Otto), Wada (John), Minni (Rita) e naturalmente Johji Gamoh (George Kendor).

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Henshin Henshin Henshin


Grazie a questo incarico Johji (George) riesce sempre a trovarsi "sul posto giusto al momento giusto". Spesso però rischia il licenziamento, infatti scompare sempre al momento del combattimento con il mostro di turno e quindi non riesce mai a svolgere in pieno il suo lavoro di "agente speciale".

In Italia la serie di "Spectreman" (che si intitola Le nuove avventure di Spectreman) è stata importata dall'America e quindi il nostro adattamento è basato su quello loro. La differenza principale con l'edizione nipponica risiede nei nomi dei personaggi (quelli "italiani" sono quelli tra partentesi nella sezione della "trama"). L'unico personaggio che ha un nome diverso nell'edizione "mangacea" della serie è Karash che su carta si chiama Enjin Rah.

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dott. Gori e Karash manga Koji Uenishi


Come normalmente accadeva nelle serie "live action" l'attore che interpretava l'alter ego "umano" del supereroe non era lo stesso che poi indossava il costume. In "Spectreman" questa regola viene rispettata e "dentro" l'eroe non c'è Tetsuo Narikawa (che interpreta Johji/George) ma uno stuntman di nome Koji Uenishi, lo stesso che aveva indossato il costume del primo "Spectreman" nel film pilot Chojin Elementman. Lo stesso Kohji Uenishi, oltre a "Spectreman", "interpreta" anche Karash, l'imbranato braccio destro del potente dr. Gori (dr. Stragor)!

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Nebula 71 squadra anti-mostro


Le nuove avventure di Spectreman: titoli degli episodi


01. Spectreman contro il dottor Stragor
02. Il mostro Hedron
03. Il Dottor Stragor crea Zeron
04. L'androscimmia Karash
05. Una famiglia da eliminare
06. Il sacrificio di Spectreman
07. Guerra contro lo smog
08. L'orrendo Scarasaurus
09. Il topo a due teste
10. Spectreman contro il roditore
11. L'arrivo del titanico mostro Dustman (traduzione dall'inglese)
12. Il suicidio del mostro
13. La mente dello scienziato
14. La fine dell'Hedron
15. Terremoto
16. Stragor crea Magneton
17. La balena volante
18. Spectreman e il piccolo Tommy
19. Il nuovo piano del dott. Stragor
20. Il terribile Bakulah
21. Una strana nave spaziale
22. La suspence del vulcano
23. Il mistero degli incidenti stradali
24. La creatura Kuruma
25. King Satan
26. Spectreman e il mostro Magula
27. La riunione dei mostri
28. La salamandra incendiaria
29. Spectreman e i cavi dell'alta tensione
30. Il mistero dell'alga gigante
31. Lo Spectro-Flash
32. Il ritorno del mostro di tre milioni di anni
33. Spectreman abbatte il drago a tre teste
34. Il Dottor Stragor contro il programma spaziale
35. Il mistero della creatura lunare
36. Nevilla e la stazione spaziale
37. La scimmia de!lo spazio
38. La Sfinge misteriosa
39. Stragor e il potentissimo Planium
40. I bambini e il mostro
41. Il mostro Metanedon
42. L'incubo
43. Il terribile Maschera di Sole
44. Kindora il vampiro
45. Spectreman contro il vampiro
46. Il popolo venuto dalla nebbia
47. La perfidia di Stragor
48. Le operazioni del Dottor Diamond
49. Stragor e il grande cervello
50. Gli Igoriani dello spazio alieno
51. L'elemento radioattivo cobalto 40
52. Il mostro preistorico
53. Gli artigli di ferro dell’orrore (traduzione dall'inglese)
54. Pulverize il mostro del computer (traduzione dall'inglese)
55. Assassinate Spectreman (traduzione dall'inglese)
56. Cometa solitaria
57. La resurrezione di Golda (traduzione dall'inglese)
58. Golda il mostro fantasma (traduzione dall'inglese)
59. L’alieno Genos, il messaggero dell’inferno (traduzione dall'inglese)
60. La danza del mostro Dokuron (traduzione dall'inglese)
61. Il terrificante spettacolo dei mostri (traduzione dall'inglese)
62. La scontro finale con Stragor (traduzione dall'inglese)
63. Arrivederci Spectreman (traduzione dall'inglese)

Spectreman: il cast di attori e i doppiatori italiani


Johji Gamoh (George Kendor): Tetsuo Narikawa (Roberto Pedicini)
Spectreman: Koji Uenishi (Roberto Pedicini)
Dr. Gori (Dr. Stragor): Takanobu Tohya (Aldo Barberito)
Karash: Koji Uenishi
Cap. Kurata: Tohru Ohhira (Sergio Gibello)
Takashi Ohta (Otto): Kazuo Arai
Toshio Aritoh (John): Koji Ozaki
Shinkichi Kaga (Arthur): Takamitsu Watanabe
??? (Jimmy): ??? (Corrado Conforti)
Rie Endoh (Rita): Machiko Konishi
Voce narrante: Kyoji Kobayshi (Michele Kalamera)
Nebula 71 (Ultralogos): Kyoji Kobayshi (Michele Kalamera)

Spectreman: il cast di produzione


creato da: Shoji Ushio
prodotto da: Tomio Sagisu (nome d'arte di Shoji Ushio) e Richard L. Rosenfeld
regia: Mel Welles
effetti speciali: Tomio Sagisu
musiche: Miyauchi Kunio, Terashima Naohiko, Jerry Winn, Bob Todd, Gregory Sill
merchandising: Selwyn Rausch
realizzato da: Fuji Television, P.Production

Spectreman: la sigla


L'edizione italiana di Spectreman aveva come sigla quella dell'edizione americana.

Spectreman!
Spectreman!

Hear the flash
Like a flame
Faster
Than a plane
A mistery
With the name

Spectreman!

Power
From the space
He'll save
The human race
Yet they'll never
Know the face

Of Spectreman!

We will never know the source
Of his power and his force
As he guides this planet's course

Spectreman!

Io&Spectreman


Il personaggio "robotico" che più di ogni altro ha influenzato la mia infanzia ed ha cambiato la mia vita è quello che per primo è approdato nella televisione italiana: Ufo Robot Goldrake!

A conquistare definitivamente il mio "cuore robotico" è stato nel 1981 la serie "live" per eccellenza: Spectreman! Probabilmente il mio attaccamento a questo personaggio è dovuto a 2 diversi motivi. Il primo è che mi teneva compagnia proprio in quel lasso di tempo in cui mi trovavo solo in casa, in attesa del rientro dei miei genitori dai rispettivi lavori. Un'amica di famiglia mi veniva a riprendere a scuola, mi portava a casa e andava via, così io buono buonetto dovevo trascorrere 30/40 minuti da solo... Quel tempo a me sembrava dei giorni interi (avendo un pò di paura a stare a casa da solo) ma non c'erano alternative. Così Spectreman è stato un ragguardevole amico di giochi, mi teneva compagnia proprio come un vero "amichetto"! Guardando le sue avventure il tempo mi sembrava passasse, almeno in parte, un pò più velocemente e comunque la cosa più importante è che mi sentivo protetto, avvolto come da una coperta morbida e calda, si mi dava sicurezza!

Il secondo motivo è che Spectreman a differenza di "Ufo Robot" esisteva veramente! Io assistivo ad avventure con attori veri e per me era tutto reale: era la prova che i robot potevano esistere! Questa volta il mio beniamino era tridimensionale, concreto.

Più di una volta mi ero domandato come potesse sembrare un robot gigante nella vita reale e non riuscivo proprio ad immaginarmelo... Questa riflessione diede origine a molte domande che ponevo a mia madre (la quale mi assecondava), in cerca di conferme sulla reale esistenza di quei personaggi. Un giorno chiesi alla mia mamma se fosse possibile che Dio potesse far veramente "vivere" un robot gigante, naturalmente mia madre mi disse che "Dio era Onnipotente e quindi tutto può" ma dentro di me pensai: "mah, sarà...".

Potete capire che emozione ebbi quando vidi "Spectreman" per la prima volta, "wow", pensai, "allora mia mammre aveva ragione!" (la mamma ha sempre ragione ! ^__-).

Vivevo ogni puntata con estremo trasporto emotivo e solo quando si spegneva la tv ripiombavo nella realtà nella speranza che "Spectreman" fosse da qualche parte vicino a me. Ricordo che l'attesa fino al momento della trasformazione ("henshin") era tanta: quei gesti, quelle parole...Ultralogos, sono pronto! Anche se oggi mi rendo conto che quella mutazione era solo una sequenza animata, essa comunque segnava il momento più entusiasmante della puntata.

Bisogna anche dire che il "format" di Spectreman (dei "tokusatsu" in generale), era rivolto ad un pubblico di piccolissimi, con dialoghi semplici (più semplici di molti cartoni animati) e uno stile nel combattimento a dir tanto "soft"...insomma una fantascienza giocosa e rudimentale.

Lo stile dei combattimenti era sempre molto spettacolare anche se un pò "kitsch" con tutti quei movimenti "marziali" fatti di gesta e scatti; visto che ci sono vorrei approfondire l'argomento della gestualità. Le serie "live" con eroi mascherati, sia nel genere "Henshin Hero" e sia in quello "Kyodai Hero", affidavano la loro espressività e le loro emozioni alla gestualità per via delle ingombranti ed inespressive maschere. Chi da bambino non ha mai imitato il grande Dr. Gori (Stragor) quando, con la sua immancabile gestualità, comandava le sue creature di distruggere Spectreman?

Questi "movimenti" rendevano ancor più affascinanti questi personaggi misteriosi importati dal Sol Levante. I "giganti" si scontravano in uno scenario urbano (dei plastici in scala) dove venivano raffigurate abitazioni, industrie, porti, ferrovie... Vedere il nostro paladino pronunciare frasi "da eroe", tipo: "Questa volta ti fermerò mostro maledetto, a costo della mia vita!", il tutto condito da un gesticolare continuo da entrambi i contendenti fino al culmine dello scontro a colpi di karate rendevano la cosa molto affascinante!

Io e i miei amici ripetevamo queste movenze e le loro mitiche frasi nelle nostre pratiche ludiche, quindi sotto un certo punto di vista "Spectreman" mi ha formato anche nel modo di interagire con i miei coetanei! Quanti letti e divani abbiamo distrutto io e mio cugino solo mia madre e mia nonna lo sanno..ehehe!

Tornando allo scontro con il mostro di turno, una cosa che faceva sembrare reale Spectreman erano le armi! Cavolo! Una cosa è vedere le armi di un robot "di cartone" ed un altra è vedere le vere armi di Spectreman! Vedere lanciare il "tuono spaziale" da parte di Ufo Robot in un ambiente omogeneo, dove i raggi laser sono della stessa materia del robot, dove tutto è un disegno, era certamente meno impressionante del vedere Spectreman lanciare il suo Spectreflash, un "vero" e proprio effetto speciale!

Grazie a Spectreman e alle sue evoluzioni, ho trascorso istanti della mia infanzia indimenticabili e anche oggi, a distanza di anni, quando mi capita di rivederlo, provo delle sensazioni che mi riportano indietro nel tempo. Spero che i bambini di oggi possano avere un supereroe che allieti i loro momenti di gioco come Spectraman ha fatto con me.

Come la voce fuori campo introduceva lo spettatore ad una nuova puntata di Spectreman, io vi saluto e mi congedo utilizzando la mitica frase: "la città di Tokyo sul pianeta Terra, come tutte le metropoli di questo pianeta, Tokyo sta perdendo la battaglia contro i nuovi nemici mortali dell'uomo: i rifiuti, gli sprechi, l'inquinamento. Malgrado gli sforzi del governo locale come di quello mondiale, l'aria, il mare e la terra rischiano di perdere la facoltà di alimentare qualsiasi genere di vita. Chi ci aiuterà? Spectreman!!!".

Glossario


Classic Hero: così vengono catalogate le prime serie "live"; il primo in assoluto è stato "Maboroshi Tantei" nel 1951.

Cyborg: proviene dall’inglese "cybernetic organism", ossia organismo cibernetico. Indica la creatura vivente generata da un essere umano in cui sono stati innestati organi meccanici o elettronici.

Gojira: il nome originale di Godzilla è la contrazione di "gorira e "kujira" cioè gorilla-balena. Questo era il soprannome di un impiegato della "Toho", noto per la sua alta statura.

Henshin Hero: la parola "Henshin" significa "metamorfosi" ed è un termine che viene usato nei "tokusatsu" aventi per protagonista un eroe mascherato, come Kamen Rider.

Kaiju Eiga: "Kaiju" è termine giapponese usato per indicare un mostro. I "Kaiju-Eiga" sono appunto i film che hanno per protagonista i mostri giganti come Gojira e Gamera. Nascono negli anni cinquanta ispirandosi ai film del cinema americano come quelli di King Kong. In Giappone il primo "Kaiju Eiga" è stato "Gojira", del 1954.

Kamen Rider: insieme ad "Ultraman" è uno dei più famosi eroi "live" del Sol Levante. Ha goduto di molti spin-off ancora in onda in Giappone: un vero mito al pari di Mazinga Z!

Kyodai Hero: in questa categoria c'è racchiuso un genere ben preciso di "tokusatsu", quelli che hanno per protagonisti gli "eroi giganti" o meglio i "Giant Heroes" alla "Megaloman". Sono persone umane che per mezzo della tecnologia, dei robot o della magia hanno il potere di tramutarsi in giganteschi supereroi.

Live-action: significa "azione dal vivo" e indica una serie dal vero, con attori in carne ed ossa.

Osamu Tezuka: Uno dei più grandi autori di manga giapponesi, considerato l'iniziatore del fumetto nipponico, le sue maggior opere sono "Astroboy", "La principessa Zaffiro", "Kimba il leone bianco" e "Black Jack".

P.Production's: grandissima e fantasiosa casa di produzione di molti "tokusatsu". Tra i più famosi telefilm prodotti ricordiamo "Spectreman", "Tetsujin Tiger Seven", "Ultralion", "Magma Taishi" e "Denjin Zaborgar".

Pilot film: termine usato per indicare un progetto pilota sperimentale che, se ha esito positivo, verrà prodotto in serie.

Soji Ushio: fondatore della nota casa di produzione P-Production Series. Questa casa è stata tra le più prolifiche della storia dei tokusatsu, con essa Soji Ushio, in arte Tomio Sagisu, produsse opere rimaste celebri come Magma Taishi, Spectreman, Ultralion e Tiger Seven. Purtroppo il caro Soji ci ha lasciato, è morto il 28 Marzo del 2004 per problemi cardiaci.

Spin-off: termine anglosassone che indica una derivazione o uno sviluppo parallelo rispetto una storia.

Toei animation: Toei Animation è la divisione dedicata all'animazione del colosso cinematografico giapponese Toei. Nata nel 1955 ad opera di un certo "comitato per l'autoproduzione di cartoni animati", fondato da un gruppo di dipendenti Toei.

Toho: colosso della cinematografia nipponica, ha prodotto la maggior parte dei film "live" del genere Kaiju Eiga.

Tokusatsu: termine che significa letteralmente "fotografia speciale" e viene usato per identificare i telefilm "live" di fantascienza come "Spectreman", "Ultraman" e "Megaloman". Ci sono molti sottogeneri di "tokusatsu", come i "Sentai", "Metal Heroes", "Henshin Hero", "Kyodai Hero" ecc ecc.

Tsuburaya production: leggendaria casa di produzione fondata negli anni'50 da Eiji Tsuburaya, diventata famosissima in campo televisivo per aver prodotto tutte le serie di "Ultraman".

Grazie a...


Ringrazio in anzitutto Soji Ushio per aver creato il mio beniamino; ringrazio il nostro capo Koji per avermi fatto pubblicare questo articolo (un piccolo sogno nel cassetto che si realizza); ringrazio mio padre e mia madre per avermi fatto nascere nel 1974 permettendomi di conoscere "l'anime boom"; ringrazio anticipatamente tutti quelli che dedicheranno un pò del loro tempo alla lettura di questo articolo.

Infine ringrazio il mio amico Daigojira...non potrei fare altrimenti: lui mi ringrazia sempre nei suoi articoli..ehehe ^____-

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