Spectreman

a cura di: Go Toki

Spectreman: la rinascita del genere "tokusatsu"


Questa serie televisiva è stata prodotta nel lontano 1971 da Soji Ushio già autore di un "very cool" come Magma Taishi ("The Space Giants") tratto da un romanzo di Osamu Tezuka e che precedette addirittura di qualche mese il sommo Ultraman (entrambi sono del 1966).

Nel nostro paese Spectreman si candida di diritto a serie regina dei tokusatsu; infatti insieme a Megaloman è la serie live-action che ha ottenuto più successo, nonché la prima serie "live" in assoluto ad essere stata trasmessa in Italia (1979) sulle reti del network di proprietà della Rusconi Editore.

"Spectreman" si è ritagliato un ruolo importantissimo anche in Giappone, la patria incontrastata di Ultraman (Tsuburaya Production) e Kamen Rider (Toei-Animation). Nel 1971 questa serie "live" ridette smalto a tutte le serie "tokusatsu" che stavano affrontando un lento ed inarrestabile declino.

Grazie a Spectreman, infatti, ci fu un vero e proprio revival del genere tanto che i critici della televisione nipponica ricordano l'evento come un vero e proprio secondo boom dei mostri.

Infatti, dopo l'enorme successo che avevano avuto i film del genere Kaiju Eiga, inaugurato da Godzilla (Gojira, Toho 1954 di Inoshiro Honda), seguito da una successiva serie di spin-off alternativi (come Gamera e Rodan) ed amplificato dalle produzioni televisive dedicate ai c.d. Classic Hero (Maboroshi Tantei, Gekko Kamen, Shonen Jet, Ninja Butai Gekko e Captain Ultra), il genere sembrava essersi arenato in una crisi senza possibilità di ritorno.

Più precisamente la crisi del settore iniziò dopo l'enorme successo della serie televisiva di Ultraman (1966, uno spin-off della serie Ultra Q) che però non viene catalogato come Classic Hero ma come Kyodai Hero (meglio conosciuti come Giant Heroes), eroi che combattono mostri giganteschi.

In quegli anni il grande Soji Ushio aveva incassato diversi fallimenti (nel genere Henshin Hero) quali Jaguar Man (1968) e Hyoh Man (1969) che rimasero allo stato di film pilot. Dopo queste grandissime delusioni Soji Ushio ritornò ad un genere collaudato: i Kyodai Hero.

Così nacque, finalmente, Spectreman (Supekutoruman in katakana) ma non fu un parto facile. Inizialmente il protagonista principale della serie doveva essere il cattivo dr. Gori (da noi dr. Stragor). Questo personaggio era già stato creato (ed utilizzato) per un plot intitolato Chojin Elementman, un prototipo del serial che sarebbe diventato poi "Spectreman". Questa nuova serie prese il titolo di Uchuu Enjin Gori ("Space Apeman Gori") e narrava le vicende di uno scienziato pazzo dalle sembianze di una scimmia antropomorfa con la smania di conquistare il mondo.

Uchuu Enjin Gori, prodotta dalla P.Production, fu trasmessa dall'emittente Fuji TV ma il titolo della serie cambiò dopo appena 20 puntate e sotto la pressione dei fans in Uchuu Enjin Gori Tai Spectreman ("Space Apeman Gori vs Spectreman").

Questo nome venne mantenuto per soli 19 episodi: dopo il 39° episodio la serie assunse il nome con la quale è più conosciuta nel mondo: Spectreman (fino all'ultimo episodio, il 63)!!!

La serie conterà in totale di 63 puntate ed ebbe un enorme successo, non solo per la collaudata formula "eroe vs mostro", ma anche per la forte tematica affrontata: l'inquinamento industriale ed atomico. Infatti quasi tutti i mostri lanciati all'attacco della Terra dal perfido dr. Gori (dr. Stragor) venivano creati dalle più svariate sostanze inquinanti! Questa è una caratteristica abbastanza comune nelle serie "live" del genere Kyodai Hero ("Giant Hero") dove si trovano proiettate le paure del giapponese medio per i cataclismi naturali e per quelli generati dagli "umani" (del resto "tematiche" importate dai Kaiju eiga).

Il format dei Kyodai Hero ("eroe vs mostro") è stato uno specchio psicanalitico della profonda crisi del Giappone del dopoguerra e ante-boom economico. In conclusione possiamo affermare che Spectreman è un prodotto sicuramente ben riuscito, anche se la leggerezza della trama delle singole puntate è un limite. Ma ciò non basta ad intaccare questa bella serie che, non a caso, ha raccolto molto successo anche in Francia ed Italia. In Italia questa serie è arrivata per intero (anche se tra i collezionisti girano solo una trentina di episodi) con il nome di Le nuove avventure di Spectreman non perché un secondo blocco di puntate ma perché si usò il secondo titolo "americano" della serie.

Una ulteriore particolarità di questo tokusatsu è che, per la prima volta nel genere, la regia venne affidata ad un Gaijin, ossia uno straniero di nome Mel Welles.

Shoji Ushio, terminato Spectreman, tornerà a girare (questa volta con successo) il genere Henshin Hero (dopo il flop di Jaguar Man e Hyoh Man), con il film live-action Kaiketsu Lion Maru, conosciuto meglio in Italia con il nome di Ultralion (1972).

foto foto foto
Spectreman Spectreman Soji Ushio


foto foto foto foto
Hyoh man Jaguar man Magma Taishi Ultralion


Chojin Elementman: il film "pilota" di "Spectreman"


Questo film "pilota" è stato girato nell'Agosto del 1970 e dura appena 8 minuti. A grandi linee, la trama è la stessa della serie televisiva di Spectreman con l'unica differenza che non c'è traccia della Squadra antinquinamento dell'ambiente e che il protagonista principale del cortometraggio fa l'allenatore sportivo. L'attore che interpreta Spectreman non è Tetsuo Narikawa ma Jiro Dan che in seguito non ottenne la parte per poter girare la serie regolare.

Comunque Dan Jiro fu lanciato successivamente come Hideki Goh, l'uomo che si tramutava nel nuovo "Ultraman" ("Ultraman Jack") nella serie televisiva "Il ritorno di Ultraman" ("Return of Ultraman").

Anche l'aspetto dei personaggi principali era stato concepito in maniera differente: il dr. Gori assomiglia molto al Karash della serie Tv e lo stesso Spectreman (qui denominato Elementman), vestito con una tutina di color rosso ed una specie di casco color oro che copre solo metà del volto dell'attore, ha l'aspetto di un marziano degli "sci-fi" degli anni '50.

foto foto foto
Chojin Elementman Jiro Dan Ultraman Jack


Spectreman: la trama


In Italia la serie di "Spectreman" viene intitolata Le nuove avventure di Spectreman è stata importata dagli USA e, di conseguenza, adattata sulla loro versione. La differenza principale con l'edizione nipponica risiede nei nomi dei personaggi (quelli "italiani" sono quelli indicati tra partentesi). Della serie esiste anche un manga che presenta la peculiare differenza nel nome di Karash che su carta si chiama Enjin Rah.

Ai confini della galassia si trova il pianeta E abitato da una razza di scimmie antropomorfe dotate di una tecnologia avanzatissima. Il pianeta E è nel pieno di una guerra civile causata delle mire di dominio del perfido dr. Gori (dr. Stragor), un geniale scienziato. Fortunatamente per la loro razza (e sfortunatamente per noi terrestri), i progetti del dr. Gori (dr. Stragor) vanno alla deriva ed è costretto a fuggire dal suo pianeta prima di subire il lavaggio del cervello (la pena prevista per chi si ribella allo Stato!).

Con il dr. Gori (dr. Stragor), il più grande genio del suo pianeta, fugge il fido aiutante Karash, tanto forte quanto stupido. I due approderanno sul pianeta Terra, un mondo per loro tecnologicamente arretrato, più vulnerabile e quindi facilmente conquistabile...

foto foto foto
Spectreman Spectreman Karash


Il dr. Gori (dr. Stragor) rimane affascinato dalla bellezza del pianeta ma nello stesso tempo disgustato dall'inquinamento che incombe su di essa ed ha la brillante idea di cancellarlo per ricreare un nuovo giardino dell'Eden. Al fine del suo scopo decide di sfruttare, usandolo per creare dei mostri, l'inquinamento: contro queste terribili forze del male le forza di difesa terrestre stanno per avere la peggio ma, ad un passo dalla fine, ecco che da Nebula 71 (Ultralogos) viene inviato Spectreman a difenderci!

Nebula 71 (Ultralogos) è un pianeta abitato dalla misteriosa razza degli Overlord, membri dell'Alleanza Spaziale dotati del potere di alterare il tempo mentre Spectreman è un cyborg con la capacità di mutare in un essere umano, in questa forma prende il nome di Johji Gamoh (George Kendor) ma quando questo accade, per tramutarsi nuovamente in Spectreman, ha bisogno del consenso di Nebula 71 (Ultralogos). Solo così Johji (George) può diventare Spectreman e usufruire di poteri straordinari come la capacità di adattare le sue dimensioni alle varie tipologie dei mostri generati dal dr. Gori (dr. Stragor)!

La natura di Nebula 71 è incerta: per alcuni si tratta di due corpi celesti artificiali popolati dagli Overlords ma il fatto che "appaiano" fisicamente nei cieli terrestri per "autorizzare" di volta in volta Johji (George) a trasformarsi in Spectreman stranizza e ciò potrebbe far pensare che gli Overlords (che altrimenti non si vedrebbero in nessuna delle 63 puntate della serie) siano proprio quelle due sfere dotate del potere di modifica dello spazio/tempo. Intuizione geniale o solamente scelta scenografica per aumentare il pathos dell'henshin? Chissà... il dubbio permane.

foto foto foto
dott. Gori Johji Gamoh Henshin


Tra le armi del nostro eroe, che ha la capacità di volare a velocità mach 8, ci sono lo spectreflash (la sua arma più temibile), gli shurikens (le lame a stella tipiche dei ninja), i freezing rays (in Italia "raggi gelidi"), spada e scudo.

Johji Gamoh (George Kendor) è membro di una squadra governativa speciale incaricata di valutare gli effetti che i mostri alieni provocano sull'inquinamento. Il team si chiama Squadra ricerca e controllo antinquinamento (nome che verrà mutato in un secondo momento in Squadra anti-mostri). I membri di questa gruppo sono: il Cap. Kurata, Kato (Arthur), Ohta (Otto), Wada (John), Minnie (Rita) e naturalmente Johji Gamoh (George Kendor).

Grazie a questo incarico governativo Johji (George) riesce sempre a trovarsi "sul posto giusto al momento giusto" anche se spesso rischierà il licenziamento visto che scompare sempre al momento dello scontro con il mostro di turno non riuscendo mai a svolgere in pieno il suo lavoro di "agente speciale".

foto foto foto
Henshin Henshin Henshin


foto foto foto foto
dott. Gori e Karash manga Koji Uenishi dimensioni Spectreman


Come normalmente accadeva in tutte le serie "dal vivo", l'attore che interpretava l'alter ego "umano" del supereroe non era lo stesso che poi indossava il costume. In Spectreman questa regola viene rispettata e "dentro" l'eroe mascherato non c'è Tetsuo Narikawa (che interpreta Johji/George) ma uno stunt performer ("stuntman") di nome Koji Uenishi, lo stesso che aveva indossato il costume del primo Spectreman nel cortometraggio pilota Chojin Elementman. Lo stesso Kohji Uenishi, oltre a Spectreman, "interpreta" anche Karash, l'imbranato braccio destro del potente dr. Gori (dr. Stragor)!

foto foto
Nebula 71 squadra anti-mostro


Spectreman: monster gallery


foto foto foto
Bakulah Gokinosaurus Magnetudon


foto foto foto
Mitsu Kubi Ryuu Spin Cobra Zunoh Seijin


Le nuove avventure di Spectreman: titoli degli episodi


01. Spectreman contro il dottor Stragor
02. Il mostro Hedron
03. Il Dottor Stragor crea Zeron
04. L'androscimmia Karash
05. Una famiglia da eliminare
06. Il sacrificio di Spectreman
07. Guerra contro lo smog
08. L'orrendo Scarasaurus
09. Il topo a due teste
10. Spectreman contro il roditore
11. L'arrivo del titanico mostro Dustman (traduzione dall'inglese)
12. Il suicidio del mostro
13. La mente dello scienziato
14. La fine dell'Hedron
15. Terremoto
16. Stragor crea Magneton
17. La balena volante
18. Spectreman e il piccolo Tommy
19. Il nuovo piano del dott. Stragor
20. Il terribile Bakulah
21. Una strana nave spaziale
22. La suspence del vulcano
23. Il mistero degli incidenti stradali
24. La creatura Kuruma
25. King Satan
26. Spectreman e il mostro Magula
27. La riunione dei mostri
28. La salamandra incendiaria
29. Spectreman e i cavi dell'alta tensione
30. Il mistero dell'alga gigante
31. Lo Spectro-Flash
32. Il ritorno del mostro di tre milioni di anni
33. Spectreman abbatte il drago a tre teste
34. Il Dottor Stragor contro il programma spaziale
35. Il mistero della creatura lunare
36. Nevilla e la stazione spaziale
37. La scimmia de!lo spazio
38. La Sfinge misteriosa
39. Stragor e il potentissimo Planium
40. I bambini e il mostro
41. Il mostro Metanedon
42. L'incubo
43. Il terribile Maschera di Sole
44. Kindora il vampiro
45. Spectreman contro il vampiro
46. Il popolo venuto dalla nebbia
47. La perfidia di Stragor
48. Le operazioni del Dottor Diamond
49. Stragor e il grande cervello
50. Gli Igoriani dello spazio alieno
51. L'elemento radioattivo cobalto 40
52. Il mostro preistorico
53. Gli artigli di ferro dell’orrore (traduzione dall'inglese)
54. Pulverize il mostro del computer (traduzione dall'inglese)
55. Assassinate Spectreman (traduzione dall'inglese)
56. Cometa solitaria
57. La resurrezione di Golda (traduzione dall'inglese)
58. Golda il mostro fantasma (traduzione dall'inglese)
59. L’alieno Genos, il messaggero dell’inferno (traduzione dall'inglese)
60. La danza del mostro Dokuron (traduzione dall'inglese)
61. Il terrificante spettacolo dei mostri (traduzione dall'inglese)
62. La scontro finale con Stragor (traduzione dall'inglese)
63. Arrivederci Spectreman (traduzione dall'inglese)

Spectreman: il cast di attori e i doppiatori italiani


Johji Gamoh (George Kendor): Tetsuo Narikawa (Sergio Di Stefano)
Spectreman: Koji Uenishi (Sergio Di Stefano)
Dr. Gori (Dr. Stragor): Takanobu Tohya (Aldo Barberito)
Karash: Koji Uenishi
Cap. Kurata: Tohru Ohhira (Sergio Gibello)
Takashi Ohta (Otto): Kazuo Arai
Toshio Aritoh (John): Koji Ozaki
Shinkichi Kaga (Arthur): Takamitsu Watanabe
??? (Jimmy): ??? (Corrado Conforti)
Rie Endoh (Rita): Machiko Konishi
Voce narrante: Kyoji Kobayshi (Michele Kalamera)
Nebula 71 (Ultralogos): Kyoji Kobayshi (Michele Kalamera)

Addio Speectreman!


Purtroppo l'attore Tetsuo Narikawa, che ha dato vita al nostro eroe Spectreman, è morto il 1° Gennaio 2010 a 65 anni.
Tetsuo Narikawa è deceduto a Tokyo dopo aver lottato per diversi anni contro il cancro.

Riposa in pace Spectreman!
Vivrai per sempre nei nostri cuori!

Spectreman: il cast di produzione


creato da: Shoji Ushio
prodotto da: Tomio Sagisu (nome d'arte di Shoji Ushio) e Richard L. Rosenfeld
regia: Mel Welles
effetti speciali: Tomio Sagisu
musiche: Miyauchi Kunio, Terashima Naohiko, Jerry Winn, Bob Todd, Gregory Sill
merchandising: Selwyn Rausch
realizzato da: Fuji Television, P.Production

Spectreman: la sigla


L'edizione italiana di Spectreman aveva come sigla quella dell'edizione americana.

Spectreman!
Spectreman!

Hear the flash
Like a flame
Faster
Than a plane
A mistery
With the name

Spectreman!

Power
From the space
He'll save
The human race
Yet they'll never
Know the face

Of Spectreman!

We will never know the source
Of his power and his force
As he guides this planet's course

Spectreman!

Io&Spectreman


Il personaggio "robotico" che più di ogni altro ha influenzato la mia infanzia ed ha cambiato la mia vita è quello che per primo è approdato nella televisione italiana: Ufo Robot Goldrake!

A conquistare definitivamente il mio "cuore robotico" è stato nel 1979 la serie "live" per eccellenza: Spectreman! Probabilmente il mio attaccamento a questo personaggio è dovuto a 2 diversi motivi. Il primo è che mi teneva compagnia proprio in quel lasso di tempo in cui mi trovavo solo in casa, in attesa del rientro dei miei genitori dai rispettivi lavori. Un'amica di famiglia mi veniva a riprendere a scuola, mi portava a casa e andava via, così io buono buonetto dovevo trascorrere 30/40 minuti da solo... Quel tempo a me sembrava dei giorni interi (avendo un pò di paura a stare a casa da solo) ma non c'erano alternative. Così Spectreman è stato un ragguardevole amico di giochi, mi teneva compagnia proprio come un vero "amichetto"! Guardando le sue avventure il tempo mi sembrava passasse, almeno in parte, un pò più velocemente e comunque la cosa più importante è che mi sentivo protetto, avvolto come da una coperta morbida e calda, si mi dava sicurezza!

Il secondo motivo è che Spectreman a differenza di "Ufo Robot" esisteva veramente! Io assistivo ad avventure con attori veri e per me era tutto reale: era la prova che i robot potevano esistere! Questa volta il mio beniamino era tridimensionale, concreto.

Più di una volta mi ero domandato come potesse sembrare un robot gigante nella vita reale e non riuscivo proprio ad immaginarmelo... Questa riflessione diede origine a molte domande che ponevo a mia madre (la quale mi assecondava), in cerca di conferme sulla reale esistenza di quei personaggi. Un giorno chiesi alla mia mamma se fosse possibile che Dio potesse far veramente "vivere" un robot gigante, naturalmente mia madre mi disse che "Dio era Onnipotente e quindi tutto può" ma dentro di me pensai: "mah, sarà...".

Potete capire che emozione ebbi quando vidi "Spectreman" per la prima volta, "wow", pensai, "allora mia mamma aveva ragione!" (la mamma ha sempre ragione ! ^__-).

Vivevo ogni puntata con estremo trasporto emotivo e solo quando si spegneva la tv ripiombavo nella realtà nella speranza che "Spectreman" fosse da qualche parte vicino a me. Ricordo che l'attesa fino al momento della trasformazione ("henshin") era tanta: quei gesti, quelle parole...

- Ultralogos, sono pronto!

Anche se oggi mi rendo conto che quella mutazione era solo una sequenza animata, essa comunque segnava il momento più entusiasmante della puntata.

Bisogna anche dire che il "format" di Spectreman (dei "tokusatsu" in generale), era rivolto ad un pubblico di piccolissimi, con dialoghi semplici (più semplici di molti cartoni animati) e uno stile nel combattimento a dir tanto "soft"...insomma una fantascienza giocosa e rudimentale.

Lo stile dei combattimenti era sempre molto spettacolare anche se un pò "kitsch" con tutti quei movimenti "marziali" fatti di gesta e scatti; visto che ci sono vorrei approfondire l'argomento della gestualità. Le serie "live" con eroi mascherati, sia nel genere "Henshin Hero" e sia in quello "Kyodai Hero", affidavano la loro espressività e le loro emozioni alla gestualità per via delle ingombranti ed inespressive maschere. Chi da bambino non ha mai imitato il grande Dr. Gori (Stragor) quando, con la sua immancabile gestualità, comandava le sue creature di distruggere Spectreman?

Questi "movimenti" rendevano ancor più affascinanti questi personaggi misteriosi importati dal Sol Levante. I "giganti" si scontravano in uno scenario urbano (dei plastici in scala) dove venivano raffigurate abitazioni, industrie, porti, ferrovie... Vedere il nostro paladino pronunciare frasi "da eroe", tipo: "Questa volta ti fermerò mostro maledetto, a costo della mia vita!", il tutto condito da un gesticolare continuo da entrambi i contendenti fino al culmine dello scontro a colpi di karate rendevano la cosa molto affascinante!

Io e i miei amici ripetevamo queste movenze e le loro mitiche frasi nelle nostre pratiche ludiche, quindi sotto un certo punto di vista "Spectreman" mi ha formato anche nel modo di interagire con i miei coetanei! Quanti letti e divani abbiamo distrutto io e mio cugino solo mia madre e mia nonna lo sanno..ehehe!

Tornando allo scontro con il mostro di turno, una cosa che faceva sembrare reale Spectreman erano le armi! Cavolo! Una cosa è vedere le armi di un robot "di cartone" ed un altra è vedere le vere armi di Spectreman! Vedere lanciare il "tuono spaziale" da parte di Ufo Robot in un ambiente omogeneo, dove i raggi laser sono della stessa materia del robot, dove tutto è un disegno, era certamente meno impressionante del vedere Spectreman lanciare il suo Spectreflash, un "vero" e proprio effetto speciale!

Grazie a Spectreman e alle sue evoluzioni, ho trascorso istanti della mia infanzia indimenticabili e anche oggi, a distanza di anni, quando mi capita di rivederlo, provo delle sensazioni che mi riportano indietro nel tempo. Spero che i bambini di oggi possano avere un supereroe che allieti i loro momenti di gioco come Spectraman ha fatto con me.

Come la voce fuori campo introduceva lo spettatore ad una nuova puntata di Spectreman, io vi saluto e mi congedo utilizzando la mitica frase: "la città di Tokyo sul pianeta Terra, come tutte le metropoli di questo pianeta, Tokyo sta perdendo la battaglia contro i nuovi nemici mortali dell'uomo: i rifiuti, gli sprechi, l'inquinamento. Malgrado gli sforzi del governo locale come di quello mondiale, l'aria, il mare e la terra rischiano di perdere la facoltà di alimentare qualsiasi genere di vita. Chi ci aiuterà? Spectreman!!!".

Glossario


Classic Hero: così vengono catalogate le prime serie "live"; il primo in assoluto è stato "Maboroshi Tantei" nel 1951.

Cyborg: proviene dall’inglese "cybernetic organism", ossia organismo cibernetico. Indica la creatura vivente generata da un essere umano in cui sono stati innestati organi meccanici o elettronici.

Gaijin: E' una parola della lingua giapponese che significa letteralmente "persona esterna (al Giappone)", cioè colui che non è un nativo, non è del luogo.

Gojira: il nome originale di Godzilla è la contrazione di "gorira e "kujira" cioè gorilla-balena. Questo era il soprannome di un impiegato della "Toho", noto per la sua alta statura.

Henshin Hero: la parola "Henshin" significa "metamorfosi" ed è un termine che viene usato nei "tokusatsu" aventi per protagonista un eroe mascherato, come Kamen Rider.

Kaiju Eiga: "Kaiju" è termine giapponese usato per indicare un mostro. I "Kaiju-Eiga" sono appunto i film che hanno per protagonista i mostri giganti come Gojira e Gamera. Nascono negli anni cinquanta ispirandosi ai film del cinema americano come quelli di King Kong. In Giappone il primo "Kaiju Eiga" è stato "Gojira", del 1954.

Kamen Rider: insieme ad "Ultraman" è uno dei più famosi eroi "live" del Sol Levante. Ha goduto di molti spin-off ancora in onda in Giappone: un vero mito al pari di Mazinga Z!

Kyodai Hero: in questa categoria c'è racchiuso un genere ben preciso di "tokusatsu", quelli che hanno per protagonisti gli "eroi giganti" o meglio i "Giant Heroes" alla "Megaloman". Sono persone umane che per mezzo della tecnologia, dei robot o della magia hanno il potere di tramutarsi in giganteschi supereroi.

Live-action: significa "azione dal vivo" e indica una serie dal vero, con attori in carne ed ossa.

Osamu Tezuka: Uno dei più grandi autori di manga giapponesi, considerato l'iniziatore del fumetto nipponico, le sue maggior opere sono "Astroboy", "La principessa Zaffiro", "Kimba il leone bianco" e "Black Jack".

P.Production's: grandissima e fantasiosa casa di produzione di molti "tokusatsu". Tra i più famosi telefilm prodotti ricordiamo "Spectreman", "Tetsujin Tiger Seven", "Ultralion", "Magma Taishi" e "Denjin Zaborgar".

Pilot film: termine usato per indicare un progetto pilota sperimentale che, se ha esito positivo, verrà prodotto in serie.

Soji Ushio: fondatore della nota casa di produzione P-Production Series. Questa casa è stata tra le più prolifiche della storia dei tokusatsu, con essa Soji Ushio, in arte Tomio Sagisu, produsse opere rimaste celebri come Magma Taishi, Spectreman, Ultralion e Tiger Seven. Purtroppo il caro Soji ci ha lasciato, è morto il 28 Marzo del 2004 per problemi cardiaci.

Spin-off: termine anglosassone che indica una derivazione o uno sviluppo parallelo rispetto una storia.

Toei animation: Toei Animation è la divisione dedicata all'animazione del colosso cinematografico giapponese Toei. Nata nel 1955 ad opera di un certo "comitato per l'autoproduzione di cartoni animati", fondato da un gruppo di dipendenti Toei.

Toho: colosso della cinematografia nipponica, ha prodotto la maggior parte dei film "live" del genere Kaiju Eiga.

Tokusatsu: termine che significa letteralmente "fotografia speciale" e viene usato per identificare i telefilm "live" di fantascienza come "Spectreman", "Ultraman" e "Megaloman". Ci sono molti sottogeneri di "tokusatsu", come i "Sentai", "Metal Heroes", "Henshin Hero", "Kyodai Hero" ecc ecc.

Tsuburaya production: leggendaria casa di produzione fondata negli anni'50 da Eiji Tsuburaya, diventata famosissima in campo televisivo per aver prodotto tutte le serie di "Ultraman".

Grazie a...


Ringrazio in anzitutto Soji Ushio per aver creato il mio beniamino; ringrazio il nostro capo Koji per avermi fatto pubblicare questo articolo (un piccolo sogno nel cassetto che si realizza); ringrazio mio padre e mia madre per avermi fatto nascere nel 1974 permettendomi di conoscere "l'anime boom"; ringrazio anticipatamente tutti quelli che dedicheranno un pò del loro tempo alla lettura di questo articolo.

Infine ringrazio il mio amico Daigojira...non potrei fare altrimenti: lui mi ringrazia sempre nei suoi articoli..ehehe ^____-

Legal disclaimer: tutte le immagini, i suoni e i marchi registrati contenuti o citati nelle pagine costituenti questo articolo sono di proprietà di Soji Ushio, Fuji Television e P.Production, titolari del diritto di autore e di sfruttamento commerciale.

Koji&Cutey è un sito totalmente gratuito e non a fini di lucro per cui tutti gli elementi di cui sopra sono utilizzati a puro scopo dimostrativo. La logica del sito è "fun for fan" per cui non siamo responsabili dell'utilizzo che terzi facciano dei predetti elementi. Qualunque titolare di diritti che trovi lesivo un nostro comportamento potrà chiederci di modificare o eliminare gli elementi scrivendoci su kanc@katamail.com