Quattro chiacchiere con...Nora Orlandi
a cura di: Gianni SoruNora Orlandi è nata a Voghera il 28 giugno del 1933. Ha studiato al Conservatorio e suona il pianoforte, il violino e l’ organo. Nel 1953 forma il suo primo gruppo vocale, chiamato inizialmente 2 + 2, con cui realizza i cori per migliaia delle più famose incisioni della nostra musica leggera di quegli anni. Negli anni '70 fonda il Coro dei nostri figli, voci di tantissime canzoncine diventate famosissime.
Gianni Soru l'ha intervistata qualche anno fa e ci ha gentilmente concesso il testo dell'intervista per la pubblicazione.
Lo stesso testo è stato precedentemente pubblicato sulle seguenti riviste: Manga Club (2005) e Otaku (2005). Per guardare le scansioni delle interviste visitate il sito Telecartoni.
2005
Gianni: Salve sig.ra Orlandi, la ringrazio in anticipo per questa chiacchierata! Senta... Lei ha cantato per tanti celebri cantanti, ricordiamo Mina, Lucio Dalla ma anche Edoardo Vianello, Drupi, Marcella Bella, Milva, Caterina Caselli, Little Tony... Che ricordi ha di queste persone?Nora Orlandi: All'epoca c'era un rapporto magnifico e c'era molta riconoscenza da parte loro, mi mandavano fiori, un “grazie”, una telefonata, però, come si dice, "poca brigata vita beata", ovvero tanta collaborazione ma poca comunella.
Gianni: Tra tutti questi artisti, con chi ha preferito lavorare?
Nora Orlandi: A me piacciono molto Gino Paoli, Riccardo Cocciante e Lucio Dalla.
Gianni: Lei ha inciso migliaia di canzoni, quale le è piaciuta di più e quale di meno?
Nora Orlandi: Le ho cantate tutte, non ho preferenze.
Gianni: E’ anche iscritta alla S.I.A.E. come autrice vero?
Nora Orlandi: Certo, ho anche scritto 40 colonne sonore di film (“Johnny Uma”, “L’affare Becket”, “La signora Word”, “Per 100 mila dollari t’ammazzo”, “Altri 100 mila dollari per un massacro”, “Funny e Michel” -NdR-). Poi con i miei cori ne abbiamo cantati tanti di pezzi per i film, di cui ora però non ricordo i titoli. Comunque pretendevo sempre che comparisse nei titoli di coda il nome del mio complesso.
Gianni: Sappiamo che lei ha creato e poi diretto un complesso che si occupava quasi sempre di cori e che questo, originariamente chiamato 2+2 (due uomini + due donne), dopo essersi ingrandito in 4+4 divenne successivamente un vero e proprio gruppo di lavoro. Ma quante persone hanno fatto parte del suo gruppo?
Nora Orlandi: In totale saranno stati un’ottantina, li sceglievo io facendo i provini.
Gianni: Che rapporto c’era con sua sorella Paola che cantava con lei?
Nora Orlandi: Bellissimo! Il nostro era un amore sfegatato, lei è molto più tranquilla di me è andò a vivere a Milano e in seguito le ho lasciato il gruppo. Era con me nei 2+2 (insieme a Sandro Alessandroni e Massimo Cini -NdR-) che poi divennero 4+4. Pensa che sono stata io la prima a dire all’organizzatore del Festival di Sanremo "basta far cantare i coristi dietro le quinte, o giù dal palco, vi porto quattro belle persone e li fate cantare con gli artisti in gara!”.
Gianni: E sei stata anche la direttrice di un famosissimo coro di bambini...
Nora Orlandi: Era, se non sbaglio, l’inizio degli anni '70, Bardotti, Migliacci, Bacalov, Endrigo ed altri dovevano fare dei dischi e dovevano mettere dei cori di bambini. Così dissi loro "mettiamo i vostri figli a cantare" ed ho formato un gruppetto vocale con tutti i bambini degli artisti! Ed ecco anche perché li chiamai I nostri figli.Gianni: Che età avevano i componenti del gruppo?
Nora Orlandi: Partivano dai 9 ai 12 anni, poi venivano sostituiti da altri. Nella discografia infantile fu un lavoro clamoroso, ha avuto un enorme successo. Dentro al gruppo ci ho messo anche mia figlia Cristiana, volevo dei "monelli educati", non il solito coro alla "Zecchino d’Oro".
Gianni: I bambini si divertivano a cantare?
Nora Orlandi: Certo, in un certo senso erano già dell’ambiente musicale perché accompagnavano i genitori in sala d’incisione, quindi si comportavano bene.
Gianni: Tra questi bambini, chi ricorda?
Nora Orlandi: Ricordo Claudio, era bravissimo ed ora lavora in America, poi Roberto Stafoggia che si è diplomato al Conservatorio ed è stato anche a Sanremo ed ha cantato anche per Il Re Leone ed Il principe d’Egitto, oggi ha aperto quattro ristoranti. Poi c'era Georgia Lepore di cui ho un bellissimo ricordo, ora se non sbaglio fa la doppiatrice. Georgia aveva il padre musicista (Paolo Lepore -NdR-) che stava nel mio gruppetto vocale ed ogni tanto le faceva fare qualcosa da solista.
Gianni: Si ricorda qualcuna delle canzoncine famosissime che avete cantato?
Nora Orlandi: Io non partecipavo alla realizzazione di queste canzoni, ci mettevo solo il coro dei bambini, comunque abbiamo cantato con Bruno Lauzi La tartaruga, con Lino Toffolo Johnny il bassotto, con Gianni Morandi abbiamo fatto Sei forte papà. Con Orietta Berti abbiamo cantato La balena ed anche con Renato Zero abbiamo fatto qualcosa.Gianni: Ricorda qual'è stata la prima canzone incisa con il gruppo di bambini?
Nora Orlandi: Mi sembra Ci vuole un fiore di Sergio Endrigo.
Gianni: Cosa ricorda di Pippo Franco?
Nora Orlandi: Ne abbiamo fatte tante anche con lui (“Mi scappa la pipì papà”, “Chi chi chi, co co co”, “Isotta”, “La puntura”... -NdR-).
Gianni: E di Sbirulino cosa ricorda?
Nora Orlandi: Ho dei bei ricordi legati a Sandra Mondaini, insieme a lei le abbiamo fatte tutte! Sia con il mio coro di adulti che con quello dei bambini.
Gianni: Se non sbaglio avete fatto qualcosa anche con Corrado, vero?
Nora Orlandi: Abbiamo fatto con lui un paio di sigle: Il leone e Charlie è una lenza, mischiando il coro degli adulti con quello dei bambini.
Gianni: Sa che tutte queste canzoni hanno venduto tantissimo arrivando a volte anche ai vertici delle classifiche?
Nora Orlandi: Ma dai? So che ne abbiamo incise tantissime, ma non sapevo che fossero entrate in classifica. Ma che bella notizia che mi stai dando.
Gianni: Ha inciso anche qualche sigla di cartoni animati con sua sorella Paola?
Nora Orlandi: No, solo lei che stava a Milano le cantava, io le uniche due sigle di cartoni animati che ho fatto è stato con il mio mini gruppetto di bambini, ricordo Doraemon e L’ape Magà, non ricordo se però la parte solista di questa canzone la cantava Georgia Lepore o la figlia del mio bancario, ricordo solo che la bimba aveva una fifa tremenda di cantare. Ricordo anche che in studio non era arrivata la bimba che doveva cantare una parte da solista e la feci io, imitando una voce da bambina.Gianni: E’ il "Coro dei Nostri Figli" quello che si sente con Elisabetta Viviani ne La banda dei cinque, con Luigi Lopez per Pinocchio perché no? e con Fabiana in Belle e Sebastien?
Nora Orlandi: Alcune non le ricordo, però mi sembra di sì.
Gianni: Il coro dei bambini è stato usato anche con Nico Fidenco, cosa ricorda di questo?
Nora Orlandi: E’ vero, lavorammo anche con lui (in “Arnold” e “Don Chuck il castoro” -NdR-).
Gianni: Come solista ha mai inciso delle sigle?
Nora Orlandi: CertamenteHo fatto O lui, lei l’altro (sigla del programma "Cipria", del 1982, con il brano Kontiki sul retro -NdR-).
Gianni: Ma questi bambini andavano a scuola e dovevano cantare, percepivano una paghetta?
Nora Orlandi: Altro che! Avevano le caramelle, le merendine, da bere e si prendevano anche la loro paga!
Gianni: Fino a che anno è durato il "Coro dei nostri figli"?
Nora Orlandi: Fino al 1985, non ce la facevo più con i bambini. La cosa è bellissima quando è fresca ma passavo 10 ore in sala d’incisione ed avevo anche il mio gruppo di adulti da seguire.Gianni: Perché poi ha smesso con il suo gruppo di coristi adulti?
Nora Orlandi: Perché mi imponevano cose che non mi stavan bene, così ho smesso.
Gianni: Ora di cosa si occupa?
Nora Orlandi: Ho aperto un’Accademia di teatro, realizziamo musical nostri. Fino ad adesso ne ho realizzati 43 (alcuni titoli: “Vetrine”, “Le voci del muretto”, “Le 7 note”, “Vetro e plastica”, “La lampada di Aladino”, “Il nostro teatro”, “Il telecomando”). Inoltre insegno canto, da me vengono tutti gli artisti di oggi che vogliono cantare. Ho avuto come allieve Laura Freddi, Paola Barale, Paola Perego, Enrica Bonaccorti, Antonella Elia, Heater Parisi, Marisa Laurito, Simona D’Angelo (che ha una voce bellissima) e tanti altri.
Gianni: In chiusura, qual'è il lavoro più bello che ha realizzato?
Nora Orlandi: Il più bell'arrangiamento che mi è venuto è il matrimonio!!! Ho un marito splendido da 48 anni. Ma sono orgogliosissima, e voglio dirlo, anche dei miei nipoti: Nicolò, che è un Roul Bova diciottenne, Giorgia, Yacopo, Celeste ed Elisa. Sono 5 splendidi puledri di razza.
Gianni: Grazie infinite sig.ra Orlandi, per l'intervista e per le splendide cose che ha fatto e continuerà a fare.
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Nora Orlandi e il Coro dei Nostri Figli: le sigle da "top ten"
a cura di: Gianni Soru1974
Ci vuole un fiore (Sergio Endrigo): più di 1 milione di copie
1976
Johnny il bassotto (Lino Toffolo): più di 1 milione di copie
1977
Isotta (Pippo Franco): 1 milione di copie
1978
Sbirulino (Sbirulino): 700 mila copie
Il leone (Corrado): 400 mila copie
1979
Mi scappa la pipì papà (Pippo Franco): 900 mila copie
La banda dei 5 (Elisabetta Viviani): 400 mila copie
Charlie è una lenza (Corrado): 400 mila copie
Cicciottella (Loretta Goggi): 400 mila copie
1980
La puntura (Pippo Franco): 600 mila copie
La balena (Orietta Berti): 400 mila copie
1981
Lo stellone (Sbirulino): 500 mila copie
1982
Che fico (Pippo Franco): 400 mila copie
1983
Chi chi chi, co co co (Pippo Franco): 500 mila copie
Nora Orlandi e il Coro dei Nostri Figli: le sigle da "classifica"
a cura di: Gianni Soru1977
Mackintosh (Mal): 100 mila copie
1978
C’era una volta anzi domani (Sergio Endrigo): 120 mila copie
Uomo Squalo (Mal): 100 mila copie
1979
Don Chuck il castoro (Nico Fidenco): 400 mila copie
L’ape Magà ("I nostri figli"): 250 mila copie
Basta prendo, parto, volo via (Memo Remigi): 120 mila copie
La marcia della frutta (Enrico Montesano): 80 mila copie
1980
Pinocchio perché no? (Luigi Lopez): 250 mila copie
1981
Arnold (Nico Fidenco): 500 mila copie
Don Chuck story (Nico Fidenco): 200 mila copie
1984
Pinocchio chiò (Pippo Franco): 300 mila copie
