Quattro chiacchiere con...Laura Marcora dei "Piccoli Cantori di Milano"
a cura di: Gianni Soru
I Piccoli Cantori di Milano hanno cantato oltre 500 sigle televisive (un record), hanno realizzato i cori per Cristina D’Avena, Vincenzo Draghi, Marco Destro, Arianna, Giorgio Vanni e tantissimi altri.Lavorando dietro le quinte nessuno valorizza la loro bravura anche perché, ingiustamente, i cori vengono considerati sempre in secondo piano.
Andiamo a scoprire l'immenso lavoro di Niny Comolli prima e di sua nipote Laura Marcora poi (entrambe le potete osservare nella foto a fianco) e stiamo sicuri che la "stirpe" verrà proseguita da una delle tre figlie di Laura: Benedetta, Francesca e Margherita.
Gianni Soru l'ha intervistata qualche anno fa e ci ha gentilmente concesso il testo dell'intervista per la pubblicazione.
Lo stesso testo è stato precedentemente pubblicato sulle seguenti riviste: Manga Club (2005) e Otaku (2005). Per guardare le scansioni delle interviste visitate il sito Telecartoni.
2005
Gianni: Ciao Laura, quando sei nata?Laura Marcora: Sono nata il 22 ottobre del 1964.
Gianni: Come sei diventata l’erede del Piccolo coro di Niny Comolli?
Laura: Sono entrata nel coro all’età di 4 anni e sono rimasta fino a 16/17 anni. Una volta diventata maggiorenne, all'inizio degli anni '80, ho cominciato a seguire insieme a lei i piccoli Cantori quando Niny non era più in grado di salire sul palco e di seguire i bambini. Infine, nel 1986, il coro è "passato" a me.
Gianni: Torniamo a te... Quando eri piccola, come sei entrata a far parte del coro di tua nonna?
Laura: I miei lavoravano e mi affidavano a mia nonna, così lei mi ha messo nel coro all’età di 4 anni e mezzo.
Gianni: Quali sigle ricordi che hai cantato da piccola con i "Cantori" della tua nonna?
Laura: Abbiam cantato tantissime canzoni: Virgola, Portobello, Tarzan lo fa, Ciao nonnino, Roma pulita, L’ape Maia e tante altre che però non ricordo.
Gianni: Da piccolina assieme agli altri bambini hai cantato tante celebri sigle, conosciute e vendutissime, cosa ricordi di quel periodo?
Laura: Facevamo un pò di spettacoli con Niny... non so se sono mai stata pagata, io cantavo, mi divertivo, mi piaceva!
Gianni: Sei sempre stata nei cori? Non hai mai fatto nulla come voce solista?
Laura: La mia voce da sola la si sente solo in Maghetta Sally; faccio io la strofa finale, quella che fa: "Vola su nel cielo vola vola vola va, vola su nel cielo vola vola vola va...".Gianni: Chi ricordi del coro dei bambini che cantava con te?
Laura: Ricordo Nadia Biondini, noi cantavamo da piccoline assieme ai cori di mia nonna; Nadia aveva una bellissima voce, le fecero intraprendere anche la strada da cantante solista e incise un disco ma non ebbe molta fortuna. Invece adesso lavora molto nel mondo della televisione, è sua la voce che si sente in tutte le pubblicità della Barbie.
Gianni: Com’è nata questa collaborazione con le reti Mediaset?
Laura: Avevano bisogno di bambini per cantare la Canzone dei Puffi ed hanno chiamato la signora Comolli.
Gianni: Chi ha scelto i nomi da dare al complesso? (I Piccoli Cantori di Niny Comolli prima e I Piccoli Cantori di Milano poi)
Laura: La gente stessa! Quando ci vedevano arrivare dicevano: "guarda ci sono i piccoli cantori di Niny", oppure "arrivano i piccoli cantori di Milano"!Gianni: Quindi il coro era ancora di tua nonna per le canzoni di John e Solfami, La' sui monti con Annette, L’incantevole Creamy, Il grande sogno di Maya, Kiss me Licia, Occhi di gatto...? Ma tu c’eri in queste canzoni?
Laura: Si, si, si, c’era ancora mia nonna. Io però ero appena uscita dal gruppo quando iniziò questa collaborazione con Mediaset, quindi non cantavo. Io sono subentrata a dirigere con Memole dolce Memole, Magica Emi, David gnomo, Vola mio Minipony, Pollyanna, Jem...e tutte le altre fino ad oggi ad esclusione del 2003: è l’unico anno in cui siamo rimasti fermi con le sigle per Mediaset.
Gianni: Che età hanno i componenti del gruppo? Fino a che età ne fanno parte?
Laura: Si parte dai 5/6 anni fino ai 14/15 anni, poi c’è il cambiamento della voce; hanno da studiare ed è difficile prendersi un impegno fisso... Poi altri si stufano, alcuni vanno e vengono...
Gianni: Non vorresti fare musica diversa oltre alle sigle?Laura: Ma io faccio "anche" sigle! Abbiamo un repertorio che viene studiato ogni anno, facciamo musica classica, musica leggera, dialettale e natalizia. Abbiamo lavorato con Zucchero, con Enrico Ruggeri (abbiamo cantato due pezzi del suo album "Peter Pan"), con Spagna abbiam fatto "Un Natale che non finirà", poi per Jovanotti, i Pooh, per Adriano Celentano abbiam fatto anche il video di "Arrivano gli uomini" e per Phil Collins un piccolissima parte del cartone animato "Tarzan" della Disney! Anche con Arianna abbiam cantato due pezzi, abbiamo cantato anche la sigla del film di "Ratataplan" di Maurizio Nichetti...insomma, come vedi il lavoro non manca!
Gianni: Come avvengono le incisioni?
Laura: Di solito incidono prima Cristina D’Avena e Giorgio Vanni e poi arriviamo noi; il musicista chiede 7-8 bambini e io solitamente chiedo chi canta perché se si tratta di Cristina ci vogliono bambini con una voce più alta e limpida, per Giorgio invece ci vuole una voce grintosa e maschile. Infine cerco tra i miei ragazzi il più disponibile per quel giorno e quella ora.
Gianni: Quante ore passano in sala d’incisione questi bambini?Laura: 1-2 ore e vengono pagati direttamente da Mediaset.
Gianni: Immagino che i bambini si divertano molto a cantare!
Laura: Si!
Gianni: Come ti "procuri" i nuovi "Piccoli cantori"?
Laura: Solitamente si propongono loro, vogliono cantare... Io faccio le audizioni: devono essere intonati e devono essere portati.Gianni: Perché in Tv e sui giornali non si vedono spesso questi bambini?
Laura: I bimbi studiano o ci chiamano sotto Natale e siamo poco pubblicizzati; poi, per quanto riguarda le TV Rai, diciamo che c’è la concorrenza che ci teme...
Gianni: Fate anche spettacoli in giro per Milano?
Laura: Si, facciamo anche concerti! Una parte di beneficenza va al "Centro dei Tumori", come quando al Parlamento abbiamo cantatati con i bambini disabili.
Gianni: Perché il coro dei bambini non compare mai ne' sui titoli di coda e nè sui dischi?
Laura: Bisognerebbe chiederlo a chi decide queste cose...Gianni: Avete partecipato anche a qualche pubblicità?
Laura: Certo, ne abbiamo fatte tante, al momento ricordo una per la "Ferrero" e quella per la "Lavazza".
Gianni: Come mai questo grande amore rivolto ai bambini?
Laura: Con i bambini mi riesce facile lavorare, hanno tanto entusiasmo. Sono ubbidienti, fanno quello che gli dico e hanno la voglia di imparare e la curiosità che noi abbiamo perso. Ho bisogno di loro per essere stimolata ma mi piacciono anche gli adolescenti, sono "ingambissimi"!!! Aiuta molto lavorare con i bambini perché ci sono dei momenti di stallo e con il bambino l'entusiasmo e lo "scambio di energia" sono più facili, con i più grandi è tutto più complicato.
Gianni: Le sigle più belle che hai fatto cantare?
Laura: Tantissime, non riesco a pensare ad una più bella, ricordo le tappe: Carucci, Martelli e Vanni.Gianni: Non trovi che le sigle degli anni '80-'90 siano molto diverse da quelle di oggi?
Laura: Decisamente sono molto diverse!
Gianni: C'è una sigla che avresti voluto far cantare?
Laura: Certamente! Quelle di Sandokan e di Goldrake!!!
Gianni: Che musica ascolti?
Laura: Ascolto la radio, quella che arriva... Ascolto di tutto, soprattutto musica italiana ma mon compro cd, costano troppo!
Gianni: Hai mai collaborato alla realizzazione di un testo di una sigla?
Laura: No.
Gianni: Fino a quando vorrai continuare a tenere un coro di bambini?
Laura: Fino a quando riesco a tenerli concentrati! Spero di aver forza e coraggio e di far posto a un’altra persona in futuro. Speriamo di invecchiare bene!Gianni: Conservi una copia di tutto ciò che fai?
Laura: No, ho pochissimo!
Gianni: Ci fai un commento sugli interpreti per cui hai lavorato con il tuo coro?
Laura: Augusto Martelli ogni tanto ci chiamava per i fatti suoi. Cristina D’Avena, cantando con questi singhiozzi particolari ha creato il "genere Cristina": piaccia o non piaccia ha un suo modo particolare di cantare. Paola Orlandi è una donna splendida... Paolo (Picutti -ndr-) conosceva bene Giordano Bruno Martelli e gli fece fare una sigla: Holly e Benji due fuoriclasse. Paolo si innamorò del mio coro ed entrò a farne parte, ci è rimasto per tantissimi anni. Vincenzo Draghi ha una voce splendida e inoltre è un bravissimo arrangiatore ed autore. Ricordo bene Lupin l’incorreggibile Lupin oltre a molte altre. Manuel De Peppe cantava molto bene; quando si incideva con Manuel le ragazzine volevano venire perché erano tutte innamorate di lui... con lui abbiamo fatto Tutti in campo con Lotti. Marco Destro cantava bene: aveva una voce particolare, ricordo la famosissima Power rangers ed altre ancora! Mi piace molto anche Giorgio Vanni perché ha un bellissimo timbro da ragazzino ed un bel modo di cantare; con lui abbiamo fatto le sigle dei Pokemon, di Dragon ball... Con Franco Fasano poi siamo "amici a 4 ruote".
Gianni: Oltre alle sigle dei cartoni animati, il vostro repertorio comprende anche sigle di programmi Tv?Laura: Mi ricordo Ciao Lassie, fu la sigla del famoso telefilm e se non sbaglio la sigla fu realizzata da Luigi Albertelli; poi ricordo Rosvita, una canzone troppo simpatica; poi Smile, che fu la sigla di "DJ Television" se non sbaglio (-ndr: sbaglia, fu la sigla dell'omonimo programma Tv di Italia1-) ed era cantata da Jerry Scotti! Ebbe un grosso successo... Pensa che il bambino che compare in copertina in braccio a Jerry era il figlio di Lory del Santo, poverino, aveva pochi mesi e qualche giorno dopo il bimbo ebbe un terribile incidente...cadde dal balcone di casa.
Gianni: Da quando hai il coro di bambini sei stata solo da supporto a questi cantanti o avete fatto anche lavori dove il coro è in "primo piano"?
Laura: Abbiam fatto solo una sigla dove siamo solo noi e si intitola Le fiabe son fantasia e non so se è mai stata pubblicata e inoltre abbiamo pubblicato un cd dal titolo Il trionfo della vita.
Gianni: Tra i tantissimi bambini che hanno lavorato con te, sai che strada hanno poi intrapreso?
Laura: Simone D’Andrea ora fa il doppiatore, Deborah Morese faceva "Bim Bum Bam", Sara Cevasco fa la dj ed Elenia Baccaro conduce una trasmissione su Radio DJ...non male, no?
Gianni: Grazie mille Laura, sei stata molto gentile!
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