I Cavalieri del Re: il concerto di Lucca

a cura di: Koji

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Sabato 4 Novembre 2006 ore 05.30: Mazara del Vallo (Sicilia); ore 11.00: Lucca, non vedo l'ora di vedere i Cavalieri.

Io e il mio amico Shima siamo giusto in tempo per raggiungere Fa.Gian. che attende (credo dall'alba) nella sala proiezioni dell'annuale Lucca Comics dove, forse per uno scherzo del destino, stanno trasmettendo la prima puntata dell'edizione in DVD di Maison Ikkoku (Yamato Video). La gente è pochina, mi chiedo se saremo gli unici ad assistere all'incontro con i Cavalieri prima del concerto serale.

Poi accade tutto in un momento: mentre si accendono le luci della sala e noi tre cerchiamo di metterci in prima fila entrano circa 150 persone e rischiamo seriamente di restare in piedi!

L'attesa è grande e il buon Fa.Gian. mi segnala ad alcuni amici che, a causa della lontananza materiale, non avevo mai visto dal vivo: KBL, Hiroshi, Tarrasque...abbiamo il tempo di parlare due minuti esatti e prima che potessi prepararmi psicologicamente...entra Riccardo Zara seguito da Jonathan, Guio e Clara.

Non ho avuto molto tempo di rendermi conto di ciò che stava accadendo perché sembrava che corressero per avvicinarsi al tavolo degli ospiti; sembravano un po' impauriti come tutti gli artisti che non si sentono delle star e forse non si aspettavano che tutta quella gente era lì per chiedere al gruppo un colpo di coda della loro carriera.

Gli applausi me li ricordo, così pure la standig ovation e le urla di tanti ragazzi accomunati dalla stessa passione.

L'incontro purtroppo non sarebbe durato moltissimo a causa degli impegni del gruppo che doveva recarsi a pranzo e poi alle prove generali per il concerto ma è stato estremamente intenso. C'era un moderatore che affidava il microfono a chi si prenotava per fare una domanda al gruppo ed io non avevo alcuna intenzione di parlare, specie di fronte a tutta quella gente. Inizialmente erano tutti un po' timidi, come me, ma ben presto l'atmosfera si è riscaldata e le prenotazioni erano davvero tante! Le domande però non erano tutte interessanti per chi, come noi, sa tante cose sulla storia del gruppo: le origini, le ultime sigle, i provini... Questo mi dispiaceva perché era una bella occasione per chiedere qualcosa di davvero importante, ovvero il futuro del gruppo. Così chiedo il microfono e più passavano i minuti più c'era la possibilità di dire ai Cavalieri quel che pensavo da anni.

Finalmente riesco ad avere il microfono e devo alzarmi in piedi...ero giallo dalla vergogna e avevo pure la voce che tremava per l'emozione (non devo avere fatto una grande impressione) ma dopo un attimo di pausa per riprendere coscienza gli dico che tutti noi in quella sala avremmo voluto che il gruppo si impegnasse seriamente per tornare in pista. E' stato bel momento perché tutti in quella sala pensavano quello che gli stavo dicendo io e l'hanno sottolineato con un applauso; la risposta (di Clara) è stata diplomatica ma va bene così, la mia non era una vera e propria domanda, in realtà volevo fargli capire che se un ragazzo di 30 anni fa la "follia" di fare la spola (in un giorno solare) tra la Sicilia e la Toscana solo per vederli dal vivo è perché tutti noi non li consideriamo come un gruppo musicale "per bambini", ma degli splendidi autori ed interpreti.

Di quell'incontro voglio ricordarmi ancora di quella ragazza che, forse più timida di me, ha chiesto a Clara di poter cantare insieme a loro (con tutta la sala che intona Kimba in coro), di un accenno a cappella di Ilusao de samba di Clara&Riccardo e di una stretta di mano fugace con Riccardo che ricorderò come un bel momento della mia esistenza. Non ricorderò certamente con piacere il subdolo tentativo di Fa.Gian. e Shima di farmi scavalcare la fila che si era creata per gli autografi per farmi fare una foto con i Cavalieri (grazie comunque, amico pennuto).

Giusto il tempo per scaricare l'adrenalina di quei bei momenti e giù per strada per un pomeriggio memorabile con gli altri piccotti della Tana: Ipetta, Piacca, Pacca, Condor (e Condoretto), Stratos73 e Iguanaproject (e rispettive consorti), Trapped, il Dottor Zero ma anche grandi ragazzi che non conoscevo come la cricca dei cugini di Pacca, SaotomeMondo, Great Mazinkayser e Grendizer del forum di GoNagai.net. Ero stanco ma mi sentivo a casa in mezzo a tutti quei fumetti e a quei bellissimi cosplay che ti facevano sentire come in un mondo animato.

Ore 18:00, il concerto dei Cavalieri del Re!

C'è freddo (molto) ed io, Shima, Condor, Condoretto e Pacca (avendo perso tutti gli altri) prendiamo spazio alla destra del palco; un po' defilati ma praticamente sotto il palco. Sono mezzo assiderato e picchio il topo (Shima) per riscaldarmi quando...rullo di tamburi! Sto per gridare "evviva il re!" preso da inspiegabile raptus monarchico ma il mio urlo viene strozzato dagli applausi per l'entrata in scena del gruppo!!!

C'è un gran castello nella contea di Camelot! E' così che tutto reinizia anche questa volta! C'è voglia di far casino e il pubblico canta convinto e ad alta voce (io praticamente canterò per tutto il concerto senza fermarmi mai)! La prima canzone serve anche per settare un po' i diversi volumi ma il risultato è decisamente gradevole e poi si sa che la prima canzone serve per scaldarsi!

La piazza si riempiva a vista d'occhio e le stime più ottimistiche parlano di 5000 persone! I Cavalieri sono vestiti con jeans, fasciacollo arancione e giacca bianca (Gianni, scusa per il furto:) e sembrano davvero sorpresi dall'accoglienza del pubblico tantoché Riccardo (da me con deferenza chiamato "il Sommo") ci dice espressamente che per loro è una grande emozione salire su un palco con così tanta gente sotto (Fans 1 - Cavalieri 0)!

Preso dalla foga di parlare dei Cavalieri del Re mi sono dimenticato di dire che il gruppo era supportato per larga parte del concerto dalla cover band la mente di Tetsuya che suonerà al loro meglio le canzoni che saranno chiamati ad eseguire. Il concerto è quasi un treno e i Cavalieri e la Mente di Tetsuya eseguono Sasuke e Moby Dick 5.
Per il secondo blocco di canzoni la band si riposa e il gruppo esegue alcune canzoni accompagnato esclusivamente dalla Ovation di Riccardo. E' uno dei momenti più belli del concerto, scandito dalle perfette armonie vocali di Kimba, dalla ritmata L'isola dei Robinson, dalla soffice Nero Cucciolo e dalla toccante dedica de La tartaruga alla memoria del grande Bruno Lauzi (scomparso poco tempo prima). Questa fase del concerto è quella che ho apprezzato maggiormente perché l'assenza della strumentazione completa ha consentito al gruppo di esprimere al meglio le sue potenzialità nelle armonie vocali.

Per la terza parte del concerto torna in scena la Mente di Tetsuya e si apre con una chicca (la miglior canzone eseguita con il gruppo di supporto), ovvero la versione "made in Riccardo Zara" di When i'm 64 dei Beatles (intitolata Nonni in verde età e contenuta ne C'erano una volta i Beatles). Dopo si ritorna a saltare e a battere le mani per Calendar Men, Il fichissimo del baseball, Superauto mach 5 (con una meravigliosa interpretazione di Guio), per la bellissima Cuore e infine per un'esaltante versione di Ugo il re del Judo.

Il pubblico è davvero instancabile, col freddo che c'era non mi sarei sorpreso se qualcuno avesse disertato ma la cosa incredibile è che la folla aumentava sempre di più!

Il quarto blocco di canzoni prevede di nuovo la presenza dei soli Cavalieri sul palco accompagnati esclusivamente da un piano elettrico suonato benissimo da Jonathan e si torna a privilegiare le sigle soft del repertorio del gruppo come Fiorellino, Nino il mio amico ninja, Ransie la strega, Chappy, Le avventure di Gamba e per finire Lo specchio magico.

Il concerto è nel suo pieno svolgersi quando i Cavalieri ci fanno una sorpresa, ovvero si esibiscono dal vivo (questa volta con le basi) nelle ultime, attesissime sigle scritte nel 2006 per l'edizione in DVD dell'anime Piccola Nell (La piccola Nell di Riccardo e Piccola piccola Nell di Jonathan) seguite dalla struggente Caro fratello! Il pubblico è in delirio e il meglio deve ancora venire!

Per l'ultimo blocco di canzoni ritorna in scena la band e si ricomincia con Riccardo che promette a tutti canzoni da "urlo" e, a ritmo di basso, si eseguono di filata Devilman, Yattaman, Gigi la trottola, l'Uomo Tigre e per ultima Lady Oscar, che chiude nel tripudio generale la loro esibizione...

I Cavalieri vanno via e la gente pretende almeno il bis...eccoli che tornano per chiudere il concerto con la quanto mai azzeccata C'erano una volta i Cavalieri del Re, canzone antologica che raccoglie in se quasi tutte le sigle dello storico gruppo. E' un momento di profonda armonia, sappiamo che dopo andranno via ma vorremmo che ci facessero compagnia ancora per diverse ore e il loro repertorio lo consentirebbe anche...

Il concerto si chiude con me che mi accorgo che ho battuto così tanto le mani che mi si sono bucati i guanti di lana (giuro) e con una moltitudine di ragazzi che assediano il gazebo/camerino dei Cavalieri per ottenerne gli autografi.

Cosa aggiungere ancora? Solo che alla fine del concerto il risultato della partita è stato Fans 2 - Cavalieri 0. Una vittoria schiacciante che loro non si aspettavano ma che noi ci tenevamo a conseguire per fargli capire che non sono stati un fenomeno passegero; forse qualcosa è cambiato anche al loro interno visto che, sempre con la Mente di Tetsuya, il gruppo si esibirà, insieme anche ai Superobots, nientemeno che al Carnevale di Venezia...e poi subito dopo a Prato con i Banana Split.

Resta il ricordo di una grande giornata passata con gli amici di tanti siti, conclusa con una maxi cena con i ragazzi di SigleTv.net (tra cui ricordo con piacere Magenta, Haranban, LunLun e OFM -a cui ho rotto le scatole per un tavolo più grande-), GoNagai.net, Bishoneen (la Cuìn!) etc che desidero ringraziare per tutti i bei momenti trascorsi insieme.

Il resto è storia, con me, Fa.Gian. e Shima che aspettiamo fino alle 4.00 di notte che apra l'aereoporto di Pisa perché alle 7.00 del mattino ho un aereo per tornare nella mia calda Sicilia, bella ma senza nulla che ricordi una giornata simile.

Grazie a tutti

ps. da questa esibizione è stato realizzato un dvd della 3f Picture Film, interamente prodotto e supervisionato da Riccardo Zara ed intitolato I Cavalieri del Re in concerto, attualmente reperibile in quasi tutte le fiere del fumetto d'Italia.


post scriptum: sono passati diversi mesi da quando ho assistito al concerto e alcuni dei miei ricordi circa la scaletta potrebbero essere sbagliati, per cui segnalatemi tutti gli errori, ne sarò contento.

Media related


a cura di: Koji

In attesa dell'uscita del DVD ufficiale del concerto vi linkiamo, per chi fosse stato assente o abbia il piacere di rivedere questa fantastica esibizione, alcuni piccoli filmati del concerto tratti da YouTube:

La spada di King Arthur
Kimba
L'isola dei Robinson
La tartaruga
Nonni in verde età
Calendar Men
Superauto mach 5 Go! Go! Go!
Cuore
Ransie la strega
Caro fratello...
Davil Man
L'uomo tigre
Lady Oscar

Lucca 2006: Photo Gallery

a cura di: Pacca

Le foto sono state scattate da Ruggero, cugino di Pacca nonché abile fotografo. A lui vanno i nostri sentiti ringraziamenti!

Il marchio "TanadelleTigri.info" è presente solamente per evitare che le foto vengano pubblicate da altri come proprie.

Lucca 2006: Il concerto dei "Cavalieri"


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Lucca 2006: La fiera


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