Quattro chiacchiere con...Andrea Lo Vecchio

a cura di: Gianni Soru

Andrea Lo Vecchio è uno degli autori di maggior successo della musica leggera italiana. Come tantissima altra gente di qualità si occupò di sigle televisive nei primi anni '80 sia come autore (per tantissime sigle della "Meeting" di Detto Mariano) sia come cantante (è il caso di Bia e di Sally). Andiamo a conoscerlo meglio!

note del redattore: ai tempi in cui realizzai questa intervista non era ancora stato pubblicato il bellissimo doppio cd della Meeting intitolato Le sigle d'oro dei cartoni animati e quindi non si conoscevano i cantanti originali delle varie sigle di questa gloriosa casa discografica. Pur non essendo propriamente pertinente al testo dell'intervista mi sembra giusto ricordare i cantanti delle sigle che si sapevano "anonime" ai tempi dell'intervista: Mazinga Z (voce principale: Vincenzo Polito; cori: Mariano Perrella e Angelo Giordano); Gundam (voce principale: Mario Balducci); Temple e Tamtam (voce principale: Il piccolo coro di Nini Comolli); Astroganga (voce principale: Enzo Polito); Judo Boy (voce principale: Mario Balducci); Baldios (voce principale: Il piccolo coro di Nini Comolli); I bon bon di Lilly (voce principale: Mariano Perrella; cori: Patrizia Tapparelli).

Gianni Soru l'ha intervistato qualche anno fa e ci ha gentilmente concesso il testo dell'intervista per la pubblicazione.

Lo stesso testo è stato precedentemente pubblicato sulle seguenti riviste: Di tutti i colori (1999), Japan Magazine (2001) e Manga Club (2004). Per guardare le scansioni delle interviste visitate il sito Telecartoni.

1999

Gianni: Andrea Lo Vecchio, lascio a lei la sua presentazione.

Andrea Lo Vecchio: Sono nato a Milano il 7 ottobre del 1942 ed ho studiato al Liceo Classico. Sono stato sposato, ora sono divorziato, ed ho due figli: Consuelo e Manolo.

Gianni: Come è arrivato nel mondo della musica?

Andrea: Avevo un complessino musicale e ci esibivamo nei "night". Un certo Conte aveva sentito la mia voce e mi fece un contratto per la Ricordi. Nel 1967 ho cantato Ho scelto Back, La città dorme, Parabola, Magari chissà, Correre per correre, Desiderio d’evazione, Sono figlio tuo... Successivamente fondai una casa discografica: la Love Record.

Gianni: La sua carriera di autore è di grandissimo livello!

Andrea: Si! Ho composto diverse canzoni per tante persone come la famosa Donna felicità per i Nuovi Angeli, Luci a San Siro ed Altri campioni per Roberto Vecchioni. Per Raffaella Carrà ho fatto la famosissima Rumore, poi ho scritto per Mina (Fate piano, Oramai, Di già e altre ancora). Per Mal ho fatto Betty blu, poi ho lanciato Bobby Solo con la famosissima Una lacrima sul viso ed ho scritto diverse canzoni anche per Dori Ghezzi, Ornella Vanoni, per i Dik Dik, Gigliola Cinguetti...

Gianni: Quante canzoni hai scritto?

Andrea: Quasi 700!

Gianni: Ci racconti come hai iniziato a scrivere le sigle dei cartoni animati?

Andrea: Negli anni '80 c'erano tanti cartoni animati ed i discografici erano interessati a dargli una sigla...così ogni tanto mi contattavano.

Gianni: Qual'è stata la sua prima sigla?

Andrea: La prima canzone che feci fu Ma Tarzan lo fa nel 1978. La scrissi per Nino Manfredi e la feci cantare anche a mia figlia Cosuelo; la canzone andò in hit-parade! Subito dopo, nello stesso anno, ci fu un altro grande successo quando aiutai Riccardo Zara per la sua Woobinda. Anche questa arrivò ai primi vertici delle classifiche: i cori di bambini erano quelli delle Mele Verdi di Mitzi Amoroso.

Gianni: Che ti ricordi della tua collaborazione per le sigle della Meeting/CLS?

Andrea: Con il mio amico Detto Mariano, che era proprietario della Meeting, ho scritto alcune sigle di cartoni animati... Ne ho scritte quasi una quindicina I bon bon di Lilly, Baldios, Judo boy, Temple e Tamtam...

Gianni: Si ricorda chi erano gli interpreti?

Andrea: Non mi ricordo, so solo che i cori erano quelli dei Piccoli Cantori di Niny Comolli.

Gianni: Come sceglievate i nomi degli interpreti delle sigle?

Andrea: Nascevano così, per caso... non si dava tanta importanza. Era roba di serie B e non era il caso di mettere il nome del cantante, così usavamo Il coro di....

Gianni: Si ricorda chi erano le voci soliste delle sigle di "Gundam", Mazinga Z, "Judo Boy" e "Astroganga"?

Andrea: Non mi ricordo... Anche qui abbiamo usato diversi nomi: quello di Peter Rei per "Gundam" perché era il nome di uno dei protagonisti della serie. In Mazinga Z e Astroganga non ricordo se era lo stesso Detto Mariano a cantarle... Di Judo boy invece non ricordo nulla!

Gianni: Come mai la sigla di Mazinga Z è stata adattata dalla sigla originale?

Andrea: Non ricordo se fu una richiesta da parte dei produttori giapponesi o se a Mariano Detto erano piaciute queste musiche e non ha voluto cambiarle.

Gianni: Lei sa come mai del disco di Mazinga Z venne pubblicato con due copertine differenti?

Andrea: Questo proprio non lo so... Forse per vendere di più o per questione di diritti d’immagine...

Gianni: E che ci racconta invece sulle sigle che lei stesso ha cantato?

Andrea: Ho cantato la sigla di testa di "Sally la maga" intitolata Sally sì, Sally ma! In quella sede ho adoperato il nome di The Witch ("La strega")! In seguito per la Fonit Cetra ho cantato Bia la sfida della magia sotto il nome di "I piccoli stregoni". Questa sigla è andata in hit-parade e l'ho cantata con mia figlia Consuelo.

Gianni: Sul retro del disco di "Bia" c'è la canzone "L’alfabeto di Bia", si ricorda come è nata questa idea?

Andrea: L'alfabeto di Bia è nata come scioglilingua sulla base della sigla di "Bia" che era divenuta un grande "tormentone"...

Gianni: Come mai "Sally la maga" da una sigla di coda diversa da quella di testa?

Andrea: Perché quella sigla è stata fatta da un amico della Emi, la casa discografica di "Sally", ma il pezzo non piaceva ai discografici. Dato che erano amici decisero di tenerla ugualmente ma di metterla come sigla di chiusura; infatti uscì solo il 45 giri con la mia sigla e sul retro cantai un pezzo inedito su Sally la maga.

Gianni: Tra le sigle dei programmi meno noti quali ha realizzato?

Andrea: Ho fatto Il gioco degli amori e La cicogna furono le sigle di due programmi Rai se non sbaglio.

Gianni: Si ricorda qual'è stata l'ultima sigla che ha composto? E quando?

Andrea: Dunque, lavorai con le sigle dei cartoni animati solo per 3 anni, fino al 1982, ma l'ultima che feci fu nel 1985; fu Bum bum bum cantiamo, era la sigla di un'edizione del "Drive in": a cantarla fu Nadia Cassini.

Gianni: Sente o vede ancora qualche vecchio amico dei tempi delle sigle per la Tv?

Andrea: Si, ma è una cosa rarissima!

Gianni: Ha qualche bel ricordo legato alle sue sigle?

Andrea: No, non c'è nulla, ero solo sorpreso nel vedere che delle canzoni così semplici, così banali, potessero avere tanto successo... E poi vendevano parecchio e la cosa mi ha veramente impressionato...

Gianni: Adesso di che cosa si occupa?

Andrea: Faccio il produttore, ultimamanete sono stato il produttore di Antonella Bucci.

Gianni: Grazie mille per la bella chiacchierata!

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Andrea Lo Vecchio: le sigle da "top ten"

a cura di: Gianni Soru

1978
Tarzan lo fa (Nino Manfredi): 600 mila copie
Woobinda (Riccardo Zara e Le Mele Verdi): 550 mila copie

1981
Bia la sfida della magia (I piccoli stregoni): 500 mila copie

Andrea Lo Vecchio: le sigle da "classifica"

a cura di: Gianni Soru

1980
Mazinga Z (Galaxy Group): 250 mila copie
Gundam (Peter Rei): 250 mila copie

1981
Sally si, Sally ma (The Witch): 200 mila copie