Galaxy Express Colonna Sonora Originale

a cura di: Mac

Credo siano in pochissimi ad essere a conoscenza della pubblicazione, in un anno non specificato (presumibilmente nel 1982), di un 33 giri in edizione italiana contenente la colonna sonora originale del Galaxy Express 999.

Questo vinile della R.C.A. anticipò di quasi vent’anni i CD della Yamato, che credo sia a tutt’oggi l’unica compagnia ad avere in catalogo soundtracks di anime in edizione nostrana, anzichè limitarsi all’importazione dal Giappone o da Taiwan.

L’album presenta varie peculiarità che stimolano diverse ipotesi - tutte putroppo difficilmente verificabili; vediamone qualcuna...

La copertina si limita a riportare il logo della serie a tutto campo e sono del tutto assenti immagini tratte dall’anime in questione; se il pubblico a cui questo disco era diretto fosse stato quello che seguiva la serie televisiva, allora sarebbe stato logico attirarne l’attenzione con delle immagini appariscenti, invece di rivestirlo con questa copertina piuttosto anonima basata sui colori primari.

Ancora più strana è la totale assenza di una qualsivoglia dicitura del tipo “dalla serie TV omonima”, quelle che si trovano su tutti i prodotti musicali legati agli anime dell’epoca; l’unica scritta che compare recita:” colonna sonora originale” e basta.

Il retro copertina è ancora più scarno e semplicemente elenca i titoli dei brani, il nome dell’autore delle musiche, dell’orchestra e del direttore.

Si ha la sensazione che vi fosse il tentativo di non collocare questo prodotto in una fascia di utenza ben definita. Forse venne ritenuto troppo “adulto” per essere apprezzato dai bambini, ed al tempo stesso c’era forse la paura di allontanare un occasionale acquirente adulto - magari appassionato di colonne sonore - collegando il disco in modo troppo chiaro ad un “cartone animato”, per cui si scelse di fare una via di mezzo che andasse bene un pò a tutti.

La mia impressione, visto che ancora non ho sentito di nessuno a parte me che possieda questo 33 giri, è che l’effetto ottenuto sia stato l’opposto, ovvero che nessuno sia stato attirato da questo disco...

Il fatto che tutti i titoli siano in inglese potrebbe essere indicazione che la RCA italiana sia stata in qualche modo obbligata da qualche strano accordo a pubblicare questo vinile (non mi risulta un’edizione in audiocassetta, anche se non posso escluderlo) dalla Nippon Columbia che forse già ne prevedeva un’edizione estera, il che spiegherebbe lo scarso sforzo produttivo messo in questo LP in cui la RCA non dava certo l’impressione di credere particolarmente. Ma tutte queste non sono che ipotesi destinate a rimanere tali, a meno che qualcuno di voi non abbia qualche informazione in proposito...

Insomma, questa è una strana mosca bianca che avrebbe forse potuto aprire la strada ad altri prodotti simili e che invece è semplicemente finita nel limbo.

Purtroppo per me, che da ragazzino passai ore ed ore a frugare negli scaffali dei negozi di dischi sperando di trovare altri dischi del genere (avrei potuto uccidere per avere la colonna sonora di Ufo Robot!) per dei mesi dopo aver trovato per caso questo LP, rimediando solo delusioni...