Astrorobot vs Boney M.

a cura di: Mac

Come spiega Mariano Detto (autore di "Gundam", tra le altre) nel libretto del CD di sigle della Meeting, scrivere musica per passione è un conto, scriverla per lavoro è tutta un’altra cosa.

Se lo fai per passione suoni quando ti va, ma se lo fai per lavoro alle otto di sera ti può squillare il telefono e ti trovi improvvisamente a dover consegnare un brano per le 11.00 di mattina del giorno dopo, e dato che l’ispirazione ha il brutto vizio di andare e venire nei momenti meno adatti, può capitare di doverne prendere “in prestito” un pò da brani altrui.

Credo sia più o meno questo quello che è successo in diverse occasioni a Vince Tempera, l’autore della mitica "Ufo Robot" (anche quella "sospettata" giustamente di "ruberia"-ndK.-), che ci ha regalato tantissime splendide sigle.

In questo articolo prenderemo in esame alcuni di questi casi, ma ci tengo a precisare che questo non è certo fatto per “svergognare” pubblicamente questo musicista, dato che al plagio vero e proprio non ci è mai arrivato (OK, a volte ci è arrivato vicino, ma mai del tutto!) e anche perchè in linea di massima le sue “copie” erano meglio dei brani a cui si ispiravano (opinione personale, per carità...).

Ben altro potrei dire sul moderno deprimente fenomeno del campionamento ad opera di babbei che osano definirsi musicisti mentre in realtà sono solo dei mentecatti che rubano il lavoro altrui, ma non è questa la sede più indicata per discutere di questo, e quindi concentriamoci sulle sigle :).

La lettura di quanto sto per scrivere può forse essere sufficiente, ma credo il tutto risulterà più efficace se vi procurerete l’album dei Boney M. intitolato "Nightflight to Venus" del 1978, un album disco anni ’70 piuttosto valido, se vi piace il genere può essere un buon acquisto. Nel caso non l’aveste a disposizione o non vi interessasse comprarlo, allora dovreste procurarvi gli mp3 dei seguenti brani:

1 - Nightflight to Venus

2 - Rasputin

3 - Rivers of Babylon

4 - Brown girl in the ring

Che Rivers of Babylon sia stata la fonte di “ispirazione” per Anna dai capelli rossi è cosa nota, anche se mi hanno detto che in un’intervista televisiva Tempera ha cercato di convincerci che si sia rifatto a "Bandiera Rossa" (!!!). Chi non avesse ancora fatto il confronto tra i due brani lo faccia; non c’è bisogno di tante parole, è evidentissimo.

Quello che rende inequivocabile ed innegabile la cosa non è tanto la melodia (OK, le note sono sette ed una somiglianza così, per quanto improbabile, potrebbe capitare), ma l’arrangiamento e la scelta dei suoni, il sound, l’atmosfera del pezzo decisamente “Babyloniana”.

Stesso discorso preciso va fatto per Remì e Brown girl in the ring: stessi clap, stesse trombe, stesse chitarre, stesso sound, stesso tutto! La melodia? Beh, simile, anche se non da tribunale come forse potrebbe essere "Anna" : )

Devo dire che nel complesso "Remì" è un brano più riuscito e, stranamente, più spontaneo dell’originale e mi piace nettamente di più, il che ancora una volta la dice lunga sulle capacità di tutti i musicisti ed autori coinvolti nel fenomeno sigle...

La faccenda si complica quando si arriva alla mia sigla preferita (nonchè canzone preferita in generale): Astro Robot.

Questo brano è infatti “ispirato” a ben due brani dei Boney M., ovvero la spaziale Nightflight to Venus e la “russa” Rasputin.

Cerchiamo di andare con ordine e partiamo dal ritmo, quel pattern così caratteristico ed eccitante di "Astro Robot", con quel “pam pam pam” sui primi tre ottavi seguito dal giro panoramico dei tom.

Ascoltate "Nightflight to Venus": conto alla rovescia con vocoder e poi...eccolo lì il nostro pattern di batteria!!!

I tre colpi iniziali sono però rafforzati da un suono piuttosto elettronico in Astro Robot, così possiamo dedurre che in realtà questa parte è più ispirata dall’inizio di "Rasputin" (che nell’album dei Boney M. è un tuttuno con "Nightflight"), dove lo stesso ritmo compare per una quindicina di secondi rafforzato appunto da un clap apparentemente elettronico...

Il brano "Rasputin" è in realtà, almeno per le strofe ( il ritornello non so se è originale o rubato pure lui ) un brano tradizionale di Istambul che si chiama "Uskudara Gidariken". Insomma, ancora una volta Tempera ha rubato in casa dei ladri : ))

Ritorniamo a "Nightflight"! Non ha una vera e propria struttura strofa/ritornello, ma alterna parti con la batteria che esegue il pattern di cui sopra con parti in cui la grancassa segna i quarti mentre il rullante...rulla.

Esattamente come in "Astro Robot", dove dopo il "pam pam pam" + tom delle strofe troviamo lo stesso rullante nel ritornello!

Per la cronaca - visto che parliamo di furti - ad un certo punto in "Nightflight" compare un plagio smaccatissimo di un famoso brano classico... un caso di furto in casa dei ladri, insomma!

E visto che ci siamo, ammetto pubblicamente che anch’io ho rubato il ritmo di "Astro Robot" per uno dei miei brani, però io posso farlo per via della mia straordinaria bellezza fisica (questo è impazzito! -ndKoji-).

Ma torniamo a noi!

Avete presente il tizio che tutto esaltato grida “No, non c’è forza nella galassia che possa fermare l’anima di Astro Robot!”? Bene, anche in questo caso è facile trovare la fonte originaria di questa idea (utilizzata nuovamente anche in "Tekkaman" e "Daitan 3"), basta mettere Rasputin sullo stereo ed andare verso il quarto minuto: “But when his drinking and lusting and his hunger for power became known to more and more people...” recita il macho (???) dei Boney M. con uno stile simile (ma senza la straordinaria vena di follia e la convinzione del pazzo che urla in "Astro Robot"!).

E visto che siete in quel punto di "Rasputin", restate lì ancora per un pò e riascoltatelo, concentrandovi sulla base musicale: ebbene sì, è proprio inequivocabilmente simile allo stacchetto strumentale di otto battute che compare verso il secondo minuto in "Astro Robot"!

Insomma, anche qui Tempera ha attinto a piene mani dai poveri Boney M...

Eppure, dovendo scegliere, non avrei dubbi sulla validità del brano di Vince, nonostante apprezzi anche i due brani da cui così evidentemente proviene. E poi l’ho detto, è la mia canzone preferita!

Altre sigle "made in Tempera" hanno in modo evidente ripreso il sound Boney M. (Marco o in misura minore Spank ad esempio -che poi sono le stesse canzoni rallentate o accelerate ndKoji-), ma dato che io possiedo solo questo album del gruppo in questione non saprei identificare con certezza altre eventuali “fonti di ispirazione”, ma non è poi così importante, in fondo : )

Quello che è importante è che ci siano stati così tanti fantastici musicisti che ci hanno regalato una montagna di brani indimenticabili ed indimenticati, e se una piccola manciata di questi erano un pochino rubati...poco importa! Tanto erano meglio degli originali!