Recensioni: "Ghost in the shell: stand alone complex" in DVD
a cura di: Pacca| Navigabilità | : | 7 |
| Video | : | 8 |
| Audio | : | 9 |
| Extra | : | 6 |
| Package | : | 9 |
| Media Voto | : | 7,8 |
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Per le Case Editrici: qualora foste interessate ad una nostra recensione di un'opera (manga/anime) contattateci, accontentarvi sarà un vero piacere!
Dopo che abbiamo dedicato le prime recensioni a dei "classici" ci addentriamo a parlarvi di una serie nuovissima (per il nostro paese): Ghost in the
shell: stand alone complex! Esistono due stagioni televisive dedicate alle vicende della sezione 9 (la squadra speciale protagonista dell’anime) e da noi la Panini Video ha cominciato da pochissimo a pubblicare la prima stagione di cui, al momento in cui scrivo, sono usciti i primi due dischi.Per chi non lo sapesse esistono anche due lungometraggi dedicati a questa serie: il primo, "Ghost in the shell", si può trovare anche qui in Italia sempre edito da Panini Video (in due edizioni) ed e considerato uno dei miglior film di genere (ci si sono ispirati i fratelli Wachowski per alcune scene di Matrix!) e il secondo, "Ghost in the shell - Innocence", è colpevolemte inedito.
Tutta la saga prende ispirazione dall’omonimo manga di Masamune Shirow, edito anche in Italia dalla Star Comics che pero non ha avuto lo stesso successo delle "reincarnazioni" animate a causa di una narrazione forse troppo complessa.
Le vicende narrate in questa serie sono antecedenti a quelle del primo film che in realtà è stato prodotto molti anni prima (1995 per il film, 2002 per la serie) e sono, come detto prima, solo ispirate al manga: in sostanza ci troviamo di fronte ad un prequel.
In questa sede, diversamente dai lungometraggi, facciamo la conoscenza di tutta la sezione 9 compresi i simpatici Tachikoma: mezzi blindati a forma di ragno con intelligenza artificiale che alla fine di ogni episodio hanno anche un loro siparietto umoristico (da non sottovalutare comunque per meglio comprendere alcune sfumature...).
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare non si tratta di una serie d’azione o di uno "shot'em up" animato, le vicende della Sezione 9 ci portano episodio dopo episodio in un mondo futuristico ipertecnologico ma non poi cosi fantasioso, dove a poco a poco si e portati a ragionare sul futuro dell’essere umano e sul suo rapporto con le macchine. Le domande che ci vuole far porre la serie sono simile a quelle del film: l’uomo è una macchina? Riproducibile in tutte le sue parti? Se cosi fosse una macchina perfetta potrebbe diventare un uomo? E che ne sarà del futuro?La serie potrebbe essere divisa in due parti: una fatta di episodi singoli che servono a farci capire molti aspetti di difficile comprensione "tecnica" (le reti neurali, la duplicazione del ghost, i cervelli cibernetici, le barriere offensive...) e l’altra parte (una serie di episodi collegati tra loro) tutta dedicata all’homo ridens... Ma non vi voglio raccontare altro per non rovinarvi la piacevole visione!
Se siete interessati a saperne di più e non avete paura degli spoiler leggetevi questo accuratissimo sito!
Il primo impatto alla serie lo si ha guardando la sigla realizzata "full on computer graphic"; a mio avviso è brutta visivamente ma con una bella canzone in sottofondo e fa da contraltare all'ottimo uso della CGI all'interno della serie.Lo stile grafico e le animazioni nei primi episodi (soprattutto nel primo) non sono l'optimum in circolazione ma migliorano parecchio già dal secondo episodio assestandosi successivamente su livelli più che buoni. Curiosamente la prima scena della serie ricorda moltissimo una scena del primo film: una sorta di autocitazione.
L’audio è ottimo e nei dischi sono presenti tre tracce: una italiana in 5.1, una italiana 2.0 e una giapponese 5.1, il tutto abbinato a sottotitoli praticamente identici al parlato italiano (ma essendo una serie ben adattata non si pone il solito problema dei "sottotitoli fantasma").
Anche il doppiaggio risulta veramente ben fatto ed efficace avendo la Panini Video utilizzato gli stessi doppiatori del primo film; unica nota negativa la voce del Maggiore che risulta un po’ meno cupa rispetto al film ma la differenza non stona considerando che il film, essendo successivo alla serie, può a buona ragione essere considerato una evoluzione della serie di cui trattiamo.
Il menu del DVD è molto bello, animato ed assolutamente inerente alla serie anche se, a mio giudizio, le scritte a volte sono poco leggibili sul televisore (sul pc si nota meno).Per il reparto extra abbiamo, per ora, 2 interviste al cast per ogni DVD e il package è semplicemente perfetto: i DVD vengono tutti venduti in custodie classiche singole ma con il primo viene fornito anche il box per collezionare tutti e 6 i DVD che compongono la serie. Soluzione bella e pratica per la stanzetta di un otaku!
All’interno di ogni DVD troviamo anche un mini booklet che spiega i termini più importanti utilizzati nella serie. Tutto questo e molto altro lo possiamo portare a casa con una spesa di 24,90€ di listino che pero diventano immediatamente 22,90€ all’uscita o facendo una piccola ricerca anche 19,90€ (allora perché mettere 24,90 di listino?).
Considerando i prezzi della concorrenza, della novità e della buona fattura del prodotto il prezzo va più che bene! Speriamo che anche le altre ditte si adattino e ci sia un po’ di ribasso per i DVD "animati"...
Questo è un perfetto esempio di come i cartoni non sono solo cose per bambini!!! Consigliato a tutti gli appassionati del genere, a tutti quelli che voglio un anime “tosto” ed anche a tutti gli scettici: "Gits" li farà ricredere!
