Toriton: le edizioni del manga

a cura di: Daigojira

Il manga da cui è stata tratta la serie Umi no Toriton (Toriton del mare), si intitolava originariamente Blue Toriton,e fu serializzato sulla rivista Sankei Shinbun tra il 1969 e il 1971. Già fumetto di grande successo, ebbe, dopo l'uscita della serie animata, una grande fortuna e una lunghissima vita editoriale scandita da molte riedizioni in volume.

La prima pubblicazione in tankobon risale al 1972 nella collana Sunday Comics (Akita Publishing), per l'occasione si decise di uniformare anche il nome del manga con quello della serie in onda in telelevisione, Umi no Toriton.



La seconda raccolta tankobon, per la collana Tezuka Osamu Manga complete works, venne edita nel 1979 dalla Kodansha.



Negli anni '90 la serie ha avuto altre due pubblicazioni per la Akita Publishing. La prima, in 3 volumi tankobon, è del 1992. La seconda riedizione (del 1994) è una versione deluxe in volumi da libreria (formato "book" e sempre in tre volumi) con illustrazioni originali in copertina. Esiste anche una versione colorata con i testi semplificati dedicata ai bambini dell'asilo e delle prime classi elementari.



Toriton: commento al manga

a cura di: Daigojira

Il manga descrive le avventure marine di un ragazzo chiamato Toriton, l'ultimo tritone sopravvissuto al massacro perpetuato ai danni della sua razza da parte della famiglia dei Poseidoni, i dominatori del mare. Anche se è stato allevato nella società umana, Toriton ritorna al mare. Circondato dai suoi amici delfini, cresce e viene a contatto di un tritone superstite, Pipiko. Contrariamente alla serie animata,nella versione cartacea i due presto si sposeranno ed avranno sette bambini, con la delicatezza e la spontaneità tipica delle opere di Tezuka...

Le similitudini con la serie animata finiscono qui...la storia nel manga è molto diversa sia come premesse che come svolgimento e conosce situazioni e personaggi del tutto ignorati dalla versione animata. La mitologia non c'entra un bel niente al punto che lo stesso Tezuka descriveva quest'opera come: un manga fantascientifico di ambientazione marina.


Visto che mi sono procurato una copia originale del fumetto vi racconterò brevemente in cosa consistono queste differenze, premettendo che non conoscendo il giapponese mi dovrò basare soltanto sui disegni e molte delle mie congetture saranno solo intuizioni personali dato che, ahimè, le parti più utili sotto questo punto di vista (spaccati tecnici/biologici e descrizioni varie) restano mute a chi è all'oscuro della lingua...

Volume 1
All'inizio della storia, il protagonista principale è Kazuya, un giovane pescatore che trova uno bambino abbandonato in una grotta marina e decide di prendersene cura nonostante il parere contrario del padre e di un anziana donna del villaggio. Durante una tempesta il padre muore e la vecchietta gli racconta che da ragazza aveva conosciuto uno strano giovane proveniente dal mare e lo aveva aiutato ma che alla fine continui disatri naurali lo costrinsero ad andare via... Gli rivelò che quel bimbo apparteneva alla razza dei tritoni: terribili sarebbero state le conseguenze se lo avesse tenuto con se! Kazuya con l'aiuto di sua madre decide di tenerlo. Mentre Katsuya cerca lavoro affrontando varie vicessitudini, si scopre una caratteristica fondamentale della biologia dei tritoni: non hanno uno viluppo corporeo graduale ma crescono repentinamente di circa 6/7anni dopo una dura crisi.

Katsuya coinvolto in affari poco puliti uccide un ganster e si imbarca su una nave per salvarsi ed a questo punto il suo personaggio viene messo di lato. Nel frattempo Toriton conosce un vecchio pescatore che lo allena al nuoto e a combattere in acqua; alla fine del primo volume Toriton è diventato un'adolescente e va nella grotta in cui è stato trovato. In quel luogo tramite una conchiglia magica gli verrà svelata la sua storia...ben presto però i poseidoni cominceranno a dargli la caccia!

Volume 2
Diversamente dall'anime, Toriton non parte subito per il viaggio ma si allontana di tanto in tanto per affrontare i mostri man mano che gli vengono segnalati, per il resto cerca di fare una vita normale. Sempre nel secondo volume viene introdotto il personaggio di Pipi che viene a trovarsi sempre in situazioni pericolose. Al termine del volume, per scongiurare i sempre più violenti attacchi dei Poseidoni alla città Toriton, i delfini e Pipi (diventata già una giovane donna col sommo imbarazzo di Toriton) decidono finalmente di partire!

Volume 3
All'inizio del terzo volume viene raccontata la storia sull'origine di Atlantide: nell'antichità i Tritoni avevano costruito una florida civiltà tecnologicamente avanzata; putroppo però cominciarono delle sperimentazioni genetiche sugli animali al fine di creare degli esseri al loro servizio. Uno di essi, Poseidone (dotato di poteri eccezionali) si ribella e distrugge la civiltà: in seguito si circonda di esseri mostruosi, gli scarti degli abominevoli esperimenti dei tritoni e crea un proprio esercito personale con il quale terrorizza i mari cercando di sterminare i superstiti del popolo dei tritoni.

Tornando alla storia, Toriton riesce a introdursi nel quartier generale dei poseidoni e tenta un attacco! Sebbene riesca a ferire gravemente Poseidone scopre che il nemico è praticamente immortale dato che ha una miriade di cloni pronti a sostituirlo. Ritiratosi viene attaccato dal mostro Salamandra che sarà sconfitto solo grazie all'aiuto della tartaruga Medon e di altre creature marine. Al termine del volume Toriton ha una nuova crisi e si risveglia adulto... Senza molti convenevoli chiede a Pipi di sposarlo: tutti i delfini portano loro dei doni...al mattino Pipi ha deposto 7 uova piccole come perle!

Volume 4
Mentre Toriton e Pipi imparano il mestiere di genitori (perchè le uova si sono ovviamente già dischiuse e 7 nuovi "tritoncini" vanno in giro a far danni), Poseidone in persona giunge con una sua delegazione per trattare la pace e per chiedere a Toriton di combattere al loro fianco gli umani che distruggono i mari col la pesca indiscrimitata e con l'inquinamento.

Toriton, dopo una lunga rifelssione, non accetta e per rappresaglia i Poseidoni distruggono l'isola dei delfini. Dopo diverse vicende volte a ritrovare i vari figli dispersi, Toriton subirà diversi attacchi da parte degli esseri umani convinti da alcuni infiltrati di Poseidone che lui e la sua famiglia rappresentano una minaccia per la loro razza.

Toriton ritrova Kazuya, il giovane che lo aveva raccolto, che, diventato uomo, lo aiuterà a svelare le trame ardite dai Poseidoni al resto degli umani. Nel finale Toriton compie l'attacco finale alla base del nemico con l'aiuto di Medon: uccide Poseidone col pugnale e fa esplodere tutto (per distruggere i cloni del mostro) a scapito della sua vita. Tutti piangono per la scomparsa dell'eroe, ma la vita continua...il figlio maggiore di Toriton è ora alla guida dei delfini: traghetterà verso un futuro di pace le creature del mare!

Al termine del volume c'è un interessante storia autoconclusiva ambientata sul fronte africano della seconda guerra mondiale: alcuni prigionieri e disertori di varie nazionalità, guidati da un giovane, si rifugiano all'interno di un antico tempio diroccato pieno di statue che ritraggono strani esseri mostrusi dalle enormi teste. All'interno delle rovine ci sono miriadi di esseri alieni che da migliaia di anni attendono, in ibernazione, rinforzi per invadere la Terra...nessuno sopravviverà per rivelare la minaccia che incombe sull'umanità impegnata, nel frattempo, a massacrarsi in una guerra assurda...

Lo stile grafico di Toriton è quello maturo del manga-sama, simile a quello di Budda. Si pone poi il problema dei colori di Toriton... Stando alle copertine, negli anni '70 Toriton veniva ritratto con capelli neri ed il mantello rosso. In questa maniera è stato poi colorato nella serie animata. Nelle successive pubblicazioni del fumetto Toriton viene rappresentato con il mantello verde ed i capelli blu evidentemente per differenziare i due prodotti (manga ed anime) al fine di sfruttare meglio i differenti diritti di merchandising. Date le innumerevoli ristampe, si ritiene che quest'ultima sia la colorazione definitiva.

Riusciremo mai a vedere questo manga in italiano? Chiedetelo alla Hazard edizioni che detiene i diritti dei manga di Tezuka... Tempo fa mi hanno detto che non sarebbe una cosa impossibile...fate sentire loro la vostra voce!