Toriton: la sigla italiana

a cura di: Koji

La sigla italiana di questa serie, dei grandissimi Rocking Horse, è un vero gioiellino che a me piace moltissimo. Se vuoi leggere la scheda sulla sigla contenuta all'interno del nostro mini-sito dedicato ai Rocking Horse clicca qui.

Toriton: le sigle originali

a cura di: Daigojira

In questo paragrafo ci occuperemo delle sigle originali di Umi no Toriton. Mi scuso in anticipo per la mia magna incompetenza in materia, se avete visto qualcuno dei miei film ricorderete che la mia voce è piuttosto sgradevole nonostante le lezioni di solfeggio datemi da Mothra sull'Isola dei Mostri e che le mie manone sono troppo grosse per suonare qualsiasi strumento (senza parlare della miserrima fine che fanno gli strumenti a fiato a contatto con il mio alito radioattivo)...

Mi appoggerò quindi alle correzioni di Koji che, anche se non è capace di pilotare il suo ammasso di ferraglia, è piuttosto ferrato in materia musicale. Di seguito troverete le copertine dei 45 giri giapponesi nelle 2 edizioni a noi note (esistono anche numerose compilation in 33 giri ed una di queste vede il nostro Toriton in compagnia di Sasuke!). Il lato A contiene la sigla iniziale Go Go Toriton il B la seconda ending Pipi no uta.

"Go Go Toriton" (opening)


a cura di: Daigojira, Yumiko Asada e Milkbar (traduzione)

La sigla iniziale dal titolo Go go Toriton (musica di Tetsuo Hayashi e testo di Hiromasa Suzuki) è grandiosa con un ritmo incalzante e coinvolgente. Si fa largo uso di tromba ed archi a sostengno della melodia guidata dalla chitarra. I colpi decisi di grancassa creano un atmosfera che definirei epica. La voce principale maschile (Yuki Hide) è chiara ed impostata ed è coadiuvata da un coro di ragazzini.


"Go Go Toriton"

Suiheisen no owariniwa/Alla fine dell'orizzonte
niji no hashi ga arunodarou/potrebbe esserci l'arcobaleno
Dare mo minai mirai no kuni o/il ragazzo cercherà la terra del futuro
syonen wa sagashi motomeru/che nessuno può vedere
Hirogaru umi no kanata kara/oltre l'immensità del mare
nani ga yobu to yuunodarou/come la potremmo chiamare?
Kibou no hoshi mune ni nokoshite/con la stella della speranza nel cuore
touku tabidatsu hiori/intraprende un lungo viaggio che lascerà il segno
Go, go Toriton.../vai, vai Toriton...
Harukana nami no mukouniwa/lontano oltre le onde
yume no sekai ga arunodarou/ci potrebbe essere un mondo da sogno
Daremo minai mirai no kuni o/il ragazzo cercherà la terra del futuro
syonen wa sagashi motomeru/che nessuno può vedere
Hirogaru umi no kanata kara/oltre l'immensità del mare
fushigi na uta ga kikoerudarou/si può udire melodia misteriosa
Ashita no hoshi mune ni shirushite/scolpita nel proprio cuore la stella del domani
touku tabidatsu hiori/intraprende un lungo viaggio che lascerà il segno
Go, go Toriton.../vai, vai Toriton...


"Umi no Toriton" e "Pipi no uta" (ending)


a cura di: Daigojira

La prima sigla finale del cartone si chiama Umi no Toriton venne scritta da Shozo Ize (testo) e Kosetsu Minami (musica) con l'arrangiamento di Kyoji Koyama. E' una sigla simpatica con un ritmo gradevole, cantata dal gruppo Sudo Rika and Kaguya-hime dotati di una voce femminile graziosa quanto la cantante la cantò oltre 30 anni fa (in "esclusiva" noi di K&C vi offriamo un'inedita foto d'epoca "flower-power" del gruppo mentre si esibisce live nella sigla).

Il testo ahimè, al contrario di quella iniziale, è piuttosto infantile e scontato, ma la sigla di per se è orecchiabile; venne pubblicata solo su 45 giri. Sulla seconda sigla di chiusura (pubblicata anche in 45 giri) Pipi no uta al momento non so dirvi molto oltre che pubblicare il testo.



Traduzione di "Umi no Toriton" (prima ending)

Nel mare a tardo pomeriggio
ponendo l'orecchio verso i coloratissimi coralli
da lontano posso ascoltare la sinfonia del mare.
La melodia della chitarra elettrica è inebriante,
i colpi battono sui bidoni di metallo,
le anguille schioccano,
i pescisega fanno baccano.
Seguiamo il ritmo di Toriton del mare,
avanti! Cantiamo insieme
il concerto dei sette oceani.

Testo di "Pipi no uta" (seconda ending)

[Toshihiko] moshimo kiminchi ni pipi ga itanara
[Yoshiko] subarashii kashira
[Toshihiko] komacchau ka na
[Pipi] boku nani moshinai yo
[Yoshiko] moshimo poketto ni pipi ga ne tetanara
[Toshihiko] ufufu kisushite yaro
[Yoshiko] bikkuri suruwa yo
[Pipi] boku minna to asobitain da yo

itazura pipi kawaii pipi
suteki na uchuu no o-tomodachi
hoshi no sekai no o-hanashi wo
kikasete pipi oshiete pipi
hiroi uchuu no o-hanashi wo
ue wo goran sora wo goran
sora wa uchuu ni tsuzuiteru
uzumaku hoshi nagareruboshi
minna uchuu no nakama na no sa
akanbou no hoshi ojii-san no hoshi
chikyuu mo chicchina hoshi na no sa

Toriton: la colonna sonora originale

a cura di: Daigojira

La colonna sonora di Umi no Toriton è da poco uscita su cd, noi però abbiamo potuto ascoltare i brani dal glorioso 33 giri anni '70! In genere le colonne sonore degli anime non fanno altro che presentare i brani delle sigle riarrangiati in maniera differente; in "Toriton", invece, si possono riconoscere almeno una ventina di melodie differenti (senza contare gli innumerevoli stacchetti utilizzati all'interno dell'anime).

Questi brani sono tutti stilisticamente e musicalmente molto diversi l'uno dall'altro e tutti molto belli. Un ascolto attento mostra la presenza di un numero elevatissimo di elementi orchestrali, dagli archi ad almeno tre diversi tipi di strumenti a fiato ma anche l'arpa; per tutto questo mi permetto di inserirlo tra i migliori dischi di BMG che io abbia mai potuto sentire.

Contiene brani lenti e melodiosi caratterizzati da archi, flauto ed arpa. Spessissimo viene suonata la batteria in stile jazz e molti degli strumentali sono delle vere e proprie improvvisazioni. Ma ci sono anche altri pezzi che fanno larghissimo uso della chitarra elettrica in stile hard rock (spettacolare il pezzo realizzato con 3 diverse chitarre elettriche distorte).

Bello è anche un tema che io identifico con una sorta di marcetta e che è utilizzato spessissimo all'interno delle puntate in tre diverse versioni: una solenne, una resa più scherzosa dall'uso dello xilofono e l'altra dal tono decisamente più militare. Il brano più "cool" è quello che riprende il tema della sigla iniziale rieseguito però con un azzardato accostamento di flauto e chitarra elettrica. Non posso che consigliarvi questa colonna sonora che è veramente al di sopra della media.