Capitan Harlock: la sigla italiana

a cura di: Koji

Capitan Harlock

sigla di: Capitan Harlock
scritta da: Luigi Albertelli (testo) e Vince Tempera (musica)
interprete: La banda dei bucanieri
voce principale: Michel Tadini e Paola Orlandi
cori: Michel Tadini e Paola Orlandi
partecipazioni esterne: Ares Tavolazzi (basso), Ellade Bandini (batteria)
anno di incisione: 1979
anno di pubblicazione: 1979
pubblicata in: Capitan Harlock/I corsari delle stelle (45 giri, Cetra); Goldrake & Supersigle (CD, Warner Music)

Commento alla Canzone|Testo della Canzone|Copertina del Disco


Chi non ricorda la splendida sigla Capitan Harlock della Banda dei Bucanieri meriterebbe la pubblica flagellazione (magari a colpi "Fivelandia 3500"). Sotto il nome La banda dei Bucanieri si cela il coro dell'orchestra della Rai che ha cantato altre sigle storiche come Remì, Capitan Futuro, Hello! Spank e tante altre...

La sigla è stata composta dal duo Albertelli/Tempera e presenta una storia non comune: il testo che era stato scritto per questa canzone era un altro che fu scartato dalla dirigenza Rai perché giudicato "inneggiante all'anarchia". Anche gli autori riconobbero l'errore e ritornarono sui propri passi modificando il testo.

Quando si tratta di brani "storici" come questo è difficile essere obbiettivi nel giudicare perché forte è la tentazione di lasciarsi andare a celebrazioni ampollose. La sigla è cantata da Michel Tadini (vero nome Alberto Tadini, ed è lo stesso cantante delle sigle di Atlas Ufo Robot) e da Paola Orlandi (figura storica del panorama siglesco nazionale) e la base del brano è stato suonata dalla Big Band della Rai con due sole eccezioni: al basso troviamo Ares Tavolazzi (il bassista degli Area) e alla batteria Ellade Bandini (che suona spesso con Guccini). Le tastiere e la direzione dei fiati sono di Vince Tempera.
Pubblicato dalla Cetra nel 1979 con I Corsari delle Stelle (di Albertelli/De Luca) come b-side, questo 45 giri ha la particolarità di trovarsi in diversi colori: nero, rosso e blu. Per pubblicizzare il 45 giri, Tadini andava in Tv vestito da Harlock con una band agghindata sul tema piratesco.

La fortuna del brano, caratterizzato da una melodia molto appropriata ai temi della serie, è il sapiente utilizzo delle trombe e della grancassa rinforzati negli accenti da un basso favoloso. Ascoltandola con attenzione (magari in cuffia), noterete un gioco instancabile e virtuoso di basso che dona alla melodia quel ritmo brioso che gli è proprio. L'arrangiamento è completato da una batteria altrettanto buona che fa il suo dovere sfruttando un charleston dal suono nobile e un ride argentino. Che il batterista sia bravo si nota subito, conduce il pezzo con autorità e riempie i vuoti con i campanelli. La chitarre sono due: una "clean" dal suono brillante che ritma per tutto il brano (risultando essenziale negli incisi ma poco profonda nelle strofe) e l'altra crunch, protagonista nei bridge (con un celebre riff). Ad essere sincero l'unica cosa che non mi piace è quell'intermezzo musicale che riprende il tema delle strofe, per il resto epico rimarrà il trionfante intro: "Capitan Harlock SOL-DO".

Anche se le sigle di Albertelli e Tempera non brillano per i testi, questo è un caso a parte. Il testo originale parlava di libertà ed anarchia e non penso che sia stato completamente rifatto una volta giudicato indegno. Probabilmente fu epurato di alcuni vocaboli o concetti scomodi. Frasi come "Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà" lasciano intravedere la bellezza dell'antico testo che mi piacerebbe conoscere.
Ritornando al testo "ufficiale" si possono fare i soliti appunti (cioè che fu fatto guardando solo le prime puntate) e, sinceramente, non mi soddisfa pensare ad Harlock solo come "pirata spaziale" e non come antieroe romantico. Per il resto il testo è meraviglioso, poetico come pochi. Chiaramente non un testo facilmente riproducibile da un bimbo sia per la velocità della canzone sia per il susseguirsi di parole troncate che rendevano oggettivamente difficile la loro identificazione.

Il filmato della sigla di testa comprende parecchi spezzoni tratti dalla serie, mentre il filmato di coda è più attinente all'originale. Una menzione va fatta per la splendida cover: ammiratela perché è la migliore copertina di 45 giri che ci sia!
voto: 8,5