Capitan Harlock: l'Arcadia della mia giovinezza

a cura di: Koji

Phantom HarlockChiedo scusa a Francesco Prandoni a cui rubo tutte le notizie di questo piccolo paragrafo, basato esclusivamente su un'articolo contenuto all'interno del package del dvd de L'arcadia della mia giovinezza edito da Yamato Video.

Il film cinematografico Waga seishun no Arcadia fu realizzato dalla Toei Animation per festeggiare il ventennale dell'agenzia pubblicitaria Tokyu Agency. Costituisce il primo segmento della narrazione del passato di Harlock ed è il film introduttivo alla seconda serie Tv intitolata appunto Waga Seishun no Arcadia - Mugen Kido SSX.

La sceneggiatura del film è in realtà un collage di "short stories" scollegate tra loro e realizzate da Matsumoto in un ampio arco di tempo. Un possibile esempio è Phantom F. Harlock II, avo tedesco di Harlock già visto in Pilot 262 (1969) anche se lì si chiama Walter von Harlock. Col nome di Phantom F. Harlock troviamo invece il protagonista di una storia intitolata Stanley no Majo (1973) ma il manga essenziale a cui fa riferimento l'inizio del film è Fumetsu no Arcadia (1976) che narra una storia molto simile a quella del film (nomi a parte) coronata dal dono del mirino dell'aereoplano caduto.

Come la serie a cui fa da prequel, L'Arcadia della mia giovinezza (questo il titolo italiano) non è tratta da un manga originale di Matsumoto il quale secondo alcuni si limita a fare solo la supervisione del Mayaprogetto, secondo altri è il vero creatore delle storie in questione. La storia, pur essendo lenta, è ben curata e risolve molti interrogativi sul passato di Harlock; tra i vari angoli bui su cui si cerca di fare luce ci sono l'amicizia con Tochiro, la costruzione dell'Arcadia, la nascita di Mayu, il misterioso amore di Harlock (una rivoluzionaria di nome Maya) e soprattutto l'origine della famosa cicatrice all'occhio.

In film costituisce l'inizio della narrazione (anche se in realtà ci troviamo "in medias res") della guerra contro gli Umanoidi che caratterizzerà tutta la seconda serie del cartone animato.

Tecnicamente è un bel film, realizzato con maestria e soluzioni all'avanguardia. La colonna sonora di stampo epico rafforza le scene di battaglia mentre ogni singolo personaggio viene curato nel design. Impressionanti sono le astronavi realizzate con sorprendente e maniacale cura da uno staff veramente eccellente. Kazuo Komatsubara, libero dagli schemi del manga di Matsumoto, realizza un Harlock meno fantasioso e certamente più umano e l'animazione è certamente molto solida.

amiciziaIl restyling grafico è una componente che è comune sia al film che alla serie successiva. A me personalmente non piace molto, dandomi la sensazione di lucida freddezza, al contrario dello spesso design della prima serie che dava corposità (nell'ingenuità matsumotiana delle forme) al prodotto.

Una grave discrepanza di questo film (e anche della serie che lo seguirà) è che l'Arcadia da ibrido astronave/galeone diventa (sembra per una questione di diritti) una fredda astronave di solido acciaio di un insulso color verde militare; splendida nell'insieme, ma ben lontana dallo stridente lirismo della "vera" Arcadia. Dai dati in nostro possesso di questo restyling se ne occupò lo Studio Nue in collaborazione con Matsumoto.

In Italia venne trasmesso per la prima volta nel 1990, quando Italia7 lo spezzettò in cinque parti che vennero trasmessi come episodi della serie. Del film ne esistono due versioni: quella trasmessa da Italia7 contiene la vecchia sigla Tv e presenta diverse censure (e se non ricordo male un altro doppiaggio); quella della Yamato Video presenta un'edizione più curata senza tagli e con il ripristino della bellissima sigla di coda... al contrario della versione di Italia7 dove mentre assistiamo al mesto finale la triste musica che scandisce gli eventi viene interrotta dalla, pur bellissima, ma inadeguata sigla della Banda dei Bucanieri.

foto foto foto foto
Harlock Tochiro Maya e Harlock Arcadia


L'Arcadia della mia giovinezza: credits di produzione

a cura di: Koji

Produttore esecutivo: Chiaki Imada
Ideazione, soggetto e adattamento: Reiji Matsumoto
Planning: Takeshi Ariga e Yoshio Takami
Sceneggiatura: Yoichi Onaka
Regia: Tomoharu Katsumata
Direzione dell'animazione: Kazuo Komatsubara
Animazione dei mezzi meccanici: Koichi Tsunoda
Meka design: Katsumi Itabashi
Collaborazione al design dell'Arcadia: Studio Nue
Direzione artistica: Iwamitsu Ito e Kazuo Ebisawa
Musica: Toshiyuky Kimori
Fotografia: Kenji Machida e Toshiharu Takei
Animazione: Toei Animation LTD
Produzione: Tokyu Agency & Toei Company LTD

L'Arcadia della mia giovinezza: le voci italiane

a cura di: Koji

L'edizione italiana de L'Arcadia della mia giovinezza e della seconda serie di Capitan Harlock venne eseguita dalla Cooperativa ADC in collaborazione con la SEDE (Società Europea Doppiaggio Edizione). A parte la pronuncia sbagliata di certi nomi (Toshiro per Tochiro) il lavoro è gradevole.

Capitan Harlock: Marcello Cortese
Tochiro: Natale Ciravolo
Esmeralda: Maria Teresa Letizia
Dottore: Calogero Sante
Milly: Lisa Mazzotti
Narratore: Natale Ciravolo
Zoran: Maurizio Trombini