Capitan Harlock: la seconda serie
a cura di: Koji
Per questa seconda serie, a grandi linee, vale ciò che ho detto prima per il film pilota Waga Seishun no Arcadia sia per quanto riguarda l'animazione (che però è chiaramente meno fluida) che per la colonna sonora. Anche le voci dei doppiatori italiani sono le stesse.Il titolo originale della serie è Waga Seishun no Arcadia - Mugen Kido SSX ovvero L'Arcadia della mia giovinezza - Rotta infinita SSX. La serie è conosciuta anche come Mugen Kido SSX. SSX è un acronimo che racchiude le prime lettere dei codici da "ricercati" di Capitan Harlock, Tochiro ed Esmeralda. La serie dovrebbe narrare gli eventi che vanno dal film L'Arcadia della mia giovinezza alla prima serie animata di Capitan Harlock anche se non si tratta di una netta continuità ma solo di un "possibile passato" (se non ci fossero alcuni chiari ammiccamenti alla serie classica forzeri il mio discorso a dire che tra le due serie non c'è alcuna continuità). Le vicende si aprono con Harlock, Tochiro e la ciurma dell'Arcadia che entrano nella così detta orbita infinita per sfuggire all'esercito invasore degli Umanoidi, che controllano la Terra e gran parte del sistema solare.
La serie animata, che pur avendo una trama lineare si snoda in diversi episodi separati, ha una continuità farraginosa e confusionaria; la serie si snoda in un dedalo di vicoli narrativi mal pianificati che partono dal fine di fondo di trovare il pianeta ideale (in cui poter vivere una vita vera, differente dalla vita sintetica dei terrestri) per poi svoltare, dopo solo poche puntate, alla già vista battaglia solitaria della corazzata contro un nemico più numeroso, più potente e quasi invincibile. Il punto di arrivo è l'invenzione di una sorta di anti-Harlock interpretato da Mister Zone, un progettista umano passato dalla parte degli Umanoidi (ma è mal visto anche da questi che si ritengono "superiori" agli uomini). Risalto in questa vicenda prende anche la storia della Dea Dorata e, nella parte finale del cartone, la malattia di Tochiro. Nell'unica puntata che abbia un senso (Esmeralda è in pericolo!) intendiamo che tipo di male porterà il costruttore dell'Arcadia alla morte e che con tutta probabilità è il "male dell'uomo" contratto "grazie" ad una sovraesposizione ai raggi gamma (per poter salvare Esmeralda).
Questa serie è sicuramente più realistica rispetto alla prima: l'equipaggio della corazzata è molto più numeroso, l'Arcadia viene danneggiata più spesso e il movimento nello spazio di intere flotte di astronavi sembra X-Wing più che Space Invaders. Non c'è Meet (al suo posto l'aliena Lamine), non c'è il Dottor Zero (sostituito da un altro dottore credo anonimo), non c'è Mazu-san (non rimpiazzata), non c'è Tadashi, non c'è Yattaran e non c'è il motorista Majii (sostituito da un personaggio antipatico di cui non ricordo il nome). Ci sono in compenso Yuki (motivo di attrazione non indifferente delle serie di Harlock) e il grande Tori-san.Se vogliamo essere totalmente sinceri questa serie non sfiora nemmeno la qualità del precedente capolavoro di Rin Taro e Matsumoto anche perché è differente il target (non temete, mi fustigherò adeguatamente per aver usato questo termine da "cecchino neoimperialista"). Infatti (la vendetta va servita fredda) l'appassionato cultore della sinfonia harlockiana di prima generazione si stupirà di scoprire che alla Toei abbiano trasformato l'Arcadia in un asilo nido! Si sono forse scordati la fermezza del Capitano nel non volere Mayu tra i piedi in battaglia??? Ed ecco che (col solo spudorato e commerciale scopo di attirare occhi davanti al loro programma) ci presentano due mocciosi di nome Lidia (che sembra Juni Peperina...semmai ne avesse l'intelligenza) e Tadashi (solo una "strana" omonimia con quello della prima serie...non preoccupatevi). Insomma...visto che i protagonisti della serie sembrano essere loro e non Harlock...in questa serie va in scena il disastro!
Dal punto di vista tecnico la serie è realizzata con tecniche all'avanguardia per l'epoca, con colorazioni ed effetti a lucido che avevano costituito l'elemento innovativo delle serie robotiche di inizio anni '80 (da God Mars ad Arbegas). La mano di Komatsubara è evidente e (cosa che non sapevo) la serie vanta della collaborazione di Shingo Araki. A parte l'ottimo staff resto convinto che quello non sia Harlock...sarà un clone! Per rubare una frase all'amico Piacca la serie ha degli spunti interessanti che però tende a bruciare troppo presto all'interno della struttura ad episodi stagni.
La serie è stata realizzata nel 1982 dalla Toei Doga e da Tokyu Agency ed è composta di soli 22 episodi. In Italia l'abbiamo vista per la prima volta solo nel 1990 (circa) su Italia7 (ma l'anime è di proprietà di Mediaset). La serie, avendo le sigle identiche a quella della prima serie, non ha un titolo proprio (visto che il titolo è sempre Capitan Harlock) ed è sempre stata chiamata dai fan come Capitan Harlock II. Nel Dicembre del 2000 Italia1 ha mandato in onda a tarda notte 7 episodi della serie presi a caso (per l'esattezza dal 5 all'11). Successivamente la serie è stata rimasterizzata e pubblicata in vhs prima e dvd dopo da Yamato Video.
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| Tochiro | Esmeralda | Yuki | il Dottore e Lidia |
Capitan Harlock II: credits di produzione
a cura di: KojiSoggetto originale: Reiji Matsumoto
Produttori esecutivi: Tadashi Matsushima e Yoshio Takami
Sceneggiatura: Reiji Matsumoto, Hiroyasu Yamaura e Hiroyuki Hoshiyama
Regia: Tomoharu Katsumata e Masateru Sasaki
Supervisone dell'animazione: Kazuo Komatsubara
Meka design: Katsumi Itabashi
Collaborazione al design dell'Arcadia: Studio Nue
Direzione animazione: Shingo Araki, Kazuo Tomizawa, Toshio Mori e Shigenori Kageyama
Chief designer: Iwamitsu Ito
Scenografie: Yuji Ikeada e Kazuo Ebisawa
Direzione della fotografia: Hisao Shirai
Prodotto da: Tokyu Agency e Toei CO. ltd
Capitan Harlock II: le voci italiane
a cura di: KojiL'edizione italiana de L'Arcadia della mia giovinezza e della seconda serie di Capitan Harlock venne eseguita dalla Cooperativa ADC in collaborazione con la SEDE (Società Europea Doppiaggio Edizione). A parte la pronuncia sbagliata di certi nomi (Toshiro per Tochiro) il lavoro è gradevole.
Capitan Harlock: Marcello Cortese
Tochiro: Natale Ciravolo
Esmeralda: Maria Teresa Letizia
Dottore: Calogero Sante
Milly: Lisa Mazzotti
Narratore: Natale Ciravolo
Zoran: Maurizio Trombini
