Rocking Horse: la storia e lo stile musicale
a cura di: KojiI Rocking Horse vennero "fondati" nel 1980 da Dougie Meakin e Mike Fraser "grazie" alle fortunate coincidenze che portarono all'enorme successo di vendite del 45 giri della sigla di Candy Candy.
Dougie Meakin non era nuovo alla realizzazione di sigle per la R.C.A. perché già dal 1979 aveva, diciamo così, "fondato" i Superobots con Aldo Tamborrelli e Massimo Cantini. Proprio al momento di accettare l'incarico di "cantante di sigle" un "pezzo" del suo provino per la sigla di Lassie venne adocchiato da Olimpio Petrossi come possibile sigla dell'anime "Candy Candy". Una volta messa insieme la canzone insieme a Bruno Tibaldi doveva essere cantata da Stefano Senesi ma dopo il rifiuto di quest'ultimo (altri dicono che non si presentò in sala d'incisione) venne fatta cantare a Dougie.
In Candy Candy il batterista fu Derek Wilson, i cori erano di tanta gente (i fratelli Balestra, Marcello Cirillo ed altri) e il basso e la pedal steel guitar erano suonate da Mauro Balestra per cui, si capisce, anche se risulta cantata dai "Rocking Horse" non è suonata dalle stesse persone che comporranno il gruppo successivamente (e sembra stabilmente).
Candy Candy a parte, in sala di registrazione i Rocking Horse erano formati (stabilmente) da Douglas Meakin (voce e chitarre), Dave Sumner (chitarre), Mike Fraser (piano), Mick Brill (basso) e Marvin Johnson (batteria).
Alcuni aggiungono a questo elenco anche Roger Crouch ai cori ma si dice fosse solo un "uomo copertina". Per conoscere meglio questi musicisti vi preghiamo di dare un'occhiata alle schede in coda a questa pagina.
Il nome "rocking horse" significa "cavallo a dondolo" e venne scelto perché richiamava al contempo il mondo dei bimbi e conteneva la parola "rock" (come il "rock'n roll").Come nacque il gruppo "stabile" non so dirvelo di preciso, ma credo che Dougie e Mike vennero invitati dallo stesso Olimpio Petrossi a bissare il successo di "Candy" e i due preferirono chiamare altri strumentisti "made in Britain" per le incisioni delle sigle "per ragazze" (ma non per i provini, che spesso erano opera solo di Meakin, Sumner e Fraser).
Lo stile musicale dei Rocking Horse era un mix tra il blues e il folk e la strumentazione utilizzata era abbastanza stabile (chitarre poco distorte, basso elettrico, pianoforte e batteria). I ritmi erano leggermente "rockeggianti" perché erano canzoni destinate perlopiù alle ragazze.
Questa "predilizione" per gli anime "shojo" aveva fatto pensare a tutti noi che i Superobots e i Rocking Horse fossero lo stesso "team creativo" differenziato solamente dal genere del cartone animato visto che, comunque, il cantante era sempre lo stesso. Per certi aspetti questo discorso non era sbagliato, nel senso che anche se i "Rocking Horse" erano un gruppo "fisso" in sala di registrazione, i suoi componenti non avrebbero mai rifiutato un lavoro "extra". Così notiamo che spesso Dave Sumner suonava le chitarre per le sigle dei Superobots e che Fraser e Meakin, oltre che comporre "Babil Junior" come Superobots accettarono più di una canzone dalla EMI (firmandosi Superband). In ogni caso Meakin continuò ad essere sempre il cantante più richiesto quando si doveva incidere come Superobots.
La mente pensante dei "Rocking Horse" erano Meakin e Fraser per la parte musicale e Lucio Macchiarella per i testi; tutti gli altri (meno Dave Sumner che comunque era sempre presente) non erano che semplici esecutori materiali dei brani.
Preposto tutto ciò io arrivo a questa conclusione: mentre i Superobots erano un "contenitore vuoto" riempito di volta in volta da artisti della stessa cerchia, i "Rocking Horse" erano un gruppo. Magari non saranno stati un "gruppo" nel vero senso del termine ma vuoi per consuetudine, vuoi per amicizia, le note registrate nei "microsolco" firmati dai Rocking Horse furono sempre suonate dalle stesse persone.
Una volta creato un sound "country-rock" di successo anche le altre canzoni dell'ensemble Meakin/Fraser seguirono lo stile compositivo "standard" del gruppo con pochissime eccezioni (Forza Sugar! e Babil Junior).
Le sigle pubblicate come Rocking Horse furono: Candy Candy, Mysha, Lulù, Toriton, Lalabel, Sampei, Superdog Black, Corri come il vento Kiko, Forza Sugar! e Il dottor Slump e Arale.
Tra le canzoni dei Rocking Horse andrebbero aggiunte anche Lucy (il b-side di Candy Candy), Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro (Macchiarella/Meakin/Fraser) e Mimì e la nazionale di pallavolo che il gruppo scrisse per Georgia Lepore (non solo, ma registrò la base ed incise i cori). Anche se nell'ambiente il parere non è unanime si pensa che anche La fantastica Mimì (scritta da Macchiarella) sia stata incisa con la partecipazione di cori di Dougie.
Da ricordare anche il 33 giri La storia di Lulù che i "Rocking Horse" realizzarono con il compianto Anselmo Natalicchio e che, grazie agli innumerevoli arrangiamenti della sigla di "Lulù", può considerarsi un vero e proprio album (l'unico) dei Rocking Horse!
I provini dei Rocking Horse
Un altro punto "oscuro" che vorrei affrontare è l'argomento dell'assegnazione delle sigle. Sappiamo con certezza che molte venivano assegnate tramite una specie di "gara competitiva" e che altre volte si compensava un'artista della perdita di una "gara" riadattando la sua composizione (che comunque era piaciuta) per un altro cartone animato.
Questo avveniva solitamente perché gli artisti che volevano lavorare erano tanti e Petrossi e Natalicchio non se la sentivano di scontentarli. Forse a questo meccanismo sfuggivano le sigle dei Superobots che avevano il monopolio dei cartoni animati robotici di cui la R.C.A. si accaparrava i diritti e che venivano quasi sempre affidate a Massimo Cantini, Franca Evangelisti, Franco Migliacci e Franco Micalizzi (tutti veterani della casa discografica romana).
Come Rocking Horse non erano "avvantaggiati" da cartoni passati sottobanco e quindi partecipavano alle consuete gare per aggiudicarsi le sigle (anche se ho il sospetto che Lulù un angelo tra i fiori possa essere stata passata loro senza alcuna gara).I provini venivano realizzati solitamente a casa di Mike Fraser o Dougie Meakin, l'unica eccezione fu il provino per L'isola del tesoro che venne realizzato a casa di Lucio Macchiarella. A questo proposito si racconta che Macchiarella avesse una vecchia chitarra elettrica che non usava da anni e quando Dave Sumner gli chiese di fargliela vedere Lucio rispose: "si, ma non suona più...". Quando Dave la prese in mano e cominciò a suonarla, Lucio esclamò "non ho mai sentito questa chitarra suonare così bene! Dave, l'hai fatta rinascere!...".
La chitarra in questione è quella che si può ascoltare nel primo provino della canzone realizzato con una semplice batteria Korg e con un testo leggermente diverso da quello pubblicato sulla compilation Tivulandia vol. 5 della BMG Ariola.
Oltre a L'isola del tesoro, Dougie Meakin ricorda che gli vennero scartate diverse sigle tra cui i loro provini per Yattaman, Tiger man (provino per "L'uomo tigre, il campione"), Here come the brides (provino per "Arrivano le spose" che poi divenne Corri come il vento Kiko), Banner tale (che poi divenne Lalabel), Lady Oscar e Lancillotto 008.
A questo elenco potrebbe essere aggiunto almeno uno dei due provini conosciuti di Georgia Lepore: Cuore e Lupin III. Il fatto che queste due canzoni siano diventate poi rispettivamente Mimì e le ragazze della pallavolo e Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro me le fa includere in questo elenco in attesa di notizie certe.
Mentre per la prima (scritta solamente da Macchiarella) non ci sono particolari problemi, per la seconda invece (la cui versione definitiva è accreditata anche a Meakin e Fraser) ho dei dubbi anche se è probabile che fosse stata scritta originariamente dal solo Macchiarella e solo successivamente firmata dagli altri.
Non avendo il tempo e neanche le risorse per consegnare una canzone "completa", per partecipare alle selezioni solitamente consegnavano dei nastrini abbozzati (a volte anche con la betteria elettrica) in cui Dougie spesso improvvisava il testo cantando in inglese quando non sapeva che dire (da qui la leggenda dei provini "in inglese" dei Rocking Horse). Di tutti questi provini che io ho citato alcuni potrebbero non esistere più o giacere negli archivi della R.C.A. a marcire.
Se i provini erano accettati, le registrazioni definitive le effettuavano allo studio Telecinesound di Roma che si trova nella zona di viale Mazzini (dove c'è la Rai). Candy Candy e le prime sigle (dal 1978 al 1980) vennero invece realizzate negli studi di registrazione della R.C.A. in via Tiburtina (che adesso non esistono più).
Una sigla che ebbe un ingiusto destino è la simpatica Il fantastico ranch del picchio giallo (realizzata per il serial brasiliano Sitio do Picapau Amarelo) che fu trasmesso da Telemontecarlo ad orari impensabile e Olimpio Petrossi si rifiutò di mandarla.
Rocking Horse: schede sui componenti
a cura di: KojiI Rocking Horse erano formati (stabilmente) da Douglas Meakin (voce e chitarre), Dave Sumner (chitarre), Mike Fraser (piano), Mick Brill (basso) e Marvin Johnson (batteria) (anche se in Candy Candy il batterista era Derek Wilson). A questi signori va aggiunto Lucio Macchiarella, il paroliere principe delle loro sigle. Alcuni aggiungono a questo elenco anche Roger Crouch ai cori ma si dice fosse soltanto un "uomo copertina".
Lucio Macchiarella
Lucio Macchiarella lo si può considerare come membro effettivo dei "Rocking Horse" e a tal proposito Matteo Rizzi, che lo conosce da molti anni e con lui condivide la passione per la musica, parla del mitico paroliere come di una persona gentilissima e sensibile, amante della musica, dell'arte e della poesia. Per le sigle ha scritto tanti testi mentre la sola sigla (pubblicata) di cui ha composto anche la musica è Mimì e le ragazze della pallavolo (la cui realizzazione ha seguito in studio con Meakin, Sumner e Fraser).Lucio Macchiarella aveva due qualità in questo mestiere: oltre ad essere un ottimo paroliere riusciva a scrivere velocemente. Se, ad esempio, lo chiamavano la sera, la mattina seguente il testo era pronto e si poteva già cantare il pezzo, poi il nastrino veniva portato alla R.C.A. e via...si pensava già alla prossima gara per aggiudicarsi un'altra sigla! Macchiarella ricorda che alcune sigle le hanno fatte in tre giorni!
Lucio Macchiarella ha avuto l'onore di avere una sua canzone (scritta con Vingioi) interpretata dai Cavalieri del Re, ovviamente sto parlando dell'allegra Coccinella.
Mike Fraser
Mike Fraser, scozzese di nascita, era stato il pianista dei Senate nonché amico di vecchia data di Dougie. Dopo l'esperienza delle sigle ha girato mezzo mondo, da Leningrado all'America passando poi per Milano e la Scozia per poi stabilirsi a Londra e poi in Svizzera e di nuovo a Roma. Era lui l'autentica mente musicale dietro i Rocking Horse e crediamo che sia lui l'arrangiatore di quasi tutti i loro pezzi. Per conoscere tutto il suo percorso musicale visitate il suo sito ufficiale e non dimenticate di leggere la nostra intervista ad opera di Matteo Rizzi!
Dave Sumner
Dave Sumner è stato la lead-guitar dei The Primitives ai tempi del loro arrivo in Italia ma il gruppo divenne famoso grazie al vocalist Mal a cui facevano da spalla; "Mal&The Primitives" erano arrivati in Italia grazie ad Alberigo Crocetta e Gianni Boncompagni.In molti siti viene erroneamente citato come Sumner ma, a quanto pare, si trattò di un errore di stampa nei credits di Guerre fra galassie.
Chitarrista virtuoso alla "Kitcha" è noto per la sua verve nelle esibizioni live e spesso lo si trova a suonare nei locali di Roma. Dagli inizi degli anni '70 ha suonato con i Motowns, con i Sopworth Camel (1969/70) e per una decina di anni con i Camaleonti.
Prima di unirsi ai West Coast Lizzy (formazione in cui mi risulta militi ancora) Dave era un componente dei Mad Dogs con George Sims (il cantante della canzone "G*O*A*L"), Mick Brill e Derek Wilson.
Dave Sumner è il chitarrista "principe" dei Rocking Horse anche se l'unica sigla che abbia scritto è Guerre fra Galassie dei Superobots a cui ha generosamente prestato anche le sue indubbie doti di chitarrista.
Nell'estate del 2004 è con Dougie Meakin ed i Made in England nel programma "Girocantando" del circuito "Odeon Tv".
Mick Brill
Mick Brill è di Londra ed arriva in Italia nel 1966 accompagnando Thane Russel in un mini tour organizzato dal Piper Club di Roma. Proprio quel tour gli permette di rimanere in Italia fino al 1971 suonando in diverse formazioni rock. Tra il 1971 e il 1972 svolge all'estero alcune attività parallele alla musica e, al suo rientro in Italia, forma per un breve periodo un gruppo con Mike Shepstone (ex batterista dei "Rokes") e fa parte dei Motowns con Dougie Meakin. Finita l'esperienza con i "Motowns" forma i Godfather con il cantante dello stesso gruppo, con cui riesce a lavorare come session man.
In questo periodo lavora con Meakin, Fraser e Sumner alla realizzazione delle sigle dei Rocking Horse.
Richiestissimo nelle prestazioni in studio di registrazione da parte di noti artisti italiani, fra i quali spiccano i nomi di Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Riccardo Cocciante, Rino Gaetano, Patty Pravo e molti altri, partecipa a molti live tours all'estero e in Italia (ultimamente con Alex Britti ma prima con Louisiana Red). Nel frattempo suona nei locali con diverse cover bands, dedicandosi prevalentemente al blues e al rock & roll. Forma così insieme a Dave Sumner, i Mad Dogs.
Con i "Mad Dogs" suona in tutta Italia, per un lungo periodo, conquistando un giorno fisso a settimana come 'house band' nel famoso blues club romano Big Mama (dove registrano anche un cd live). Grazie alle costanti esibizioni al "Big Mama", Mick viene a conoscenza di molti musicisti di blues tra i quali Roberto Ciotti (nella cui band suona per sei anni, prendendo parte alla registrazione di tre suoi cd) ed Alex Britti (con il quale incide il primo cd). L'ultima band a cui ha preso parte è la John Henry Blues (notizie tratte dal sito ufficiale del gruppo).
Marvin Johnson
Marvin Johnson, batterista di colore, dopo il periodo d'oro delle sigle è tornato in America, ha lasciato completamente la musica e si è laureato: adesso fa il dottore (anche se ha ripreso da poco a suonare). Non partecipò a tutte le sigle dei Rocking Horse ma sicuramente a molte di esse.
Derek Wilson
Derek Wilson nasce in Scozia nel 1947 e ha iniziato a suonare la batteria dopo aver visto il film "Drum Crazy" (in pratica la biografia di Gene Krupa). Si fa le ossa in una band di cornamuse, suonando il tamburo. Suona con i varie band locali per poi entrare a far parte di un gruppo che suona nelle basi militari americane in Germania, a Parigi e successivamente a Tokio (dove abita per 6 mesi).
Nel 1968 arriva in Italia (a Roma) dove diventa un turnista. Collabora, nell'era dei cantautori, con tantissimi grandi nomi tra i quali Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Sergio Caputo, Rino Gaetano e Renato Zero (oltre ad aver collaborato con Roberto Ciotti). Ultimamente insegna nei seminari jazz e suona spesso live in tourné con grossi nomi del panorama nazionale. E' stato anche il batterista di Zucchero nell'ultimo tour mondiale e componente dei Mad Dogs.
Molto probabilmente conosce Meakin, Brill, Fraser e Sumner dai tempi in cui era side man all'interno della RCA. E' stato il primo batterista dei Rocking Horse (suonò in Candy Candy) ma successivamente dovette abbandonare perché era sempre impegnato con le tourné di Venditti. Recentemente è stato avvistato da Matteo Rizzi come membro del gruppo in studio nel programma "Music Farm" (2004).
Rocking Horse: galleria fotografica
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| I Mad Dogs | Mick Brill | Derek Wilson |
La foto della formazione dei "Mad Dogs" (oramai abbastanza datata) ritrae da sinistra a destra: Mick Brill, George Sims, Derek Wilson (nel vecchio look) ed infine Dave Sumner in una rarissima posa senza occhiali da sole (ai quali non rinuncia mai quando suona sul palcoscenico).
