Dougie Makin: 1966/1978
a cura di: KojiCredo che tutti sappiate che i Superobots e i Rocking Horse avevano (almeno agli inizi) qualcosa in comune: Dougie Meakin.
Questo cantante/chitarrista fu per molti versi l'anima dei due famosi gruppi che incidevano sigle televisive nel periodo d'oro.
Gli anni dei "Motowns"
Douglas Albert Meakin è nato a Liverpool il 17 Marzo del 1945 ma vive in Italia dal 1966. Negli anni '60 aveva suonato in diverse formazioni giovanili di Liverpool e divenne successivamente un componente dei Motowns, un altro gruppo facente parte di quel movimento artistico denominato Mersey Sound (di cui sommi esponenti furono i Beatles).
A proposito di Beatles (di cui io sono un buon cultore) è simpatico far notare che il buon vecchio Dougie fu amico di scuola di Ringo Starr. Di quella conoscenza "altolocata" ricorda che erano amici di scuola e che si conoscevano in quanto entrambi si dilettavano nella musica. In una intervista televisiva Dougie confessò che quando Ringo gli disse di essersi unito ai Beatles lasciando così i quotati Rory Storm and The Hurricanes lui glielo sconsigliò con un eloquente "ma sei matto?".
The Motowns era un gruppo formato, al suo ingresso, da Dougie Meakin alle chitarre, Lally "Stott" Marchelle come vocalist, Tony Crowley alla batteria, Mike "Saint" Logan al piano e Robbie "Little" Scott al basso.Si erano formati ai tempi della scuola e contribuirono ad animare le feste danzanti delle nottate del Mersey river. Tra i locali in cui si esibivano figurava lo storico Cavern di Liverpool, anche se non era una cosa così elitaria, in quegli anni.
Dopo un periodo di attività "live" e sull'ondata della "beatlesmania" vennero invitati nel 1966 per un concerto al Piper Club di Roma. Il loro arrivo non fu certamente fortunato ma per loro fu l'inizio di una nuova vita.
Il gruppo atterrò all'aereoporto di Firenze, direttamente da Liverpool, giusto in tempo per perdere i bagagli e la strumentazione nella storica alluvione!!! Questa strana storia fu raccontata in Tv da Mike Bongiorno e ben presto una colletta fatta dai ragazzi (una beat charithy collection) gli permise di avere nuovi strumenti e persino un contratto con la IT (poi R.C.A.)!
Questa versione dei fatti, raccontata - forse stringatamente - da Dougie in un programma Rai non è pacifica e lo stesso Dougie l'ha raccontata in maniera diversa in una vecchia intervista rilasciata a Mauro Agnoli e attualmente pubblicata su Tivulandia. In questa bella ricostruzione si anticipa l'arrivo dei Motowns nel Febbraio del '66 e quindi colloca l'episodio dell'alluvione (che è del Novembre del '66) dopo quasi un anno della loro permanenza italiana. Inoltre si accenna al fatto che, al contrario di quanto raccontato dallo stesso Dougie nel medesimo programma Rai di cui sopra, il gruppo non venne invitato in Italia per una sola esibizione ma avevano già in tasca un contratto di tre mesi.
Quale che sia la storia, i Motowns vennero pubblicizzati come i nuovi "Beatles" per via della loro provenienza da Liverpool e della incredibile somiglianza di Lally Marchelle con il grande Paul McCartney. Coinvolti nella mania popolare degli "oriundi" incassarono un grosso successo quando incisero la hit Prendi la chitarra e vai (una cover del brano "Lovers Of The World Unite" di "David and Jonathan" con parole di Sergio Bardotti) che vinse il Cantagiro del 1967.
Dal 1967 fino ai primi anni '70 il gruppo godette di una certa fama grazie anche alla "dolce vita" romana legata alle nottate del Piper Club e, oltre ad incidere numerosi dischi, vennero invitati come attori in diversi film "musicali" del periodo (vedi oltre). Oltre ad aver trovato un terreno fertile per la loro carriera musicale, Dougie e Lally Marchelle trovarono l'amore e si sposarono con due modelle italiane.I Motowns, musicalmente parlando, era un buon gruppo, con solide basi artistiche e con radici bene ancorate nella cultura musicale del tempo. A parte alcune degne cover di hit straniere a me sono piaciute alcune loro canzoni originali. Tra queste vi consiglio Lassù, Sogno, sogno, sogno, Per quanto io ci provi oltre all'intero album Motowns, un vero e proprio esperimento di musica progressiva (che doveva essere la colonna sonora di un film mai prodotto).
Dougie continuò con i "Motowns" fino alla prima metà degli anni '70 ma con una formazione diversa: Dave Sumner e Mick Brill sostituirono Tony Crowley e Lally Marchelle (che morì anni dopo in un incidente in bicicletta).
Discografia italiana dei "Motowns"
33 giri
Si, si proprio i Motowns (RCA S 14) R2 1967
01) Se la va, la va (Bardotti/Devilli-H/Deutsch-B/Kaper)
02) Si, si Silvana (Cassia/Ma/Rainoy)
03) L'uomo in cenere (Bardotti G F/Reverberi)
04) Don't fight it (Breedlove)
05) Everybody loves a lover (R Adler/R Allen)
06) Per quanto io ci provi (Nistri/Arden)
07) Prendi la chitarra e vai (Bardotti R/Greenaway/R Cook)
08) Um, Um, Um, Um, Um, Um (Leo Chiosso/G Mayheid)
09) Cuore facile (Bardotti/Deemarak)
10) Last train to Clarksville (Tommy Boyce/Bobby Hart)
11) Something you have got (J. Brown)
12) Una verità (Boncompagni/J. Sebastian/S. Boone/M. Sebastian)
Motowns (Cinevox 33148) 1971 R3
01) I want to die (Danilo Alberto Ciotti/Franco Bixio)
02) Move on out (Danilo Alberto Ciotti/Franco Bixio)
03) Wing of a bird (Danilo Alberto Ciotti/Franco Micalizzi/Michael Logan)
04) Promise (Danilo Alberto Ciotti/Franco Bixio)
05) My sleeping lady (Danilo Alberto Ciotti/Franco Bixio)
06) The eagle (Danilo Alberto Ciotti/Franco Micalizzi/Michael Logan)
07) Back to my baby (Danilo Alberto Ciotti/Franco Micalizzi/Michael Logan)
08) My kind of loving (Danilo Alberto Ciotti/Franco Bixio)
09) Woman pig (Franco Bixio)
10) A trip around the world (Franco Bixio)
Note del disco: registrato presso gli stabilimenti della Fono Roma. Questo disco è stato registrato con il new sound esclusivo della Cinevox record che permette di ottenere una maggiore fedeltà ed un suono pulito dagli attriti meccanici che si riscontrano durante le incisioni. Per gentile concessione della Carosello CEMED.
45 giri
Prendi la chitarra e vai / Per quanto io ci provi (RCA PM 3374) 1966
Prendi la chitarra e vai / Una come lei (RCA PM 3414) 1967
Sagamafina / Mister Jones (New York Mining Disaster 1941) (RCA PM 3420) 1967
Dentro la fontana / In un villaggio (Durium LD 7585) 1968
Fuoco / In The Morning (Durium LD 7594) 1968
Sogno, sogno, sogno / Hello To Mary (Durium LD 7629) 1969
Dai, vieni giù (Blueberry Blue) (Durium LD A 7616) 27/02, Juke Box exclusive promo; 1969
Shoeshine Boy (??? ?? ? ????) ??/??, Juke Box exclusive promo?; 1969?
Na Na Hey Hey Kiss Him Goodbye / In The Morning (Durium LD 7667) 1970
Lassu' / Sai forse ti amerò (Carosello 20254) 1970
Back To My Baby / Wings Of A Bird (Cinevox MDF 026) 1971
I Want To Die / Back To My Baby (Cinevox MDf 028) 1971
Molti dei successi dei "Motown" sono in realtà degli adattamenti in italiano di canzoni inglesi (come andava di moda in quel periodo). Si, si Silvana è una cover del brano "See see rider" (The Animals), La verità è una cover del brano "Summer in the city" (Lovin' Spoonful), Fuoco è una cover del brano "The Crazy World of Arthur Brown" (Arthur Brown), Mister Jones (New York Mining Disaster 1941) è una cover del brano "New York Mining Disaster" (Bee Gees), Dai, vieni giù è una cover di "Blueberry blue" (Lemon Pipers), Shoeshine Boy è la cover dell'omonimo brano dei Lemon Pipers.
I loro brani vennero pubblicati anche in diverse compilation dell'epoca tra cui: E' la fine del mondo (Rocky Roberts, Etta James, Motowns) 1968 Durium e Tempo di vacanze (Jimmy Fontana, Michele, Motowns) 1969 RCA
Come "comandato" dal modo di fare intrattenimento degli anni '60 anche i Motowns ebbero diverse parti nei film "musicali" del periodo. Come Motowns parteciparono a: Soldati e capelloni (un film interamente dedicato ai "Motowns", 1967), La più bella coppia del mondo (Camillo Mastrocinque, 1967) e L'immensità - La ragazza del Paip's (Oscar De Fina, 1967).
Ebbero persino l'onore di partecipare per una comparsata nel film Tre passi nel delirio girato da Federico Fellini nel 1968. In questa pellicola i "Motowns" impersonavano loro stessi e vennero ripresi mentre suonavano "live" in una discoteca.
Il loro legame con Cinecittà era abbastanza forte visto che vennero chiamati per realizzare la colonna sonora di un film (certamente un horror) che poi non venne mai realizzato. Questi brani vennero pubblicato successivamente dentro il disco Motowns del 1971.
A proposito di horror movie è d'obbligo citare un'altra comparsata dei Motowns (nella loro seconda formazione) in Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento (1971).
Due di queste comparsate sono attualmente visibili su YouTube, più precisamente le loro esecuzioni di:
L'uomo in cenere
Una come lei
(si ringrazia Alessandro per la segnalazione)
Tra il 1974 e il 1978 Meakin lavorò in Francia dove realizzò una cover del brano blues Stagger Lee sotto il nome di Sir Albert Douglas e, al suo ritorno in Italia, formò i Godfather con Dave Sumner, Mick Brill e Mike David (che poi suonerà con i Buggles).
In quel periodo Meakin, Brill e Sumner divennero anche degli affermati turnisti all'interno della IT (poi R.C.A.); collaborarono così, per quasi un decennio, con artisti del calibro di Gianni Morandi, i Primitives, Antonello Venditti (la chitarra e i cori di "Grazie Roma" sono di Dougie), Francesco De Gregori, Lucio Dalla e Riccardo Cocciante nonché con i fratelli De Angelis (gli Oliver Onions) e con Ennio Morricone (con i quali Meakin realizzò numerose colonne sonore di film).
Sul finire degli anni '70 Olimpio Petrossi aveva offerto a Dougie la possibilità di realizzare alcune sigle per dei cartoni animati giapponesi come Superobots ma quando si accorse che la concorrenza in quel gruppo era molta pensò bene di mettersi "anche" in proprio formando i Rocking Horse con Mike Fraser, Dave Sumner, Mick Brill e Marvin Johnson.
