Dougie Meakin: commento alle sigle
a cura di:
Koji
Ufo Diapolon
sigla di:
Ufo Diapolon, guerriero spaziale
scritta da:
F. Evangelisti,
F. Micalizzi
interprete:
Superobots
voci principali:
ignota
cori:
Dougie Meakin
strumentisti:
anno di incisione:
1981
anno di pubblicazione:
1981
pubblicata in:
Gordian/Ufo Diapolon (45 giri, RCA);
I Fantastici Cartoons (CD, BMG Ariola)
Commento di Koji|
Commento di Mac|
Testo della canzone|
Copertina del disco|
Scheda di TDS
Il cantante principale è ignoto (i cori sono di Dougie Meakin) e lo stesso Olimpio Petrossi non ricorda a chi aveva affidato il compito di cantarla.
Sicuramente molti di voi mi uccideranno ma devo essere sincero: sta sigla mi fa schifo!
Forse "schifo" è una parola un po' esagerata ma non mi piace proprio... Sarà perché non c'è l'ombra di uno strumento valido, sarà per il testo insignificante, fatto sta che io e Ufo Diapolon non andiamo affatto d'accordo (è una serie che non mi è mai piaciuta)...
La esamino velocemente: lo strumento portante è il sintetizzatore portato ai suoi massimi livelli di noia e banalità... Il basso si dà da fare, ma il batterista non sa che pesci pigliare (in molti momenti appare impacciato) e si disimpegna benino solo nell'inciso. Sorvolo sull'utilizzo degli effetti vocali che hanno fatto la fortuna di brani come "Astrorobot", Blue Noah e "Daitarn 3" che qui diventano il coronamento di una canzone mediocre...
voto: 4
Si da il caso che questo sia uno dei miei brani preferiti in assoluto (dico "brani", non "sigle")!!!
E' tutto splendido: le due chitarre che impreziosiscono senza invadere, i synth (che non sono affatto ai loro massimi livelli di noia...) con questi suoni lontani dalle freddezze digitali che avrebbero infestato gli anni 80, suoni che a volte sembrano lottare per restare intonati aggiungendo pathos ad un brano che ne ha già da vendere, una sequenza ritmica davvero bella che si aggiunge al basso nel ritornello, un basso bellissimo che lavora alla grande con una batteria spettacolare con un' espressività quasi melodica, delle voci ottime.
Parliamo della batteria: di impacciato non ha proprio niente; il charleston nella prima parte fa un lavoro magnifico, e il fatto che la grancassa non si limiti a ripetere lo stesso pattern ripetitivo ma sia anzi così istintiva non significa affatto che il batterista non sa che pesci pigliare, ma proprio il contrario! Hai notato poi che nel ritornello il charleston usato fino a quel momento viene abbandonato per passare a qualcosa che non riesco a capire se è un altro charleston o uno strano ride, dando così addirittura ad ogni parte del brano una strumentazione, quindi dei suoni, distinta? E i tom, con quell'effetto alla "If you drive"? Tutto quello che fa il tipo dimostra un'ottima comprensione del brano!
Gli effetti sulle voci non mi fanno affatto venire in mente "Daitan" e simili, ma semmai i Rockets e i Kraftwerk (e scusa se è poco) e non sono messe lì per fare scena, ma hanno una precisa funzione musicale (prova ad immaginarti uno che dice "Diapolon" (che è messo li come parte della partitura, non a casaccio) con la sua voce normale e guarda che effetto fa).
Il testo è insignificante? Certo che bem bum baleggiù, taglia a fette anche l'arcobaleno, mangia libri di cibernetica insalate di matematica, la morte batte i denti c'è Mazinga, hanno tutta un'altra profondità!!
In tutto il brano almeno non c'è una frase ridicola, è un testo che posso cantare senza imbarazzo (se non per la mia voce...) ed è comunque suggestivo in più di un punto. Il mixaggio è ottimo, con gli effetti usati con gusto e misura ed applicati al punto giusto, e gli strumenti ben equilibrati che a tratti si "portano avanti" di nuovo alla Kraftwerk.
Ci sono poi molti piccoli dettagli preziosi: hai mai notato, ad esempio che nel ritornello, nel punto in cui dice "arma di guerra" una voce del coro, e solo una, assume un suono metallico su quella frase? Se gli effetti sulle voci fossero stati usati con intenti pacchiani come sostieni tu, questa cosa sarebbe stata messa in ben più grande evidenza, non ti pare?
E la melodia, così tesa e disperata, appoggiata su quei rivolti nel ritornello? Magnifica!
voto: 25
Chi mai saprà di una stella che è esplosa anni luce fa?
Scruta nel blu, c'è chi Apolon spense lassù.
Ride Kazan, ma una forza segreta in agguato sta.
Vola Takeshi, ai nemici tuoi
spezza Takeshi le ali e vai.
Vinci Takeshi, che tutto puoi
e prendi quota e vai via con lui.
Alto nel cielo
Diapolon!
Colpisci l'uragano
Rombo di tuono
Diapolon!
Labin che sa la tua storia ai confini della realtà.
Ti guiderà, l'ora della vendetta vedrà.
La tua energia neanche un dio riuscirebbe a portarti via.
Vola Takeshi che tu sei il re.
Niente Takeshi potrà su te.
Te e quella forza che grande è
Takeshi vincerai, vai con lui.
Arma di guerra
Diapolon!
Disintegra e cancella
Salva la Terra
Diapolon!
Alto nel cielo
Diapolon!
Colpisci l'uragano
Rombo di tuono
Diapolon!
(ad lib.)

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