Rocky Joe: la trama della prima serie
a cura di: KojiTutto ha inizio quando un ragazzo, Joe Yabuki, scappato da un orfanotrofio si dirige verso una zona malfamata di Tokyo (un quartiere dormitorio). Danbei Tange (che era stato in passato un buon pugile ed aveva avuto un burrascoso passato di allenatore) si trova già nei bassifondi ed incontra Joe per caso quando, essendo stato sbattuto fuori da una taverna completamente ubriaco, ha la cattiva idea di chiedere, insistentemente, dei soldi per dell'altro saké proprio a lui. Risultato: il povero vecchio si becca una serie di cazzotti di prima qualità! La forza di quei pugni è tale che il vecchio decide di far di tutto per far rivivere il suo sogno: allenare un campione! Nel frattempo Joe, che ha deciso di stabilirsi nel posto, stringe allenza con i bimbi del quartiere (delle piccole carogne di nome Taro, Tonkichi, Kinoko, Chukichi e Saki) e si autonomina loro capo (con disappunto velato del piccolo Taro) dando vita ad un solidale gruppetto di furfanti ben assortiti!
In qualità di loro capo Joe difende la piccola Saki (rea di furto) dalla yakuza ma finisce per soccombere. A salvarlo interviene il vecchio ubriacone che lo difende col proprio corpo finendo in ospedale... Joe però si vendica della banda costringendo, a suon di pugni, il loro capo a coprire le spese mediche del vecchio.
Danbei è sempre più convinto che quel ragazzo potrebbe diventare un pugile di grande valore e gli propone vitto, alloggio e un piccolo stipendio se il ragazzo accetterà di allenarsi con lui. Dopo averlo preso in giro per qualche minuto Joe cambia idea; effettivamente l'idea di rimediare vitto e soldi (che il vecchio si procura lavorando la notte come operaio) gratis per un po' di lezioni di boxe non era proprio malaccio. E poi avrebbe preso tempo per la realizzazione del
suo progetto: sostituire al fatiscente quartiere un residence di lusso... Truffa infatti la signorina Yohko Shiraki, una signorina di buona famiglia nota col nome di angelo dei bassifondi, facendogli credere di essere rimasto a capo di un orfanotrofio dopo la morte della madre e di essere oberato di debiti.Joe quasi riesce nella truffa ma viene scoperto da alcuni giornalisti; a questo punto si barrica con i ragazzini in una casa abbandonata che veniva usata come loro ufficio. Viene circondato dalla Polizia in assetto da guerra ma non riescono a stanarlo perché i ragazzi si difendono con le pietre. L'unico che riesce ad entrare (dopo essersi beccato una sassaiuola) è Danbei che, reso irascibile dalla scoperta della truffa, picchia a sangue il ragazzo e lo consegna, esangue, alla Polizia.
Inizialmente Joe finisce in ospedale per curarsi le ferite in attesa del processo, poi va al carcere preventivo (dove incontra Nishi) e poi, dopo aver causato numerose risse da tutte e due le parti, viene spedito per 13 mesi al penitenziario dell'isola perduta, un posto dal quale è impossibile uscire!
In prigione gli arrivano le lettere di Danbei che vuol continuare a dargli lezioni di boxe per corrispondenza (le lettere iniziano tutte con per domani) ma le prime finiscono tutte strappate: Joe non ha più intenzione di avere a che fare col vecchio traditore...
Joe, tipo violento, impulsivo ed irascibile non manca di avere problemi con gli altri detenuti (carogne altrettanto pericolose). Nishi lo mette in guardia sulla vita che lo attende e gli raccomanda di essere rispettoso e non alzare la cresta...ma secondo voi il nostro Joe seguirà i consigli di Nishi? In breve tempo viene temuto da tutti e viene anche messo in isolamento per cattiva condotta e tentativo di fuga (a cavallo dei maiali!!!).
Proprio in quella occasione Joe incontrerà Rikiishi, ottimo pugile detenuto anche lui sull'isola. Per Rikiishi, che aveva impedito la fuga di Joe sui maiali, il ragazzo prova un odio viscerale e l'unica sua ragione di vita diventa buttarlo giù a pugni. Per questo ricomincia a seguire le lezioni di boxe per corrispondenza e ad allenarsi con serietà.
Rikiishi è un pugile di livello professionistico,condannato anche lui per rissa ed è l'asso della palestra Shiraki, di proprietà del nonno di Yohko così, ben presto, Yohko e Joe si incontrano di nuovo.
Yohko viene spinta da Danbei ad organizzare un torneo all'interno del penitenziario, dove Joe può provare per la prima volta l'esperienza acquisita sul ring, e combattere con Rikiishi. Lo scontro viene ripetuto due volte.
Nella prima occasione l'incontro si conclude con un doppio K.O. (Joe ne prende di più ma prima del match erano state concordate regole molto particolari). La seconda volta il match viene sospeso perché Joe bara imbottendo i suoi guantoni con delle pietre!
La febbre per la boxe oramai si è impossessata di Joe (al quale Danbei aveva insegnato il colpo d'incontro) grazie proprio all'accesa rivalità con Rikiishi.
Arriva il tempo della scarcerazione e Joe torna alla periferia di Tokyo, atteso dai bambini, dal vecchio Danbei, da Nishi e da un lavoro come garzone in un negozio di generi alimentari di proprietà dei genitori di Norina (in realtà Noriko), una ragazzetta innamorata di Joe (ma che sposerà Nishi nella seconda parte della serie).
Qualcosa è cambiato: ora Joe ha una palestra dove può allenarsi con il suo amico Nishi: il Tange boxing club. Per Joe è tempo di iniziare gli allenamenti sul serio e per far questo deve ottenere la licenza di pugile: anche se la prima volta viene bocciato agli scritti otterrà la licenza da pugile da 6 round. Se per Joe ottenere la licenza non è stato, in fondo, difficile, sarà un bel problema per Danbei che, per ottenere la licenza ad aprire
ufficialmente una palestra dovrà scontrarsi con l'assemblea dei proprietari delle altre palestre che, per problemi avuti in passato con il vecchio ubriacone, si rifiutano categoricamente. Questo problema viene risolto dall'intervento della famiglia Shiraki con grande dispiacere per il furioso Joe (da sempre nemico giurato di
Yohko).Finalmente Joe può combattere i suoi primi incontri (mitico quello con Lupo Cane Secco il cui vero nome è Wolf Kanagushi) fino a poter sfidare Rikiishi!!! Questo incontro segnerà la vita di Joe, quello che succederà cambierà l'anima del ragazzo ribelle che non aveva altro nella vita che la boxe...
La preparazione per Rikiishi è lunga e dolorosa: il pugile è di categoria superiore rispetto a Joe e, per poterlo affrontare, si sottopone ad una dieta massacrante.
Sarà un incontro tragico e senza un vincitore... Rikiishi viene messo a terra da un colpo alla tempia da parte di Joe e, cadendo malamente, sbatte la nuca sulle corde del ring. Pur rimanendo traumatizzato continua l'incontro e riesce adbaffondare un montante su Joe che cade al tappeto... Joe non si rialza e l'incontro viene vinto da Tohru Rikiishi, ma quando i due cercano di darsi sportivamente la mano, Tohru non riesce ad afferrare quella di Joe e scivola a terra senza vita.
La prima serie, contrariamente a quanto si possa credere, non finisce qui: la narrazione prosegue col periodo in cui Joe vagabonda per il Giappone con un gruppo di pugili girovaghi per ritrovare la forza di colpire al volto (e anche del complotto ordito dai presidenti degli altri club per stroncarlo). La prima serie si conclude con il primo incontro tra Joe e Carlos Rivera (praticamente con il numero 14 del manga italiano) dopo che la rivalità tra i due farà superare all'inviato dell'inferno i noti problemi (che rivedremo nella seconda serie in versione "light").
Non so come mai nessuno segnali la cosa, probabilmente perché in molti si basano, sbagliando, sull'inizio della seconda serie e sul film d'animazione riassuntivo della prima serie che effettivamente tagliano la storia con la morte di Tohhru Rikiishi. Probabilmente la seconda serie riprende dalla morte di Rikiishi solo perché non c'era molto materiale per fare una serie abbastanza lunga se si sarebbe ripreso dalla fine dell'incontro con Carlos, ma è anche possibile che questo remake di una parte di serie sia stato fatto per far capire meglio ai bambini, a dieci anni di distanza dalla messa in onda della prima parte, l'evolversi della storia che sarebbe risultata troppo difficile anche senza questa parte. Comunque sia, la seconda serie dell'anime verrà volutamente abbellita in diversi particolari.
L'ipotesi che in Italia non sia stata trasmessa l'intera serie oramai è stata soppiantata dalla trasmissione televisiva dell'intera serie da parte del canale satellitare It! ma anche senza questa conferma non ci si sarebbe spiegato come mai Lorenzo Sanzanito da piccolo avesse appuntato tutti e 79 i titoli degli episodi (con qualche errore ma in maniera eccezionalmente precisa!).
Rocky Joe: la trama della seconda serie
a cura di: KojiYabuki, giovane pugile professionista, sconvolto dalla morte del suo odiato rivale Eddie Morgan (Tohru Rikiishi) scompare per un anno (in realtà è solo qualche giorno)... La passione per la boxe non lo ha abbandonato, anzi pulsa come il sangue nelle vene ma la morte di Eddie, il suo stimolo a combattere, causa in Joe una frattura interiore difficilmente sanabile ed il ragazzo si ritrova a fare la vita che faceva prima di conoscere Danbei.
Dopo essere tornato a Tokyo e avendo difeso il suo vecchio rivale Lupo Cane Secco (vero nome Wolf Kanagushi), nel frattempo diventato un yakuza) da Gully (un picchiatore, vero nome Goromaki Gondo) decide di tornare alla sua vecchia palestra.
Tornato all'ovile Joe non riesce più a combattere come un tempo: vomita sul ring e non riesce a colpire i suoi avversari in volto per l'intimo terrore di uccidere di nuovo. I primi incontri vengono vinti da Joe per K.O. ma colpendo solo allo stomaco! Per distruggere la sua promettente carriera, i presidenti delle palestre concorrenti gli organizzano un incontro con il campione nazionale dei pesi gallo: Tigre Wilson (Tiger Ozaki). Danbei è preoccupato per Joe, non solo per l'incontro ma perché si è accorto che non riesce più a colpire al volto gli avversari.
Tigre vince l'incontro facendo leva proprio sull'insicurezza di Joe e i presidenti degli altri club, approfittando della voglia di riscatto di
Joe, gli organizzano un altro "incontro trappola"... L'avversario sarà Anderson (in realtà si chiama Ryu Harajima). In questo incontro Joe si costringerà a colpire l'avversario alla tempia finendo
per vomitare. Anche se ormai anche Danbei non vuole che lui combatta, Joe non demorde e vuole subito che gli si organizzi un altro incontro. L'avversario sarà Marvin (Koji Nango) ma Joe continua a sentirsi male
sul ring!La strategia delle palestre concorrenti ha successo: nessuno vuole più scontrarsi con Joe (che ha perso credibilità come pugile), persino Nishi (che, fratturatosi un braccio, abbandona la carriera di pugile per dedicarsi al lavoro nel negozio di alimentari), consiglia a Joe di abbandonare il ring.
Quando tutto sembra perduto un nuovo nemico salverà la carriera di Joe: Carlos Rivera. Rivera è un pugile sudamericano di grande talento che, accorgendosi del fuoco che arde negli occhi del giovane pugile giapponese, pur di sfidarlo si accolla il pagamento di una penale per la rescissione di un contratto precedentemente stipulato e, soprattutto, accetta di sfidare Joe Yabuki ad una sola settimana dall'incontro per il campionato del mondo con José Mendoza!
Nella storia a fumetti questo incontro avviene sotto l'ala protrettrice di Alex Shiraki (Yohko Shiraki) per far svegliare il buon Yabuki, nella serie animata questo aspetto viene tralasciato.
L'incontro tra i due si svolge nella notte di Capodanno: il match è a fasi alterne e nessuno dei due contendenti riesce a prendere il sopravvento sull'altro. Il verdetto è di parità. Mentre Carlos parte alla conquista del titolo mondiale, Joe si chiude sempre più in se stesso, ma il dramma è ancora dietro l'angolo (o dentro il ring).
Carlos Rivera viene sconfitto da Josè Mendoza alla prima ripresa e viene ricoverato in gravi condizioni in ospedale, da dove, però, fugge. E' la molla che fa risvegliare Joe che decide di affrontare il campione del mondo Josè Mendoza!
Il problema è che il campione del mondo non si può affrontare solo volendolo, bisogna scalare i vertici delle classifiche continentali. Il primo passo è affrontare Max Rayan (vero nome Ryuhi Kim ed è sudcoreano) per il titolo asiatico dei pesi gallo. Ryan è detto "Killer Machine" per la violenza e la precisione del suo pugno e per la freddezza sul ring: non sarà un'avversario facile.
Per poter combattere nella categoria dei pesi gallo Joe, che è un ragazzo nell'età dello sviluppo, dovrà riuscire a scalare di parecchie libbre e, come era successo ad Eddie Morgan (Tohru Rikiishi) tempo prima, sarà una lotta inumana.
Joe è più forte di tutto, animato da una feroce volontà si sottopone a durissime privazioni (non mangia e non beve pur "vivendo" in una sauna!) ma continua ad allenarsi assiduamente! Danbei, preoccupato per la sua salute, tenta di imbrogliare il ragazzo truccando la bilancia ma, quando Joe se ne accorge, scoppia una lite violenta che si conclude con la fuga del pugile.
Joe si rifugia nella palestra della famiglia Shiraki e si rinchiude dentro uno stanzino inaccessibile (sembra una cella), la stessa stanza in cui Eddie Morgan (Tohru Rikiishi) si era rinchiuso anni prima per poter sfidare Joe. A nulla vale il tentativo di Danbei di sfondare la porta (visto che Joe lo picchia a sangue). Il ragazzo uscirà solamente quando avrà le scuse e la collaborazione del coach. L'ultimo atto della ferale vicenda, qualche ora prima della pesatura ufficiale, è il prelievo di sangue con l'autorizzazione di Danbei (la vicenda, per come narrata nel manga è al limite del dicibile).Una volta pesato, Joe va al ristorante a mangiare qualcosa ma, durante una cena, gli si siede accanto "Killer machine" in persona... In questa occasione Max Ryan (che cena solo con un thé) racconta a Joe la storia della sua triste infanzia (completamente inventata nell'adattamento italiano!) ed il pugile (nella versione italiana del cartone) si rende conto del perché di quello sguardo gelido sul ring. In realtà Joe capisce che la disperazione di una infanzia solitaria come la sua, che poi è la ragione della sua forza nella vita, è una bazzecola in confronto a quella dell'avversario (che ha ammazzato il padre in una tragica vicenda di fame durante la guerra di Corea). Quando suona il gong sul ring il match si rivela durissimo e senza sosta ma alla fine è Joe che vince il titolo asiatico sfruttando l'unico punto debole dell'avversario (il sangue) e mettendo in crisi la precisione dei suoi calcoli.
Successivamente Joe si trasferisce alle Hawaii per allenarsi ai fini dell'incontro di difesa del titolo contro il pugile/bestia Pinan Sarawaky (Pinan Sarawak). Qui incontra anche Mendoza con cui ha uno scontro verbale (in difesa di Rivera) e a cui giura di vincerlo sul ring. Dopo l'incontro con Sarawaky, Joe combatte contro Leon Smily, come era previsto dal contratto con Telekappa (in realtà Kanto Tv), finanziatrice della palestra di Danbei. Il manager di Smily in precedenza aveva allenato 12 campioni mondiali e lui, amante delle carte, si era convinto di essere destinato a diventare il "re del ring" (nelle carte da poker la tredicesima carta è la K, ovvero il Re). Dopo l'incontro che lo vedrà sconfitto Leon Smily morirà in un incidente d'auto.
Adesso niente può fermarlo, Joe brucia dalla voglia di combattere contro Josè Mendoza. Neanche Alex Shiraki (Yohko Shiraki), preoccupata per lui, riesce a farlo rinsavire con le parole così decide di organizzargli un incontro con Harimao, l'uomo bestia più forte del continente asiatico (un pugile selvaggio di origine malese). Sarà un incontro all'ultimo sangue, senza regole, in pratica un vero massacro in diretta Tv, che il nostro Joe riuscirà a vincere grazie ad un allenamento speciale contro decine di Yazuka!
Ma l'ennesimo scherzo del destino è alle porte...al termine del match con Harimao una figura sale sul palco per congratularsi con Joe. E' Carlos Rivera, ridotto in uno stato miserevole da una grave forma di encefalopatia, causata da una frattura al cranio dovuta ai pugni avvitati di Mendoza: per Joe sarà uno shock. Tristemente anche il grande Joe comincia a mostrare i sintomi della stessa malattia, ma è tardi per tornare indietro.
Josè Mendoza giunge in Giappone per combattere contro Joe. Questi sono i momenti più toccanti della storia di Joe Yabuki. Alex (Yohko) tenta in tutti i modi di dissuaderlo dal combattere quello che potrebbe essere il suo ultimo incontro. Lo mette al corrente della sua forma iniziale di encefalopatia (detta del "pugile suonato") e gli ricorda che probabilmente non sopravviverà ai pugni di Mendoza. Il ragazzo è già a conoscenza della cosa ma il suo unico desiderio è quello di bruciare tutto quello che resta fino a vedere solo le bianche ceneri: Joe, per il quale la vita è la boxe, vuol morire sul ring.
Alex (Yohko) e Joe si trovano faccia a faccia nel camerino, il match sta per cominciare...
Lei gli dichiara, sorprendentemente, il suo amore e gli propone di lasciare la boxe.
Joe se ne andrà con il suo solito, spavaldo sorriso e si lascerà dietro la porta chiusa...una triste e voluta morte lo sta aspettando tra i quattro angoli del ring.
Finalmente Alex (Yohko) comprende le ragioni di Joe: lo lascerà fare come vuole, non dirà ai giudici del suo precario stato di salute. Sono momenti terribili...
Le prime tre riprese sono a favore di Mendoza che è praticamente invisibile agli occhi del pugile giapponese: la differenza di classe è evidente. Joe prende troppi pugni e perde il perfetto uso di un'occhio. Questo handicap però lo agevola nel combattimento, la prospettiva sfalsata gli consente di vedere meglio gli spostamenti repentini del suo avversario e i suoi terrificanti pugni avvitati.Joe è rinato: si avventa con furia sull'avversario alimentato da una incontrollabile rabbia. Per la prima volta Mendoza è impaurito al cospetto di quello strano ragazzo che non ha paura di morire...
Capisce che davanti a lui c'è come un fantasma che si rialza sempre, sempre, sempre, sempre...è la fine di tutto...il fantasma si ferma solo quando, sfinito, sente il suono del gong alla fine della quattordicesima ripresa...la fine di tutto...Mendoza adesso ha i capelli bianchi...la fine...Joe è seduto sullo sgabello dell'angolo del ring...si toglie i guantoni e li dona ad Alex (Yohko)..."i guanti sono l'unica cosa che ho e voglio che li tenga tu"...sorridendo come sempre, ma per l'ultima volta...Joe Yabuki va via...chiude gli occhi prima di sentire il verdetto dell'arbitro che assegna la vittoria a José Mendoza...I'll remember you forever... Joe
Nell'adattamento italiano, ad opera di Mediaset, Joe vince l'incontro riunendosi ad Alex in un finale creato da un montaggio di altri episodi (tranne nell'edizione, oramai introvabile, della Esplosion Video in 9 vhs). Personalmente sapevo che la serie italiana era stata manipolata e che il finale era un montaggio...
Sapevo che Joe sarebbe morto alla fine dell'incontro con Mendoza eppure quando ho comprato il film e ne ho guardato ogni fotogramma ho provato una strana sensazione, speravo che alla fine Joe non fosse morto davvero ma che si potesse rialzare per tornare tra noi...
Adesso si spera che, dopo la prima serie, Yamato Video renda onore anche al finale della storia.
