Rocky Joe: storia delle edizioni italiane
a cura di: Kojistoria della prima serie
La prima volta che Rocky Joe si affacciò negli schermi italiani fu nel 1982, trasmesso da Rete4 in due blocchi di episodi (1/36 - 37/79) a distanza di un anno circa. Al momento della trasmissione del secondo blocco di episodi la prima parte subì delle variazioni nelle titolature ma la sigla restò sempre quella classica degli Oliver Onions.
Dopo la trasmissione "completa", la serie non venne replicata che una volta sul circuito Junior Tv nella metà degli anni '80 dopo di che per i pugni di Joe solo l'oblio tanto che (tra noi vecchi collezionisti) rappresentava una vera e propria chimera. I primi spiragli di luce li avemmo quando "saltarono fuori" (da alcuni vecchi nastri televisivi) le prime 36 puntate.Una volta acquisite ai nostri archivi l'impazienza per rivedere il seguito divenne insopportabile ma all'orizzonte non si vedeva nessuno spiragli di luce. Il problema era che la seconda parte venne trasmessa "direttamente" dalle reti Mediaset senza il solito sistema della spedizione dei nastri quindi impadronirsi della serie diventava difficile senza una loro collaborazione attiva che tardava ad arrivare. Una piccola buona notizia si ebbe quando si scoprì che alcune puntate del secondo blocco erano state trasmesse all'alba su una rete locale del Veneto ma, per ironia della sorte si trattava sempre delle prime 36 puntate (rititolate).
Nel Settembre del 2003, al momento della costituzione dell'emittente Italian Teen Television (o It!) venne pubblicata una lista di serie televisive che sarebbero state trasmesse e, con somma gioia, si scoprì che Rocky Joe era tra queste! Ma il tempo passava e veniva trasmesso di tutto tranne il nostro agognato eroe. Dopo la pubblicazione del manga originale da parte di Star Comics e il suo ottimo successo di vendite si pensò che le grandi ditte italiane non potevano lasciare questo bocconcino inedito ancora per molto...ed infatti in tempi record, tra la primavera e l'inizio dell'estate del 2005, la Yamato Video trova l'accordo con Mediaset per la pubblicazione in dvd della bellissima serie. Il piano dell'opera prevede la pubblicazione di 8 box da 2 dvd cadauno. L'opera è di ottima qualità, peccato che la ripulitura dei fotogrammi faccia perdere la "sporca brutalità" che i suoi realizzatori gli avevano conferito.
Abituato da sempre a sorprendere (e sul fil di lana visto che finì appena in tempo prima della chiusura di It!), Rocky Joe arrivò anche sulla tv satellitare che lo aveva annunciato anni prima. La sorpresa fu doppia perché il primo di Ottobre del 2005 il pugile non era stato annunciato (al suo posto era previsto Patlabor), ma quando ai telespettatori si parò la prima nota della sigla degli Oliver Onions ci fu uno stupore tale da far tremare la rete.
storia della seconda serie
Rocky Joe, il campione, la seconda parte del cartone, ha un alone meno leggendario e una sorte che l'accomuna molto alle serie Mediaset della fine degli anni '80. Doppiata intorno al 1988, la serie venne trasmessa in tutta Italia da Italia7, all'epoca sussidiaria di Mediaset. Il motivo
della recessione ad una tv locale era il contenuto troppo violento anche una volta censurato il censurabile (finale compreso). Accoppiata alle prime trasmissioni del cartone animato vi era la sigla di Massimo Dorati (Rocky Joe il campione). Nel 1992 il cartone viene trasmesso da Telemontecarlo credo senza sigla in ogni caso nel 2001 la serie venne acquistata dalla Doro Tv che provvederà a reinserire le sigle originali giapponesi (anche se non propriamente "originali" come potrete leggere nella sezione sulle sigle).Sul versante delle edizioni "originali" di questa serie non si può non menzionare la pubblicazione (nel 1994 da Yamato Video) del lungometraggio di montaggio chiamato Rocky Joe, l'ultimo round, che è a tutt'ora l'unico modo per gustarsi il vero finale della serie.
Nei primi anni del nuovo millennio la defunta Esplosion Video ha edito la seconda serie in 9 vhs che pur se hanno il pregio di ripristinare il video originale della serie (anche se in qualità scadente e comunque solo dalla terza vhs in poi) non copre tutti i buchi lasciati dal doppiaggio (finale compreso) a causa del lavoro di copia/incolla delle parti audio (ampiamente ritoccate in fase di adattamento). Per saperne di più vi rimando ad un altro articolo del nostro sito.
