Mazinga Z: i difensori della Terra
a cura di: KojiQuando difesi il Giappone dalla minaccia del dottor Inferno ero molto giovane...
Scherzi a parte bisognerebbe ringraziare la famiglia Kabuto che ci ha tolto le castagne dal fuoco in diverse situazioni. Il capostipite della famiglia è Juzo Kabuto, scienziato di chiara fama nonché scopritore dell'energia fotoatomica e della superlega Z (metallo derivato dal japanium, un minerale che si trova solo alle pendici del Fujiyama). Già compagno di università del dottor Inferno (e causa della sua follia), scampa alla morte sull'isola di Bados e capisce di dover fare qualcosa contro il suo ex-collega che ha avuto la malsana idea di tentare di diventare il padrone del mondo! Perciò torna in Giappone e comincia la costruzione di un robot gigante alimentato ad energia fotoatomica e realizzato in superlega Z al quale da il nome di Mazinga Z (Mazinger Z).
La sua vita non durerà molto, il dottor Inferno gliel'ha giurata e manderà i suoi sicari ad ucciderlo per eliminare un pericoloso testimone. Ma il dottor Inferno non sa nulla del Mazinga Z e così, quando i due nipoti del vecchio lo trovano agonizzante, ricevono da lui due regali: il robot gigante e il dovere di difendere il Giappone! I due nipoti del vecchio Juzo si chiamano Koji (Ryo in Italia) e Shiro e sono la progenie dell'unico figlio Kenzo, anche lui scienziato (creduto morto e invece protagonista del serial Il grande Mazinger).
|
|
|
| Juzo Kabuto | Koji Kabuto | Shiro Kabuto |
Così il Mazinger va in eredità a Koji Kabuto, un ragazzo in età da liceo che imparerà con fatica a guidare il mezzo ed dovrà abbandonare le spensierate serate da biker e dedicarsi anima e corpo alla difesa del suolo nazionale. Dare un ruolo così importante ad un ragazzino così giovane non era certo una novità nel mondo degli anime manga e a pensarci con razionalità viene da ridere che, ad esempio, l'esercito non gli sequestri il robot! Ma un cartone animato avrà pure i suoi vantaggi no? Koji, Mazinger a parte, è un ragazzo normale, scavezzacollo e con una giusta curiosità verso le ragazze (specie nel manga di Ota).
Intraprendente e sveglio ha l'azione nel sangue e stringerà una tenera amicizia con la compagna di mille battaglie: Sayaka Yumi, la figlia del professor Gennosuke Yumi dell'Istituto di ricerche fotoatomiche. Tra Koji e Sayaka c'è il solito rapporto amoroso sui generis che contraddistingue molti anime di Nagai: si capisce che sono destinati a stare insieme ma non si va più in là di qualche battuta sarcastica. Sayaka a sua volta pilota un robot: Afrodite A (Aphrodai A) che inizialmente è un robot non armato e che dopo il primo attacco serio delle armate di Inferno sarà equipaggiato con i discussi missili pettorali. Afrodite A verrà sostituita dal più potente robot Diana A (Dianan A) al quale si accede mediante il vecolo motorizzato scarlet mobile.
|
|
|
| Sayaka Yumi | Gennosuke Yumi | Morimori, Notsusori e Sewashi |
Il fratello minore di Koji si chiama Shiro ed è un bambino in età di scuola elementare. A differenza di molti mocciosi fastidiosi di altre serie, Shiro è abbastanza simpatico e coraggioso. E' un piccolo Koji, dotato di altrettanto coraggio e determinazione! Abita con il fratello in una piccola baita ai piedi del monte Fuji.
Nel reparto giovani della serie figurano anche Boss, Nuke e Moocha che sono una banda di bulletti motorizzati compagni di scuola di Koji e Sayaka. Boss è il capo del terzetto e inizialmente è abbastanza ostile a Koji Kabuto, geloso della sua frequentazione con l'ambita Sayaka. La sua gelosia arriverà al punto di rapire i tre scienziati dell'Istituto di ricerche fotoatomiche per farsi costruire un robot che chiamerà Boss robot (o Borot che significa "rottame"), un catorcio ambulante molto utile per spezzare la tensione dei combattimenti tra i "veri" robot. Nuke (in Italia chiamato Niuk) e Moocha (moccolo in Italia chiamato Musha) sono due picciotti simpatici che sono solo di contorno alle trovate di Boss.
|
|
| Boss, Nuke e Moocha | Misato |
Scenario delle migliori battaglie robotiche e quartier generale dei "buoni" è l'Istituto di ricerca sull'energia fotoatomica, un avvenieristico laboratorio (protetto da un campo di forza) che funge da hangar per Mazinga Z e Afrodite A. Al suo interno si custodisce il segreto dell'energia fotoatomica e c'è la riserva di superlega Z necessaria per riparare Mazinga Z. In questa istituzione scientifica lavorano centinaia di tecnici e scienziati ed è diretto dal coraggioso Gennosuke Yumi, il papà di Sayaka con l'aiuto insostituibile di tre scienziati responsabili del Mazinga Z e del suo potenziamento: i professori Morimori, Nossori e Sewashi.
All'istituto perverrà anche un personaggio simpatico ma diametralmente trattato tra manga e anime: Misato. Nel manga di Ota, Misato è la cugina di Boss che viene assunta come "colf" nella baita di Koji. E' bionda e procace ed è spesso ritratta desnuda alle prese con un Koji abbastanza "famelico" (scatenando la comprensibile gelosia di Sayaka). Nell'anime diventa mora e bruttarella ma mantiene (stranamente) una caratteristica particolare...oltre ad essere una brava governante è anche un'abile 007!!!
Mazinga Z: l'esercito infernale
a cura di: KojiUna famosa legge dei fumetti recita che un "grande eroe non può che avere grandi nemici". Le nemesi di Mazinga Z sono il dottor Inferno, i suoi luogotenenti e il suo potente esercito di Mostri Meccanici. Tutti questi personaggi hanno peculiarità uniche sia dal punto di vista grafico sia da quello caratteriale. Nagai pensa subito di differenziarli già dal nome e gli dona titoli "nobiliari" di conte, barone, marchese, duca...
Il dottor Inferno (doctor Hell) é uno scienziato geniale e assetato di dominio. Del suo passato sappiamo solo quello che ci racconta Gosaku Ota nell'episodio Combatti dottor Hell pubblicato nel volume 11 del manga italiano della Granata. Hell nasce il 6 Settembre 1902 nella zona del bacino del Reno (quindi è tedesco). Inferno non ha avuto una infanzia felice: con una madre povera e sguaiata alle spalle veniva deriso da tutti per il suo aspetto. Ma era dotato di grande intelligenza e sfogava nello studio le sue frustrazioni. Nel 1920 vince una borsa di studio universitaria ed è lì che conosce Juzo Kabuto e la ragazza di cui si innamora: Yumiko. Hell scopre l'amicizia dei due e passa con loro dei bei momenti e fornisce a Kabuto la giusta soluzione per l'invenzione dell'energia fotoatomica. Ma la gelosia è una brutta bestia e così, quando scopre che Yumiko e Juzo hanno una storia d'amore da tempo impazzisce e assale Kabuto a colpi di rivoltella!
Magnanimamente perdonato e lasciato libero si dedica allo studio e, alla fine della prima guerra mondiale, si getta tra le perfide braccia del partito nazista per il quale compie aberranti esperimenti nascondendo le proprie scoperte per servirsene a scopi personali. Alla fine della seconda guerra mondiale gli viene portato un gerarca moribondo, il Conte Blocken che trasformerà in un cyborg mettendo in pratica gli esperimenti sugli esseri umani compiuti ad Auschwitz. A guerra finita, sfuggito dalla caccia degli alleati, Inferno venne invitato a far parte di una spedizione internazionale di ricerca archeologica sull'isola di Bados, una delle isole dell'impero di Micene (Mikene). Il mondo è piccolo e così Juzo Kabuto e Inferno si incontrano di nuovo! Inferno si dimostra molto fortunato sprofondando in un deposito di giganteschi automi che userà per...uccidere tutti gli altri scienziati all'infuori di Juzo Kabuto che riesce a scappare su di un motoscafo... Adesso Inferno ha la tecnologia per conquistare il mondo ma non ha il denaro sufficiente...però ha un credito con un malvagio lestofante! Il Conte Blocken ricambierà il favore di qualche anno prima impadronendosi della fortuna immensa della Union Corse, una organizzazione criminale potentissima!
Una volta congedato il Conte Blocken, Inferno si "crea" un altro luogotenente...il Barone Ashura! Il Barone Ashura è il frutto di un esperimento di Inferno su due mummie perfettamente conservate e ritrovate tra le rovine di Bados; le mummie erano un maschio e una femmina... Nella prima puntata della serie televisiva Ashura riceve da Inferno il bastone per comandare i Mostri Meccanici chiamato canna di Rodi, una sorta di investitura ufficiale a generale d'armata. Il Barone Ashura ha un carattere servile e viene punito fisicamente tutte le volte che i suoi piani falliscono (cosa che non succede mai a Blocken). Il Barone Ashura ha la sua milizia personale: le maschere di ferro, dei cyborg dall'aspetto di guerrieri greci. In una storia del manga di Ota si dice che essi non sono altro che esseri umani rapiti e rigenerati con un intervento cerebrale. Ashura ha a sua disposizione una base sottomarina chiamata Salus e si sposta sempre con dei sottomarini (tra cui il bellissimo Maintank brown). Ashura morirà in battaglia e solo allora scopriremo che il dottor Inferno in fondo gli voleva bene come ad un figlio.
Il compito principale di Ashura è quello di comandare in battaglia i Mostri Meccanici di Inferno, automi giganteschi derivati dai giganti dell'isola di Bados.
|
|
|
| dottor Inferno | barone Ashura | conte Blocken |
Insoddisfatto dei continui insuccessi del Barone Ashura il dottor Inferno richiama a suo servizio una nostra vecchia conoscenza: lo spietato Conte Blocken dalla testa volante! Questo emulo del cavaliere senza testa possiede un corpo meccanico e solo la testa è biologica ma il fatto che essa possa staccarsi dal resto del corpo e volare rende difficile la sua eliminazione. Il Conte Blocken entra da subito in contrasto col Barone Ashura e la loro rivalità sarà causa di devastanti sconfitte in battaglia per le armate di Inferno. Anche Blocken ha la sua milizia personale chiamate elmetti di ferro (anche croci di ferro) che altro non sono se non delle milizie naziste. Anche Blocken ha il suo mezzo operativo, l'enorme fortezza volante Gool.
La guerra del dottor Inferno non sembra avere alcuna speranza di vittoria e per quanto si sforzi di trovare delle armi sempre più potenti, dentro la piscina dell'Istituto di ricerche fotoatomiche c'è sempre quel dannato Mazinga Z che, sempre più a stento, riesce a distruggere le sue creature. Presa coscienza della superiorità del nemico, il dottor Inferno chiede imprudentemente aiuto all'impero perduto di Micene nella persona del Duca Gorgon che aiuterà il folle scienziato portandogli in dote nuove e sempre più terribili creature meccaniche! Ma non sarà un sodalizio leale perché entrambi vogliono conquistare il mondo...per cui tra Inferno e Gorgon sarà stipulato un patto preciso: rivolgersi le armi contro solo dopo aver eliminato Mazinga!
Il Duca Gorgon ha l'aspetto di un centauro ma la metà inferiore non è di un cavallo bensì di una feroce tigre dai denti a sciabola. La sua base segreta si trova nelle profondità a largo dello stretto di Naruto nelle prossimità dell'isola Awaji. Sul finale della serie Gorgon abbandonerà Inferno al suo destino (nel manga di Ota pugnala a morte Inferno) per far ritorno alla dimensione infernale dove è relegato il gotha del regno di Micene che è pronto a scatenare una nuova guerra per il dominio del globo blu! Questi avvenimenti continueranno nel serial Il grande Mazinger.
|
|
|
| duca Gorgon | il popolo di Micene | marchese Pigman |
Ultimo luogotenente delle armate del dottor Inferno in ordine di apparizione è il Marchese Pigman, una creatura uscita direttamente dal manga di Gosaku Ota che nella serie televisiva fa solo qualche sporadica apparizione. Nel manga di Ota viene detto che proviene dalla base africana dell'organizzazione del dottor Inferno. Ha l'aspetto di un corpo di un pigmeo innestato sul corpo di un watussi; padroneggia la magia nera ed è molto forte nel combattimento corpo a corpo. Nell'anime si esprime con degli strani versi e il suo mezzo di spostamento è uno scudo rotondo da guerriero che lui controlla con la telecinesi.
|
|
| maschere di ferro | elmetti di ferro |
