Mazinga Z: i Mostri Meccanici

a cura di: Koji

Eccoli...tutti i 108 Mostri Meccanici che Mazinga Z affronta nelle 92 puntate di sua competenza!

Questo argomento è affascinante perché queste creature meccaniche sono leggendarie nella memoria dei fan d'annata.

Chiamarli mostri meccanici è già commettere una piccola imprecisione perché in realtà sono delle bestie meccaniche. Gli ideogrammi che compongono il termine si leggono kikaijuu. L'ideogramma kikai significa meccanico mentre juu significa bestia (e il fatto che Go Nagai stesso le chiami, nelle successive rivisitazioni, mechanical beast è indicativo). In Italia si chiamano mostri meccanici perché la stessa resa fonetica kikaijuu (ma scritto con ideogrammi diversi) può essere interpretata come ki+kaijuu dove ki significa macchina e kaijuu invece mostro (i kaiju sono i mostri giganti della tradizione "live" come Gojiira e Gamera...).

Un punto che ci è ancora oscuro è che, stando al doppiaggio originale, non tutti i nemici di Mazinga sarebbero dei kikaijuu. A volte le creature vengono presentate, a voce, come robot altre come kikaijuu.

Nelle famose schermate con i nomi dei "mostri" non sempre viene incluso l'ideogramma kikaijuu (che è quello, per esempio, che precede il nome di Gaia Q5); non è detto però che non venga detto a voce o che a voce venga presentato come un robot e ciò venga smentito dall'ideogramma...

In solo due casi (oltre a Piraña e Gratonios che sono però delle bestie guerriere) gli ideogrammi di kikaijuu vengono preceduti da altri ideogrammi: si tratta di Satan Claus P10 e Yubarin T9 (entrambi protagonisti di una strana puntata natalizia). In una putata (la 31) c'è una discrasia tra il cartello di presentazione e i nomi dei robot usati nel doppiaggio. Nel cartello vengono chiamati Megaron (P1, P2 e P3) mentre nel doppiaggio vengono chiamati Cachi P1, Kata P2 e Yokoi P3.

Sostanzialmente tutti i mostri meccanici sono robot ideati dal dottor Inferno anche se alcune volte la loro costruzione materiale è affidata ai luogotenenti (il barone Ashura e il conte Blocken). Almeno dalle prime puntate (con la famosa "investitura" della canna di Rodi) sembra che questi giganteschi robot vengano comandati a distanza ed è per questo che (ad esempio) il Barone Ashura segue le battaglie da un luogo vicino (e che paga in prima persona le conseguenze della loro distruzione). Ovviamente questo "piccolo" particolare viene sempre meno nel corso della serie e questi robot acquisiranno maggiore autonomia (gli unici casi di robot "senzienti" sono Minerva X e Rain X1).

I nomi dei mostri meccanici sono quasi sempre costituiti da un nome "proprio" unito ad un codice alfanumerico che va letto alla maniera anglosassone (per esempio "Garada K7" va letto Garada Key Seven). Alcuni di questi complicati nomi vennero scelti direttamente dai bambini mediante un concorso sulla rivista Terebi Magazine (la stessa in cui si potevano proporre le modifiche all'arsenale del Mazinger!).

Nel corso della serie alcuni dei mostri più temibili vengono "prestati" ad Inferno dal Duca Gorgon. I loro nomi sono sempre derivati da figure mitologiche e il loro codice alfanumerico comincia con una lettera greca essendo essi mostri micenei (nel mio elenco ho solo messo il nome della lettera e non il carattere per questioni di html). L'unico caso in cui Gorgon realizzerà un mostro su commissione è quello del mostro meccanico Harken Schmidt X9 (su progetto di Blocken).

Sul calare della serie si intravederà la divisione che sarà resa netta nel Grande Mazinger, ovvero calibrare il mostro meccanico sulla base delle caratteristiche del luogotenente che lo porterà in battaglia (ad esempio Pigman accompagna in battaglia robot "magici" come Kikeros N9 e Bornest S9).

I mostri meccanici all'inizio della serie sono realizzati in dure leghe metalliche e solo dopo il furto della superlega da parte di Inferno potranno competere ad armi pari con il Mazinga Z (che ridurranno a malpartito in non poche occasioni). La battaglia tra il dottor Inferno e l'Istituto di ricerche fotoatomiche è una corsa all'evoluzione tecnologica prima che l'avversario abbia il vantaggio decisivo: una corsa agli armamenti, alle fonti di energia e ai materiali indistruttibili. Il risultato di questa grande battaglia tecnologica è l'avvicendarsi tra i "mostri meccanici" e i "mostri guerrieri" come quelli del Grande Mazinger).

Nel manga di Gosaku Ota (nella versione italiana della Granata Press) i nomi dei mostri meccanici sono traslitterati in maniera diversa ma sostanzialmente corrispondono a quelli della serie animata (anche nell'aspetto e nelle armi). Per vedere l'elenco dei Mostri Meccanici del manga visitate l'apposita sezione. I nomi dei mostri meccanici sono stati accuratamente "letti" dal katakana, ci saranno sicuramente degli errori che verranno limati nel corso del tempo.

ps: purtroppo alcune schermate con i nomi giapponesi non sono disponibili perché in alcune puntate i mostri venivano presentati nel prologo che era sistematicamente tagliato nella nostra edizione (le uniche puntate in cui i "cartelli" mancano proprio sono le prime due).

Mainga Z: i Mostri Meccanici (episodi 1/23)

a cura di: Koji (acquisizione) e Tano-kun (traslitterazione)

episodi 1 e 2 episodio 3 episodio 4
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Garada K7 e Doublas M2 Gromazen R9 Gaia Q5


episodio 5 episodio 6 episodio 7
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Kingdan X10 Zaila e Dancher Ozones B3


episodio 8 episodio 9 episodio 10
foto foto foto
Abdora U6 Deimos F3 Daian N4


episodio 11 episodio 12 episodio 13
foto foto foto
Brighton J2 Vikong O9 Gorongo S2


episodio 14 episodio 15 episodio 15
foto foto foto
Spartan K5 Chigul E7 Goliath W3


episodio 16 episodio 17 episodio 18
foto foto foto
Balkan P5 Holzon V3 Glossam X2


episodio 19 episodio 20 episodio 21
foto foto foto
Deviral X1 Stronger T4 Winder A2


episodio 22 episodio 22 episodio 23
foto foto foto
Valanger M1 Valanger M2 Dam Dam L2