Mazinga Z: la genesi

a cura di: Koji

Aprile 1972
Immaginatevi un giapponese qualunque (chiedo umilmente scusa Sensei!) che si trova imbottigliato nel traffico... Secondo voi cosa potrebbe mai fare questa "umile personcina" dedita al lavoro dentro la sua automobilina?
Beh...se fosse un soggetto normale penso che al massimo si farebbe scappare un paio di colpi di clacson, ma Lui non é una persona "normale" é l'autore più visionario che il paese del Sol Levante abbia partorito negli ultimi 100 anni...Go Nagai!

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ironica nascita


A Nagai venne un'idea semplice... "e se a questa macchina uscissero mani e piedi? Potrebbe scavalcare le altre macchine e risolvere i problemi delle code..."! Da questo fugace pensiero é nata l'idea dell'automa pilotato dall'interno: il Mazinger... Si é diffusa l'idea che Mazinger Z sia importante nella storia degli anime perché è il primo robot (inteso come "robottone") ad essere stato ideato. Questo è sbagliato perché il primo in ordine di tempo é Super Robot 28 (solo che quest'ultimo non era pilotato dall'interno ma radiocomandato).

Ad onor del vero l'importanza di Mazinga Z é un'altra (e ben più grande): Go Nagai con quest'opera ha inventato un nuovo e importante genere. E' sua l'idea del robot indistruttibile ed armato che difende la Terra (che per i nipponici è solo il loro paese!!!) dai cattivi che se ne vogliono impadronire. E' bello pensare che, senza Mazinga Z, forse non ci sarebbero stati ne Goldrake ne Daltanious e forse neanche Gundam Rx-78 che rappresentò un ulteriore inizio per il genere robotico. In virtù di ciò, se appassionati del genere robotico non dimenticate la sera di dedicare una preghierina al Genio Nagai.

Ma si sa che un'idea deve poi essere messa in pratica e così Go si presentò prima dai fratelli (manager della Dynamic) e poi da Ken Ariga (Toei) che si mostrò interessato al progetto e ne avvio la realizzazione! Dal principio al robot venne dato il nome di Iron Z e la storia era leggermente diversa: il robot era stato costruito dal prof. Akagane (che poi diventò il Juzo Kabuto) e Susumu Kaze (il futuro Koji Kabuto) entrava nella testa del robot con una moto di nome pilder salendo sul mantello/rampa di cui l'automa era dotato!!! Il particolare dell'agganciamento tramite moto venne cassato molto presto perché avrebbe ricordato troppo Kamen Rider, famosissimo protagonista di diversi "live action".

Susumu avrebbe dovuto far parte della pattuglia specializzata dell'Istituto di sviluppo del progetto Iron Z. Sua compagna sarebbe stata Sayaka (che di cognome però faceva Umi) alla guida del robot Iron A. Il nemico sarebbe stato sempre il buon vecchio dott. Hell, mentre l'idea del japanium e della Superlega Z vennero successivamente aggiunte alla stesura originale.

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concept di agganciamento Susumu sull'IronZ


Soddisfatta di ciò la Toei mandò avanti il progetto (con l'agenzia Asatsu che contribuiva alla produzione e la Fuji Tv che avrebbe mandato in onda l'anime alle 7.00 di ogni domenica). Su consiglio "geniale" della Fuji Tv il nome del robot venne mutato in Energer Z che Nagai volle cambiare in Majinga Z (majin significa dio/demone). Da quel punto in poi la storia fu adattata come noi la conosciamo con un'unica differenza: Juzo Kabuto (per chi non lo sapesse l'inventore del Mazinger Z nonché nonno di Koji/Ryo) venne proposto come un pacifico vecchietto e non come lo sfigurato scienziato pazzo che voleva Nagai.