Devilman: narrazione commentata del manga
a cura di: KojiSe vuoi leggere con calma la nostra narrazione commentata del manga la puoi scaricare cliccando qui. Il file è un ".zip" (formato di compressione dati molto comune) scompattando il quale troverete un file ".pdf" (eseguibile con Adobe Acrobat Reader).
Capitolo 1: Il risveglio del Diavolo
La prima vignetta è una panoramica sulla scuola, la seconda inquadra un giovane in uniforme,appoggiato ad un albero, che guarda gli altri compagni giocare... è Akira Fudo. I genitori di Akira si sono dovuti trasferire in Europa per lavoro, lasciando il figlio, che doveva terminare gli studi, ospite a casa della famiglia Makimura. Proprio per questo motivo Akira deve cambiare scuola, iscrivendosi allo stesso Liceo della figlia dei Makimura. Miki Makimura è bellissima, forse la più bella creatura mai disegnata da Nagai; ha un carattere molto forte, un vero maschiaccio, tanto da farla soprannominare "Miki la sberla".
Una volta uscita dalla scuola, e raggiunto il ragazzo, inizia a prenderlo in giro perché alle elementari era chiamato "la sirena scolastica del distretto est". Akira e Miki fanno ritorno verso casa, quando vengono intercettati da un gruppo di teppisti. Queste figuri, gelosi del fatto che Akira sia insieme alla bella Miki, iniziano a prenderlo in giro... Akira ha paura e vorrebbe evitarli il più possibile, sotto gli occhi increduli di Miki che lo vorrebbe vedere reagire. Ma, insultata oltraggiosamente, la ragazza si difende da sola ! Prima gli risponde a tono, poi scarica una serie di schiaffi ai malcapitati. Ma il capo della banda le blocca i polsi... Miki, a questo punto, chiede aiuto, al ragazzo che, al posto di intervenire, si chiede perché lo voglia coinvolgere!!! In quel momento sopraggiunge un caro amico di Akira, Ryo Asuka.Inizialmente ad Asuka non gliene frega niente di intervenire, e chiede solo ad Akira di seguirlo. Ma, sollecitato dal capo dei teppisti e dai suoi amici che avevano tirato fuori dei coltelli, Ryo apre il cappotto scoprendo un fucile a canne mozze sotto gli occhi increduli di tutti! La situazione si aggrava: i teppisti credono che voglia solo bluffare, lui invece li sorprende sparandogli ai piedi!
A questo punto Akira deve seguire l'amico, ma neanche lui riesce a capire come mai il Ryo possa essere cambiato tanto da arrivare anche a falsificare la patente del padre e guidare un automobile! Ma le sorprese devono ancora arrivare. Una volta in macchina Ryo rivela ad Akira del suicidio del padre…Si era dato fuoco continuando fino alla fine a cospargersi di benzina…Ma la cosa più strana è che il cadavere pesava il doppio di quanto in realtà non pesasse l'uomo...Arrivati davanti al cancello della villa degli Asuka, Ryo chiede ad Akira se se la sente di andare avanti, visto che sta per mostrargli l'eredità spaventosa lasciatagli dal padre, e gli dice anche che lui è l'unica persona di cui si fida. L'impaurito Akira risponde, in un impeto di orgoglio, che è pronto a seguire l'amico fino all'inferno (ehehe!). Mai parole furono così veritiere! Akira, in effetti, risponde così perché convinto che sia uno scherzo. Infatti il ragazzo tende a sdrammatizzare, anche quando Ryo gli mostra una maschera dall'aspetto sinistro che suo padre aveva trovato in una profonda buca vicino a delle rovine Maya. Il volto del Diavolo! Akira è teso, e alla ricerca di un telefono per chiamare la neuro...Una volta indossata,dice Ryo, si potevano vedere i primi abitanti della terra ed il loro mondo...In un primo momento Akira è riottoso ad indossarla, ma sulle pressioni dell'amico cede. L'impatto con la violenta realtà del mondo dei Demoni lo lascia stupefatto. I Demoni erano i primi abitanti della terra, inizialmente di forma umana, che, spinti dalla lotta per la sopravvivenza, iniziarono a fondersi con le più svariate creature evolvendosi in forme di vita mostruose con terribili poteri.
Tutto questo fino all'arrivo delle glaciazioni, che causarono la loro estinzione...In realtà Ryo ha più di un sospetto che i Demoni non si sono estinti veramente. Il ragazzo pensa che le prove dell'esistenza dei Demoni si sprecano in tutte le culture dei popoli del mondo: le apparizioni dei Demoni avrebbero generato tutti i miti del mondo. In più Ryo fa notare che ci sono ancora zone nel mondo in cui i ghiacci sono rimasti intatti da allora: i poli. Probabilmente molti demoni sono ancora ibernati e pronti a colpire. Akira si mostra scettico, troppo impaurito per pensare che una assurdità del genere possa essere vera. Ma Ryo non ha ancora detto tutto sul suicidio del padre. Il genitore, avendo intuito il possibile ritorno dei Demoni, si era fuso con uno di loro. Poi, avendo quasi perso il controllo delle sue facoltà, negli ultimi istanti di lucidità si era dato fuoco! Akira inizia ad essere serio e consapevole della possibile veridicità della storia. Ryo aveva avuto queste informazioni dal diario del padre, in cui vi era anche scritto che i Demoni stavano per risvegliarsi per riprendersi il mondo che era loro di diritto!
Il padre aveva avuto queste informazioni dalla coscienza del demone con il quale si era fuso. Neanche la bomba H avrebbe potuto salvare il mondo dalla ferocia dei suoi antichi abitanti. Ryo, in lacrime, chiede all'amico di accettare con lui l'eredità di paura lasciatagli dal padre… Akira è frastornato, ma decide con coraggio di unirsi all'amico nell'avventura. A sorpresa, Ryo decide di rimandare tutto all'indomani, per far riflettere meglio l'amico e anche perché lui stesso ha paura. Tornando a casa, però, i due si imbattono nel nemico e quello che poteva essere rimandato di una notte si rende inevitabile... I ragazzi scampano al pericolo a mala pena, rifugiandosi in una camera blindata. In questo corridoio avviene un dialogo molto bello in cui Akira si rende conto di cos'è "l'eredità di paura": fondersi con un Demone nel tentativo di acquisirne i poteri. Ora è Ryo che ha paura, mentre Akira è fermo nella sua decisione di aiutare l'amico, pur essendo consapevole che nel caso il tentativo di fusione andasse a vuoto l'unica soluzione sarebbe il suicidio...I due sono davanti l'ultima porta, e il commento di Akira è: "Andiamo Caronte! Apri le porte dell'inferno!".
Quello che si spalanca agli occhi di Akira è uno scenario sorprendente... un raduno di scatenati hippies scatenati nei bagordi! Akira è molto sorpreso, e se la prende con l'amico credendo che tutto quello che gli aveva raccontato era solo uno scherzo! Ryo non si scompone... li aveva chiamati lui per aiutarli a perdere il controllo. Era un sabba, una moderna messa nera… Ryo si trova a suo agio mentre Akira è fuori luogo e non riesce a scatenarsi del tutto. In questo lo aiuta Ryo che gli porge una fiaschetta di whisky drogato. Dopodiché il ragazzo inizia a subire gli effetti dei fumi etilici... Il procedimento di fusione consiste nel perdere il controllo della ragione, perché i Demoni ,che sono istinto puro, sono allontanati dalla razionalità. Proprio la razionalità, se sorretta da un cuore puro, permetterà ai ragazzi di impossessarsi dei poteri di un demone mantenendo la coscienza umana! È per questo che Ryo ha scelto di immischiare Akira in questa vicenda. Akira intuisce subito che è una follia, in quanto tutte le persone della sala sarebbero diventate Demoni! Ryo controbatte i timori del ragazzo osservando che se non erano capaci di uccidere i pochi demoni della sala non avrebbero avuto speranze di vincere la guerra che li attendeva...
Quello che attira veramente i Demoni è il sangue, e così Ryo assale con una bottiglia rotta i convenuti. Scoppia così una rissa tra i ragazzi e gli hippies, che logicamente hanno la meglio sui due. Nel momento in cui il sangue e la violenza saturano la stanza inizia il processo di fusione. Poco a poco tutti gli hippies si trasformano in Demoni, ma Akira e Ryo rimangono semplici uomini...Tuttavia quando Akira sta per soccombere alla morte, ecco che avviene l'impensato: la fusione con uno dei Demoni più forti e terribili... Amon. Come aveva predetto Ryo il cuore puro del ragazzo riesce a dominare lo spirito del Demone acquisendone i poteri! Le prime parole che dice sono da incorniciare: "Io sono il Demone nato per eliminare voi tutti dalla faccia della terra, io sono Devilman!" Preso dal furore e dalla sete di sangue inizia a massacrare tutti i Demoni che gli si parano davanti, uno ad uno fino all'ultimo...Solo alla fine si rende conto della possibilità di avere ucciso anche Ryo trasformato in Demone. Fortunatamente trova l'amico svenuto poco distante sotto una pila di cadaveri...
Capitolo 2: Le splendide ali della morte
Il secondo capitolo si apre con Akira e Miki che si recano a scuola. Akira è cambiato e anche Miki se ne accorge. Il ragazzo, a parte la giacca sbottonata tipica dei teppisti, ha un'aria molto più feroce del giorno prima...L'occasione di vedere il nuovo Akira in azione non tarda a venire...infatti i tre teppisti del giorno precedente li aspettano per fargliela pagare cara, e questa volta hanno con loro armi bianche. Sorprendentemente anche Miki,sospettando la vendetta, tira fuori una strana lama! Akira a questo punto interviene sconfiggendoli con una mano sola. Questa parte del manga è veramente graziosa, Miki è innamorata di Akira che invece la respinge! La notte stessa Akira è in preda agli incubi (che poi sono gli stessi visti nel manga di Mao Dante) sogna i ghiacci che si spaccano e inorridisce alla vista di una figura tricipite...Questa figura gli causa una paura tale da farlo tremare appena sveglio...e il ragazzo si chiede come mai l'Uomo-Diavolo provi tale terrore...La risposta gli viene fornita allorché si reca a fare visita a Ryo in ospedale. I ricordi del Demone a cui lui ha rubato i poteri (Amon), stavano diventando anche i suoi...quindi la paura che aveva provato non era la sua, ma di Amon. Questo significava che esistevano Demoni molto più forti di Amon...Ma lui ora è l'Uomo-Diavolo, e non vede l'ora di incontrarlo! Nel frattempo i Demoni iniziano la loro opera di sterminio...
La scena si sposta in casa Makimura, dove facciamo la conoscenza di tutta la famiglia: Il padre, la madre e il piccolo Tare. La discussione si incentra attorno alle imprese di Akira raccontate da Miki,ma all'orizzonte si profila una sagoma alata, che, poggiatasi sul tetto della casa lancia la sua sfida a Devilman. Questa parte è ben nota: Silen in piedi innalza un inno alla Luna, pregandola di distogliere lo sguardo da quello che sta per accadere, poi, scatenando una tempesta, chiama a se i suoi due ambasciatori di morte, Agwel e Ghelmer. Agwel ha il potere di fondersi con le cose materiali, mentre Ghelmer quello di sciogliersi nell'acqua controllandola. Il temporale improvviso consiglia ad Akira di andare a dormire, mentre Miki va a farsi un bagno caldo. Nel corridoio che porta alla sua stanza Akira si sente osservato, mentre Silen pronuncia una maledizione sulla casa. Miki è in bagno e inizia a spogliarsi, guardandosi allo specchio con aria civettuola. Ma appena distoglie lo sguardo il suo viso resta impresso nello specchio, è Ghelmer ! Contemporaneamente Akira non riesce a prender sonno, il cuore gli batte all'impazzata e ha voglia di combattere, mentre Silen ha paura di non riuscire a battere il forte Amon.
Ora Akira è sicuro che qualcosa sta per succedere e spinto da una forza ignota esce dalla sua stanza per affrontare il nemico. Nel frattempo Miki entra in acqua ignorando che in realtà è il corpo di Ghelmer. Nel corridoio Akira si trova davanti Tare che, piangendo, indica verso i genitori assorbiti dai muri della casa, mentre anche Ryo si sveglia di soprassalto correndo subito fuori con il suo fedele fucile a canne mozze. Mentre Akira tenta di aprire senza successo la porta del bagno Agwel gli blocca i piedi. Liberatosi dal Demone (che riesce a fuggire), Akira entra nel bagno, dove Ghelmer ha già fatto prigioniera Miki e minaccia di soffocarla. Akira usa i suoi nuovi poteri (un raggio tipo il "Devil Beam") e riesce a liberare Miki , ma si ritrova a fronteggiare di nuovo Agwel. Questa volta il Demone non ha speranze. Akira infatti lo decapita con le sue antenne. Sfortunatamente Miki ha ingerito l'acqua di Ghelmer e ne è posseduta e Akira la fa vomitare per liberarla dal Demone. Ghelmer è ancora vivo e non appena entra nella stanza dove i due si sono rifugiati Akira lo batte sfruttando il suo punto debole...Prima gli getta addosso un lenzuolo (al quale da fuoco per far evaporare l'acqua) e poi lo trucida!!!
Giusto il tempo di cantare vittoria che un pericolo ancora più grande gli si abbatte contro: Silen sfonda il muro e lo avvinghia con i suoi artigli mortali! Questi artigli hanno il potere di annullare i poteri dei Demoni. Mentre l'arpia porta lontano l'indifeso Akira, Ryo nel frattempo corre in aiuto dell'amico. E, appostato in cima ad una montagna, spara contro Silen che lascia così andare la sua preda. Per vendetta l'arpia lancia contro l'insetto (Ryo) uno dei suoi terribili artigli (restando così monca). Devilman, precipitando, sfodera le sue ali e la battaglia si sposta nei cieli (finisce qua il primo volume Dynamic). Dopo essersi scontrati in volo i due cadono in un attiguo bosco. Silen, essendosi nascosta, scaglia contro Akira aguzzi tronchi d'albero, che vengono puntualmente respinti. Accortosi del nascondiglio dell'arpia, Devilman gli si getta contro iniziando un impari corpo a corpo...Silen è in evidente difficoltà anche perché è senza un braccio. Ma Devilman ignora che l'arpia può controllare a distanza i suoi artigli. Infatti, quando Silen richiama il braccio destro, Akira subisce due gravi mutilazioni.
Prima gli viene strappato un braccio e poi subisce uno squarcio all'addome. Fortunatamente l'Uomo-Diavolo capisce che Silen controlla gli artigli tramite le antenne. Le antenne vengono neutralizzate e l'artiglio, senza controllo, si conficca nel corpo dell'arpia. Silen non ha ancora provato la vera furia di Amon, che gli si scaglia contro con ferocia strappandogli via mezza faccia...Silen, impazzita dal dolore, invoca il Re Demone Zenon, implorandolo di aiutarla...Con un fulmine appare infatti un'altro Demone: Kaim. Anche se è improprio parlare di amore nel mondo dei Demoni, Kaim è innamorato dell'arpia. Il Demone offre a Silen la sua vita (visto che la volontà Silen,che stava morendo, avrebbe potuto prendere il sopravvento nella fusione), il suo corpo e i suoi poteri solo per offrire all'arpia il piacere di sconfiggere Devilman. La fusione avviene, e la volontà che ha il sopravvento è quella di Silen che, infuriata, si scaglia contro Akira infliggendogli colpi tremendi...Mentre Devilman, sfinito, aspetta la morte, sviene.
Col sopraggiungere dell'alba, il nostro eroe si ritrova ancora vivo e col braccio riattaccato per opera di Ryo. E Silen??? L'arpia si staglia nel sole nascente con il viso ebbro di gioia, morta... la sua morte naturale è sopraggiunta prima di poter infliggere ad Akira il colpo di grazia... Queste sono le parole di Akira nel momento in cui la vede: "Il terribile Demone Silen ! Lo spietato Demone Silen! Però, in quel momento quel Demone pauroso mi sembrò bellissimo,infinitamente bello..."
Capitolo 3: Jinmen
Il terzo capitolo della saga inizia con una gustosa discussione tra i compagni di classe di Akira sulla sovrappopolazione del mondo, mentre il giornale riporta la notizia di macabri massacri...Akira è pensieroso, e, a pranzo con Ryo, la discussione si incentra sulla catena alimentare al cui apice non stanno più gli uomini ma i Demoni ! Ryo confida ad Akira che la loro inerzia avvantaggia i Demoni che nel frattempo si stavano mescolando agli umani... Ryo ha intenzione di scovare e uccidere i Demoni infiltrati.
Una volta scovato il primo, mentre si appresta ad eliminarlo, la sua ombra cambia forma e da quel momento non ricorda più che avviene. Quando lo racconta ad Akira l'amico lo prende in giro, vantandosi che il lavoro "sporco" lo doveva lasciar fare a lui! Nello stesso giorno Akira viene stuzzicato dai "soliti" teppisti che hanno chiamato in aiuto il loro capo...risultato: tutti svenuti sulla terrazza della scuola ! Ma un nuovo nemico è in agguato...Una creatura mostruosa si avvicina ai teppisti e li soggioga attraverso dei ragni che si posizionano sulle loro teste. La situazione peggiora vistosamente, e Akira non può fare altro che affrontare i ragazzi... Miki scopre la presenza dei misteriosi ragni e Akira, colpendoli, riesce a liberare i malcapitati. L'allarme sembra cessato, ma invece i ragazzi si accorgono che ogni studente ha il proprio "ragnetto"... Siccome gli alunni sono davvero tanti Akira chiede aiuto proprio ai teppisti che aveva liberato,e che non possono fare altro che accettare.La battaglia è violenta e anche Miki si dà da fare con la sua cartella.Quando i ragazzi prendono il sopravvento sulla massa appare il Demone dei ragni, che sconfitto scappa. Akira si accorge così che l'autore del tranello è uno della truppa del Generale Demone Zan.
La scena successiva vede una bambina suonare a casa Makimura. È Sachiko una vicina di casa di Akira in visita al suo "amante" (immaginate l'ira di Miki!!!). Alla sera il ragazzo accompagna la piccola al metrò scongiurandola di non venire mai più sola a trovarlo. In viaggio, la piccola si accorge dello strano tunnel che ha imboccato il treno... Tutti i passeggeri sono in trappola, nella trappola del Demone Jinmen! Lo spietato Demone si fa vivo con Akira per telefono, informandolo di quanto fosse stato prelibato il suo pasto...
I tratti somatici dell'uomo Akira Fudo si tramutano per la rabbia in quelli del Demone Amon, tanto che il ragazzo è costretto a chiedere a Miki di non guardarlo in faccia. Il desiderio di vendetta lo pervade. Lo scontro avviene in un parco deserto, quasi irreale anche perché lo sfondo di ogni vignetta diventa sempre più cupo... Akira giunto sul luogo invoca il nome di Jinmen, chiedendogli la restituzione della bambina... A questo punto appare quasi dal nulla il visino della bambina. Queste scene sono strazianti... la bambina prima rivela di essere stata uccisa e poi racconta come...masticata pezzo per pezzo. La bambina piange, rimpiange tutto quello che non potrà mai più fare, salutare gli amici o vedere papà e mamma... "Io sono morta anche se volevo vivere ancora...". Sparita nell'oscurità la bambina, innumerevoli grida di dolore si levano verso il ragazzo: la voce dell'inferno. Numerosi sono ora i volti nell'oscurità, tutti facenti parte della corazza di Jinmen.
È giusto che vi descriva questo mostro... Jinmen è d'aspetto simile ad una tartaruga, con la lingua biforcuta e sollevato sulle zampe posteriori. La sua caratteristica principale è che sulle scaglie del carapace (il guscio) ha i volti degli umani che ha ucciso. Dire "ucciso" è improprio visto che il demone, mangiandoli ancora vivi, non li uccide completamente, ma le sue vittime restano coscienti nel suo guscio, lamentandosi della loro sorte e apportando così al loro carnefice "linfa e nutrimento". Scoperto ciò Akira assalta il mostro con le lacrime agli occhi. Sennonché il mostro conosce bene le debolezze umane e le sfrutta per avere la meglio sull'Uomo-Diavolo. Una volta attaccato si ripara dentro il guscio facendo si che Akira colpisca i volti impressi nelle scaglie.
Akira ha un sussulto di terrore, conscio di aver eliminato degli uomini ancora vivi, e Jinmen ne approfitta avvinghiandolo in una morsa letale e deridendolo perché "preda di sciocchi sentimenti umani". Mentre il mostro gli si lancia contro per finirlo, Sachiko lo implora di ucciderlo, fregandosene di loro perché già morti e condannati ad una non-vita di sofferenza.In preda all'ira Devilman si scaglia contro Jinmen squarciandogli il guscio, mentre con un dito chiude per sempre gli occhi della bambina...A niente valgono i moniti di Jinmen, Akira lo finisce con crudeltà aprendolo in due...in quel momento il velo di oscurità che lo avvolge si dirada e riappare il parco...
fine della prima parte e inizio della seconda
Da questo punto in poi la vicenda cambia registro narrativo. Inizia la seconda parte in cui, come vi dicevo, la guerra si sposta dall'asse Devilman/Demoni a quello Uomini/Demoni. Il punto di svolta è senza dubbio la stessa rivelazione di Akira, che è preceduta da una mini storia, semplice ma di una crudeltà inverosimile...
Go Nagai, maestro d'enfasi emotiva, ricorre ad un altro bambino come protagonista del racconto... Susumu. A sottolineare il gioco degli opposti, caro al Maestro, il solito parco giochi notturno desolato... Due bambini sono seduti a parlare, uno lo conosciamo è Tare il piccolo dei Makimura, mentre l'altro è il Susumu di cui vi dicevo. I due sono rimasti soli al parco perché Susumu non ha assolutamente voglia di tornare a casa propria e Tare ha paura a tornare solo a casa. Susumu ha paura delle violenze che subisce dalla madre...Questa, che sembra ultimamente un'altra persona agli occhi del bambino, ha l'abitudine discutibile di chiuderlo in uno stanzino in compagnia di un grosso cane; neanche il padre del bambino crede a tali assurdità...
Tare, più che per generosità per la fifa di tornare a casa da solo, si offre di ospitarlo a casa propria, ma sulla via del ritorno i due si imbattono nella "dolce" madre di Susumu in compagnia del "docile" cane Jiro. Questa, con fare gentile, invita il figlio a tornare a casa, ma Tare, vista la riottosità di Susumu, chiede alla signora il perché dei maltrattamenti sul piccolo. La risposta è: "Susumu è figlio unico, e allora si annoia ! anche suo padre torna sempre tardi, perciò racconta sempre bugie perché vuole fermarsi a casa di qualche amico!" Tare oramai è in trappola, e Susumu accortosi di ciò conferma la versione della "madre". Per di più la donna rivela al figlio che il padre sarebbe tornato prima e avrebbe cenato "con lui"... Il bimbo ci casca in pieno e una volta a casa si aspetta di trovare il padre, che invece non è ancora rincasato! Susumu si rende conto che è finita, anche perché la "madre" gli sta per scagliare contro il feroce Jiro... tutto d'un tratto si apre la porta di casa...finalmente il padre!!! Il bimbo felice corre verso l'insperata salvezza... in effetti è quello che si aspettano tutti, ma il padre ha una strana faccia...anche lui è un Demone!
Nella vignetta dopo, la testa del bimbo giace insanguinata a terra, mentre in alto campeggia la frase: "Quell'anno , i Demoni cominciarono sempre di più a sostituirsi agli uomini...".
Qui si inserisce l'autore, che per bocca di Akira ci fa sapere dell'imminente coinvolgimento del genere umano: "Be', miei cari lettori... vi siete divertiti fin qui a leggere le mie avventure. Avete letto di come, arrivato al portone della casa di Ryo Asuka, io ho cominciato insieme a voi il mio viaggio nell'inferno... Finora avete letto le vicende di Akira Fudo. Avete pensato di non aver niente a che fare con questa storia!! Ma da qui in poi, anche voi comincerete a viaggiare nell'inferno!! Da qui in poi l'inferno non sarà più solo il mio dramma personale!! Tutti gli uomini saranno coinvolti in questa sventura!! E voi non fate eccezione!! L'inferno attende anche voi!! E voi sarete ... ...".
Avvengono due mutamenti strutturali nel manga: Akira diviene una figura quasi di secondo piano, al suo posto molte nuove figure contribuiranno a portare avanti la storia. Il secondo cambiamento è di natura concettuale: alle tematiche di una storia fantastica ne vengono aggiunte altre di natura filosofico/religiose e sociologiche.
La prima figura che incontriamo è una ragazzina, attorniata dalle sue ex-socie in furti che la implorano di tornare a rubare con loro... Ma la ragazza rifiuta scatenando le ire delle vecchie "amiche". Il motivo per cui la ragazza non vuole più rubare viene spiegato subito dopo, allorché prega Dio di fare tornare il suo corpo come era prima... La ragazza, come Akira, è una Devilman. Il suo corpo è però segnato da orrende vesciche... L'indomani, Miko (il nome della ragazza), mentre si reca a scuola, viene avvicinata dalle "vecchie amiche" che la incolpano dell’arresto di una della banda. Rese iraconde dalla risposta piccata della ragazza, le strappano la camicia. Una volta scoperto il busto mostruoso della ragazza le due rimangono inorridite, mentre dalle vesciche escono due getti che liquefanno le malcapitate sotto gli occhi di tutti!
Ma non è il solo caso di fusione, infatti ovunque gli uomini sono assaliti dai Demoni che, adottano ora una nuova strategia...la fusione indiscriminata! I Demoni tentano la fusione in qualsiasi momento, pur sapendo che in caso di non riuscita li aspetta la morte insieme al loro ospite umano... Il primo ad accorgersi di quello che sta accadendo è Ryo che pronuncia un discorso memorabile mentre attorno a lui tutta la gente scappa in preda al panico: "Ci vogliono fare impazzire! Ci vogliono fare impazzire tutti!! Farci danzare impazziti al suono del flauto del demonio! Al suono del tamburo del demonio! La danza della pazzia! La danza della morte! Vogliono distruggere il futuro degli uomini!! È la danza dell'inferno!!" Quello che stanno facendo i Demoni ha dell'incredibile... avendo capito che il punto debole dell'uomo è la paura, si fondono con gli uomini suicidandosi, al solo scopo di mutare il corpo umano, causando così lo sgomento in tutti gli altri!!!
A questo punto, un velo di follia si insinua anche nel rigido Ryo, che quasi giustifica i Demoni, e si mostra scettico con l'amico sulla vittoria finale degli uomini... Akira si oppone dichiarando di fidarsi ciecamente nella reazione umana, ma lui non è un uomo e non può capire... l'espressione di Ryo (che invece lo è) non lascia trasparire niente di buono per il futuro... un'altro nemico si insinua tra le maglie dell'animo umano... il sospetto!!!
Il discorso viene interrotto da una notizia ancora più grave... una bomba ad idrogeno è esplosa in territorio sovietico... le autorità russe hanno sacrificato una parte del territorio per arrestare l'invasione dei mostri!!! Ryo ha pienamente ragione, gli uomini si faranno la guerra da soli spianando la strana agli avversari... Akira è pensieroso, sta per arrendersi all'evidenza quando, leggendo il giornale, viene a sapere dell'esistenza di una sua simile (Miko) e realizza così che l'unico modo di opporsi al nemico è formare un esercito di Devilmen! L'idillio dura solo qualche secondo, perché una telefonata di Ryo lo riporta alla dura realtà: "Guarda il cielo!". Quella che lo attende è una visione agghiacciante...il Re Demone Zenon! (graficamente simile, nel corpo, al Re Demone Dante) La sua immensa figura tricipite troneggia nei cieli di tutto il mondo, annunciando agli uomini l'esistenza della razza che li spazzerà via dal creato, e annunciando l'imminenza del primo vero attacco dei Demoni!!!
Sarà un attacco massiccio nel tentativo di sterminare più uomini possibili, ma soprattutto per destare ancor più terrore negli animi umani. L'attacco avrà luogo fra cinque minuti... questa la sentenza che il Demone pronuncia all'umanità... cinque minuti per cancellarli dalla Terra. Immaginatevi quello che accade ora, con milioni di uomini che tentano di mettersi in salvo in rifugi approssimativi... proprio come topi in trappola!
Dopo aver consigliato ai Makimura di rinchiudersi in casa e cercare di difendersi, Akira va a cercare Ryo... Quando lo trova si rende conto della spietata lucidità del ragazzo che gli consiglia di non battersi, motivando ciò con la necessità di mantenere in vita l'ultima risorsa del genere umano: Devilman... Che importa se milioni di vite umane cesseranno di esistere, tanto anche molti Demoni morranno nella battaglia... lui deve sopravvivere e non tentare gesti inconsulti!!! L'esercito scende in strada, mentre da lontano appaiono le sagome mostruose dei Demoni... Lo scontro è impari, i Demoni devastano tutto quello che gli si para contro e mietono più vittime possibili! Akira rimane a guardare con orrore "il più grande show della storia".
A complicare il tutto la notizia che gli alti ufficiali dell'esercito americano (posseduti da Demoni) hanno lanciato delle bombe H sul territorio sovietico. A niente vale l'intervento del presidente americano, che scongiura i russi di abbattere i missili... il presidente russo non ha nessuna intenzione di farlo, anzi risponderà a quella aggressione scaricando tutto l'arsenale atomico su ogni nazione del mondo... d'altronde perché non dovrebbe volerlo fare, visto che anche lui è un Demone!!! La situazione merita un chiarimento: come tutti saprete nel momento in cui fu scritto questo manga le due superpotenze erano in una situazione di "Guerra Fredda", e lo scenario paventato dal Maestro non è del tutto irreale.
A questo deve aggiungersi per forza il richiamo alle tragedie di Hiroshima e Nagasaki che nessun giapponese potrà mai dimenticare...figuriamoci uno che ha vissuto l'incubo atomico di persona. Poi non si deve sottovalutare la satira di Nagai verso gli americani (che quando servono non sono capaci di far nulla), e verso i sovietici (che addirittura sono i Demoni stessi!). Nel manga sono trascorse molte pagine di distruzione e massacro, ma sull'orologio di casa Asuka è trascorso un solo minuto... un solo minuto e l'intero mondo è caduto nel caos... La cosa più assurda è che Ryo sembra felice di quello che sta succedendo: "Guarda questo è il vero potere dei Demoni" dice con aria trionfante! Akira oramai è furente...non resterà più a guardare la distruzione del genere umano, interverrà nella lotta... Ryo lo lascia andare a malincuore e quando chiude la porta pensa: "Ho sbagliato a dargli i poteri di un Demone". Mentre Devilman si appresta ad entrare in battaglia, un gruppo di Demoni si infiltra in casa Makimura (si chiude il secondo volume Dynamic).
Il terzo volume Dynamic si apre con una inaspettata buona notizia: tutti i missili lanciati dalle basi russe e americane sono misteriosamente spariti nel nulla! Nessuno si riesce a spiegare cosa sia successo, né l'esercito americano, né i Demoni stessi infiltrati al Cremlino. Anzi, proprio questi ultimi sospettano che quello che è successo non può essere un opera umana. Mentre tentano di trovare una spiegazione valida, uno strano bagliore investe l'intera città di Mosca trasformandola in una sfera luminescente... All'oscuro di questi fatti Devilman è sul campo di battaglia sfinito dagli attacchi psichici di Psychogenie un Demone dotato di poteri telepatici. Devilman è ora alla mercé dei suoi eterni rivali...sennonché mentre i Demoni si disputano la vita di Devilman interviene il Generale Zan, che ordina di non ucciderlo, non per ordine del Re Demone Zenon, ma del suo diretto superiore... Satana! Torniamo allo scenario russo: tutto scompare, e qualunque cosa si trovi all'interno di quella sfera luminescente si smaterializza!
Akira nel frattempo si sveglia e trova ad assisterlo il solito Ryo. Ryo è sempre più strano, i suoi discorsi sono incentrati sulla supremazia dei Demoni, e sul fatto che oramai la guerra è persa. Arriva fino al punto di consigliare all'amico di non intervenire più nella lotta finché che i Diavoli non avessero vinto la guerra ! Poi si giustifica in maniera ancora più assurda: Devilman sarebbe dovuto intervenire solo quando i Demoni erano sfiniti. In questo modo il Demone dal cuore di un uomo avrebbe vinto, mostrando ai Demoni i veri vincitori del conflitto!
Akira (subito dopo di noi lettori) si accorge che Ryo inizia a mostrare segni di pazzia, e reagisce con rabbia alle assurdità dell'amico: "Stai scherzando?! Il Devilman dal cuore d'un uomo che vince?! Gli uomini padroni della Terra ?! Io non combatto per queste stronzate !! Non combatto per l'onore o il prestigio del genere umano! Non mi interessa sapere se per ultimi rideranno gli uomini o i Demoni! Io mi sono fuso con un Demone per salvare la vita degli uomini, non il loro onore!" Akira rivela così a Ryo della possibile esistenza di altri Devilmen nati dalle fusioni indiscriminate...ed è proprio questa la sua idea, formare un esercito di Devilmen col quale schiacciare i Demoni!!!
Stranamente Ryo si mostra seccato da questa idea...dice che gli ricorda la lotta tra gli eserciti del bene e del male nella pianura di Ar Megiddo descritta nell'Apocalisse di San Giovanni... Dio contro Satana... Proprio in quell'istante il telegiornale mostra le immagini, dallo spazio, della sfera di luce che si è estesa ora a tutto il territorio dell'Unione Sovietica. Non appena Ryo la vede, si getta a terra in preda al terrore...
Nello stesso momento i caccia dell'aeronautica militare americana sorvolano la sfera, e si apprestano ad attraversarla per capire di che si tratta... Ad uno ad uno i caccia iniziano a scomparire dagli schermi radar, e l'unico pilota che riesce a tornare sulla portaerei, si polverizza appena mette piede al suolo! Un solo uomo si avvede di quello che è realmente accaduto sotto i loro occhi: "Una luce che avvolge un paese così grande... e se fosse...?! Dio!! Quello stesso Dio che distrusse Sodoma avvolgendola in fiamme!!! E la moglie di Lot, quando si voltò a guardare la città, si trasformò in... sale! Una colonna di sale!".
Akira ritorna a casa Makimura...ad attenderlo ci sono due individui sospetti che tentano di assalirlo...fortunatamente sono solo i famosi teppisti della scuola che sono venuti a dare una mano ai Makimura nella lotta contro i Demoni che avevano assalito la casa! Ad un tratto entra la signora Makimura con una notizia... gli scienziati hanno scoperto un sistema per eliminare i Demoni... Akira ha più di un dubbio in proposito, ma tace...
La scena si sposta al Centro di ricerche biologiche di Hokkaido, dove un gruppo di scienziati esaminano la povera Miko sottoponendola a torture indicibili. Il capo degli scienziati, il prof. Rainuma, si sposta poi in un laboratorio dove alcuni collaboratori stanno esaminando i cadaveri di alcuni Demoni con risultati sorprendenti: all'interno di quegli organismi si trovano cellule di ogni tipo, dal regno vegetale a quello minerale! È come se la natura stessa si fosse coalizzata contro gli esseri umani!!! Ma il professore non intende sentire altre assurde spiegazioni, si tratta sicuramente di qualche malattia contagiosa, e la causa sono quelle strane trasformazioni degli uomini in Demoni... L'inquadratura si sposta così verso due uomini muniti di speciali tute che si esibiscono in diretta Tv nel macabro assassinio di un Demone. Prima proiettili con dei bacilli, poi il fuoco, è questa la ricetta vincente contro i Demoni...
Ma le iniziative del governo giapponese non si fermano qui infatti, avendo scaricato la colpa di molti disastri sui Demoni infiltrati, costituisce un corpo speciale per scoprirli e abbatterli prima che possano causare altri danni... Akira e Ryo pensano esattamente la stessa cosa...presto si scatenerà sul Giappone una immensa "caccia alle Streghe", solo che mentre il primo è preoccupato, il secondo se la ride, limitandosi a notare con preoccupazione che il corso degli eventi pare proprio andare secondo la sua volontà...
Quanto può essere sciocco l'uomo Nagai ce lo mostra nella scena successiva, quando ci mostra Miki e Tare entusiasti del nuovo corpo solo perché ne leggono le virtù su un giornale... oramai il genere umano è imbattibile... Mentre Akira apprende dal giornale l'effettiva forza del corpo speciale, il prof. Rainuma, pur rendendosi conto del terrore che scatenerà, decide di rivelare al mondo la "sua" verità sull'origine dei Demoni e in conferenza stampa pronuncia un discorso agghiacciante: "All'origine dei Demoni ci sono gli uomini!! I desideri e le passioni degli uomini hanno generato delle mutazioni nella loro struttura cellulare!! Le insoddisfazioni e le tensioni che si accumulano nella psiche umana hanno generato un processo secondo cui le cellule dell'uomo tendono spontaneamente a trasformarsi in quelle di altri esseri !!". Quando un giornalista domanda: "Significa che gli uomini colpiti da forte stress psicologico sono soggetti a diventare Demoni?!" La risposta dello scienziato è ferma: "Esattamente!! E bisogna eliminarli prima che le caratteristiche cellulari dei Demoni si sviluppino completamente! Ucciderli! Uccidere tutti coloro che dimostrano insoddisfazione verso la società moderna! Per eliminare i Demoni bisogna sterminarli appena cominciano a mettere le radici!!". Quella che può sembrare una trovata narrativa di alto impatto, in realtà nasconde i rilievi critici di Nagai verso la razza umana...
Nagai vuole comunicarci tutto il suo violento dissenso sulla prassi dell'uomo, che, non appena in contatto con qualcosa di "diverso" è sopraffatto dalla paura che si esplicita prima con l'aggressione morale e fisica, e poi nel tentativo di trovare assurde giustificazioni vagamente moralistiche ai suoi crimini... E la cosa peggiore è che nessuno può dargli torto... lui non ha inventato niente, è tutto sui libri di storia. In tutti i modelli di società umana, la storia si ripete, sempre.
Torniamo alle vicende del manga...
Nel mondo oramai è aperta ufficialmente la "Caccia alle Streghe". Ovunque è lotta di uomo contro uomo. Non solo chi soffre i problemi psichici, ma anche tutte le minoranze etniche e i dissidenti politici vengono sterminati... Gli uomini vivono nel regno del terrore, si pratica la giustizia sommaria. Gli uomini si fanno giustizia da soli dei presunti Demoni e chi non partecipa ai linciaggi sicuramente il prossimo della lista... Il sospetto è una tremenda arma se unito alla paura...
Ma l'opera di Akira non è terminata e, aiutato dai soliti teppisti oramai fedeli amici, tenta di radunare quanti più Devilmen scampati ai massacri al fine di costituire un esercito. Nel covo sotterraneo che il gruppo si è ricavato sotto le macerie di Tokyo, si discute su come trovarne altri, quando appaiono dal nulla un gruppo di preti induisti, diventati Devilmen grazie al loro perfetto controllo spirituale. Essi sono dotati di forti poteri telepatici che intendono usare per richiamare tutti i Devilmen della Terra e schierarli in battaglia al fianco di Akira in una notte di Luna piena del mese successivo. Detto questo spariscono nel nulla come erano apparsi.
In casa Makimura intanto arriva la telefonata di un tizio che chiede la collaborazione del capofamiglia nella cattura di un "Demone" loro vicino di casa. L'uomo non vorrebbe andare ma, su pressione dei familiari spaventati della sorte che li aspetterebbe, cede e decide di portarsi dietro Akira che invece è scappato... In quell'istante Akira è al Centro di ricerche biologiche di Hokkaido intento a portare in salvo la povera Miko. Ryo sembra rinsavito, e addirittura sta tornando nella villa di famiglia, convinto di poter trovare qualche altro indizio, nel tentativo di tirare fuori dai guai Akira (un po' volubile il ragazzo!). Mentre indossa per l’ennesima volta la maschera dei Demoni nel cielo attorno alla villa compara uno stormo di Demoni!
La Maschera non funziona più... in preda all'ira il ragazzo la scaglia per terra mandandola in frantumi...risultato: la maledetta maschera a cui doveva quell'incubo è finta, solo gesso dipinto di una vernice fluorescente!!! Ma non è finita, sono scomparsi tutti i documenti del padre, compresi il diario e il testamento. Il ragazzo scopre infine, da un album di foto, che lui non è mai esistito...la foto di Ryo Asuka non ha i suoi lineamenti e scopre anche che "quel" Ryo Asuka è morto in un incidente stradale! Per finire allegramente la serata una schiera di Demoni gli invadono la casa e Ryo cade vittima dei potenti attacchi psichici di Psychogenie che gli rivolge solo queste parole: "Ti siamo venuti incontro"... Lasciamo Ryo in buona compagnia e torniamo a casa Makimura, dove il saggio padre imbraccia un fucile da caccia pronto a far fuoco contro chiunque voglia far del male alla sua famiglia. Mentre Miki si lamenta di come il mondo sia impazzito in pochi giorni, il padre commenta la follia degli uomini, che, per non essere sospettati, denunciano i propri simili... l'atmosfera non è piacevole ma una notizia sembra rischiararla... c'è Ryo in televisione! Akira è convinto che spiegherà a tutti come stanno veramente le cose e confuterà la tesi del prof. Rainuma!!!
Ecco le parole di Ryo Asuka, l'amico fraterno di Akira Fudo: "Devo parlare di una cosa molto spiacevole, dare un ulteriore prova di quanto i Demoni siano spaventosi,forse ciò che dirò scatenerà altro panico e terrore...non dirò null'altro se non la verità comprovata! Perché gli uomini possano battere i Demoni devono conoscere tutti i poteri dei loro avversari! Ciò avvenne molto prima che essi si presentassero a noi!! Perciò i Demoni cercarono di ostacolarlo quando mio padre ebbe la prova dell'esistenza dei Demoni essi lo uccisero barbaramente! Per farlo usarono il loro potere...lo uccisero dall'interno ! colpendo la sua psiche!! Quindi con una facoltà che tutti i Demoni possiedono si fusero con lui! Si impadronirono del suo corpo!! Si i Demoni possono prendere possesso di chiunque!! Mio padre restò uguale fisicamente, ma dentro cambiò!! Divenne un Demone col volto di mio padre!! Quel Demone mi ordinò di raccogliere degli amici...io non sapevo che lui fosse un Diavolo! Gli obbedii e condussi parecchi amici, tra cui Akira Fudo, il mio più caro amico, alla mia villa...però in quella villa tutti i Demoni guidati da mio padre aspettavano solo d'impossessarsi dei corpi dei miei amici!".
Ryo conclude il suo bel discorso spiegando anche il motivo per il quale i Demoni si fondono con gli uomini: per ottenere quella sapienza che naturalmente non hanno. Chiaramente questo significa che da ora in poi bisognava sospettare di tutti perché i Demoni potevano essere nascosti in chiunque!!! Detto questo lancia il filmato della trasformazione di Akira in Devilman!!!
In casa Makimura la reazione è immediata...la mamma fugge con Tare mentre il padre punta il fucile su Akira, ma, sopraffatto dal buon senso, si limita a cacciarlo fuori di casa... Akira saluta Miki... un abbraccio e la promessa che continueranno a vedersi... Miki però ha la sensazione del contrario...
Akira va via mentre da lontano si sentono già le sirene dei Caccia-Demoni...
Il sole sta nascendo, e mentre Akira e Ryo sono faccia a faccia, i Caccia-Demoni portano via i coniugi Makimura con l'accusa di essere anch'essi dei Demoni...
Sono di fronte Ryo e Akira; il primo è calmo, serafico, mentre il secondo è in cerca di risposte sul perché abbia tradito la razza umana!
Preparatevi ad un colpo di scena...
Le cose sono andate come lui aveva programmato...la Terra ritornerà presto una stella splendente sotto in dominio dei Demoni!
Akira: « Ryo! tu..."
Ryo: "Comincerà una nuova era! una nuova storia del mondo!! il nuovo mondo di noi Demoni!!"
Akira:"Sì... Ryo... tu sei..."
Ryo: "Io non t'ho fatto fondere con un Demone per salvare l'umanità...credevo che questa fosse la ragione, ma non è così! In realtà io miravo a darti il potere di vivere nel nuovo mondo!! Non volevo che tu scomparissi insieme a tutto il genere umano..."
Akira: "..."
Ryo: "Non voglio lottare con l'esercito dei Devilman!! Vieni con me nella nuova era!"
Lo sguardo di Akira non lascia speranze, allora si volta e scompare mentre il primo sole di una nuova era sorge...
Akira: "SATANA!"
Ryo si volta mentre il sole del nuovo giorno è alto nel cielo...
Satana era un Angelo, ma fu scacciato dal Paradiso quando osò sfidare Dio. Allora egli si alleò con i Diavoli dell'Inferno e sfidò Dio, ma venne sconfitto... Dio imprigionò lui e i Diavoli suoi alleati nei ghiacci eterni...
Satana non è un Diavolo, ma un Angelo con dodici ali splendenti...
A distogliere Akira dai suoi pensieri ci pensa uno dei soliti teppisti che irrompe con la notizia della cattura dei coniugi Makimura...
Akira prende così una decisione drastica ma necessaria... sterminare tutti i Caccia-Demoni, la vera rovina dell'umanità! La loro sede è costruita sulle fondamenta di una fabbrica di armi rovesciatasi durante il primo attacco dei Demoni... due statue gigantesche sorreggono i pilastri ed entrambe hanno lo sguardo sofferente di chi è costretto a morire per salvare l'umanità...
Lo scontro è immane, molti Devilmen perdono la vita nel tentativo di vincere la battaglia, mentre a casa Makimura viene lasciato uno dei famosi teppisti per proteggere i figli della coppia. Miki e Tare sono confusi e impauriti a tal punto che al bambino scappa questa frase:"A quest'ora avranno già ucciso la mamma?"
Il sole sta tramontando e la notte sarà lunga, molto lunga...
Tutto quello che avverrà ora non può essere raccontato solo a parole, perché ogni singola vignetta porta con se una tristezza inspiegabile, e, voltando ogni singola pagina vi sentirete pervadere da una strana sensazione di vuoto...
Le luci elettriche delle case si spengono e il fuoco delle torce si accende... uomini, tanti uomini si radunano e iniziano a sussurrarsi delle frasi... "Hai sentito?! I Makimura avevano un Demone in casa..." "Un tipo detto Fudo che però è fuggito...". Ora le torce sono molte di più e i bisbigli diventano propositi sinistri :"Hanno preso i due vecchi Makimura..." "...Però la figlia e il marmocchio sono ancora in casa..." "...La figlia e il marmocchio!!" "Capite?! la figlia del Diavolo! i figli di una coppia di Demoni!" "I Caccia-Demoni non sono riusciti a portarglieli via, però..." "I figli dei Demoni non possono che essere Demoni!" "Se non ci hanno pensato i Caccia-Demoni ci penseremo noi!" ...le torce si muovono adesso... "Staranno certamente cercando di fuggire!" "Fuggire per poi tornare a vendicarsi!" "Andiamo! e non pensate che il vostro obiettivo sia una ragazzina!" "È un Demone, per cui, nessuna pietà!! Il sangue del Demonio scorre nelle sue vene!" "La serva del Diavolo! "La sua messaggera!!" "Una strega, no?!" "Sì! una strega!" "Che boiata! Vuoi che una strega sia così carina?!" "Ah! proprio per questo è una strega! T'affascina con la sua bellezza, ma il suo animo è malvagio!" "Ma non c'è qualche modo per salvarla?!" "Forse se tiriamo fuori dal suo corpo il sangue del Maligno!" "Se le togliamo tutto il sangue forse si libererà dal Diavolo! E potrà ritornare un essere umano!" Gli uomini che prima erano soltanto ombre ghignanti quando complottavano, ora che sono sotto casa Makimura hanno visi ben definiti... sguardi assenti, mentre il visino candido della ragazza è contrapposto da Go Nagai alla ferocia dei carnefici...
Mentre la sede dei Caccia-Demoni crolla per opera dei Devilmen, i ragazzi si accorgono delle torce...subito dopo è la volta delle pietre che infrangono i vetri della casa. Il Teppista lasciato come guardia del corpo capisce che è meglio barricarsi in casa e sprangare porte e finestre...ma poi neanche lui è molto sicuro sul da farsi... sono attimi di panico. Il Teppista imbraccia un fucile, Tare trova una mazza da baseball mentre Miki viene inviata a prendere le taniche di benzina della moto di Akira. La folla dei linciatori sfonda il cancello...neanche i colpi di fucile sembrano servire a molto. Tanti soccombono, ma gli altri riescono a fare breccia nella casa... i ragazzi, alle strette, reagiscono con ogni risorsa... È doloroso vedere la dolce Miki uccidere per difendere la propria vita... Il Teppista viene colpito, ma prontamente si rialza...sa che, morto lui, per gli altri è la fine... i bastardi sono dovunque, pronti ad assalirli con ogni arma disponibile, mentre il caldo sguardo di Miki si fa feroce e determinato.
Akira entra nel sotterraneo dove sono rinchiusi i prigionieri e, dopo aver scostato una pesante porta in acciaio, si trova davanti la sala delle torture. La signora Makimura è lì, appesa a testa in giù. Completamente nuda, col corpo deturpato orrendamente e senza più vita negli occhi spalancati... ma non è la sola dentro la grande sala... molti altri hanno subito la stessa sorte.
Mentre il Teppista lotta disperatamente, Miki e Tare accumulano le ultime molotov. Nel frattempo uno degli assalitori riesce a sfondare la finestra del piano di sopra...: "Che si faccia avanti" sono le parole di Miki. Una voce flebile richiama alla realtà Akira... il signor Makimura, maciullato in mezzo a due ruote dentate... le uniche parole che pronuncia prima di spirare sono:"Akira... Miki... e Tare..."
Miki è tesa ma pronta a respingere l'assalitore... si incammina lungo il corridoio. Non si avvede però che l'assassino,nascostosi, la sta prendendo alle spalle.
Akira è in preda ai rimorsi di coscienza... si rende conto che è colpa sua se i coniugi Makimura sono stati torturati a morte. Un suono richiama la sua attenzione... sono i tre carnefici della stanza della morte...invocano pietà...non hanno mai ucciso un Demone... uccidevano solo umani e non perché la cosa gli piacesse, solo perché glielo ordinavano... ordini dall'alto... capisci?
"Voi! Voi!! Voi sareste gli umani che io ho giurato di proteggere sacrificando il mio corpo di uomo?! Andate all'inferno maledetti umani!!" e li investe con un'ondata di fiamme che liquefa i loro miseri corpi... Ora l'invasato è dietro di lei...il suo coltello fende l'aria piano, come al rallentatore...la reazione della ragazza nel tentativo di schivare il colpo è vana... il coltello le squarcia la schiena con somma soddisfazione dell'animale che lo impugna.
Benché gravemente ferita, la ragazza tenta un'ultima reazione, ma la molotov che intende usare, esplodendo, le blocca l'unica via d'uscita... ora non ha più scampo...mentre aspetta il colpo di grazia ripete a mente di non essere una Strega... altri bastardi sbucano dalle fiamme... "Strega!" "Strega!" "Strega!" "Ti scuoieremo" "la tua pelle umana te la toglieremo per vedere il vero volto della strega!"
Miki è terrorizzata, l'unico pensiero è Akira...
Si spalanca la porta... la sagoma del teppista esce dall'ombra... per un attimo Miki sente di essere salva...ma quello che è apparso è solo il cadavere del ragazzo trascinato dall'ira della folla... è veramente la fine... Miki tenta una fuga disperata per le scale, ma si ferma quando il cadavere decapitato del fratellino gli piomba davanti... è la fine... anche la voglia di vivere l'abbandona... ora è una facile preda dei carnefici che si avvicinano come ombre... e la portano via... in un posto in cui potrà ancora sorridere con dolcezza...
...addio cara Miki...
Akira è in una posizione che ricalca la famosa statua classica "Aiace che medita il suicidio". Non penso che la cosa sia casuale, sicuramente Nagai conosce la statua, l'emblema delle scelte difficili... Devilman si sente sconfitto dentro, gli uomini per i quali lui si era sacrificato meritano davvero di essere salvati? e se avesse ragione Satana? L'oscurità sta per avvolgere la sua anima quando si rende conto che c'è una persona per cui lui deve lottare, grazie alla quale lui non diventerà mai un Demone... Miki!
Akira corre verso Miki, è felice perché ha di nuovo uno scopo per lottare... Danzano, danzano rischiarati dalle fiamme dell'odio... ognuno ha un asta con infilzato un pezzo della Strega e dei suoi amici Demoni... è questo lo scenario che gli occhi di Akira devono vedere per comprendere l'insensatezza della razza umana... la testa di Miki è lassù, sembra danzare anch'essa ma ha dipinto sul viso un espressione di paura mentre gli assassini sono ebbri di primitiva gioia... felici dell’empio sangue versato...
Akira Fudo avvolge tutto con le fiamme della sua rabbia... Della casa resta solo l'impalcatura infuocata, mentre Akira esce dalle fiamme abbracciando dolcemente la testa della ragazza.
Ora la ragazza sembra piangere, consolandosi stretta al petto di Akira...
"Ora io non ho più niente, ne speranza ne gioia..."
"La mia vita non ha più senso, non devo più proteggere nessuno... però..."
"Ryo Asuka! Anzi, Satana, Re dei Demoni!!"
"Io ti combatterò!! Anche se non devo più proteggere gli uomini, voglio vedere chi sopravvivrà! I Demoni o i Devilmen!!" "Satana preparati allo scontro finale!"
Catena dell'Himalaya (l'immagine è la stessa di quella delle prime pagine di "Mao Dante") Il Generale Demone Zenon si congratula con Satana, ora meraviglioso Angelo con dodici ali, per l'ottima riuscita della sua tattica...
Satana si era risvegliato dal lungo sonno due anni prima, e come prima cosa decise di confondersi tra gli uomini per capire quali erano i loro punti deboli. Per effetto dei poteri di Psychogenie gli fu fatta perdere la memoria, e inserita quella della prima vittima: Ryo Asuka...
Visse come un uomo, col cuore di un uomo, conoscendone così la debolezza nel momento in cui venne a sapere della presenza dei Demoni... Poi spinto dalla curiosità di sapere come mai tutto andava come secondo le sue previsioni si era recato alla villa per essere risvegliato da Psychogenie... Tutto era una sorta di recita, dalla morte del prof. Asuka (allo scopo di fargli conoscere il dolore), fino ai poteri della maschera che invece erano dovuti alle illusioni di Psychogenie. Ma Satana aveva commesso un unico, grave errore: innamorarsi di Akira Fudo...
Innamorarsi al tal punto di sacrificare uno dei Demoni più potenti, Amon, per dargli la possibilità di vivere nel nuovo mondo!!!
La risposta di Satana è ancora più sorprendente: "Perché ti sorprendi?! Lo sai che io sono un Ermafrodita..."
Zenon si chiede se c'è un modo di evitare lo scontro con l'esercito dei Devilmen, ma Satana risponde che Akira non può fare a meno di combatterlo...
Sono passati vent'anni da quel giorno, gli esseri umani si sono estinti... della loro cultura, elaborata in migliaia di anni non restano che pochi ruderi...
L'esercito dei Devilmen è dislocato in Cina, in perenne attesa dello scontro finale che li vedrà contrapposti alle forze di Satana... sta iniziando l'Apocalisse... l'ultima battaglia dell'odio e dell'amore di Akira Fudo e Ryo Asuka!
La sfera luminescente che opprimeva l'Unione Sovietica si solleva, restando ad osservare dallo spazio l'imminente scontro tra il Bene e il Male.
"Il vento si sollevò, la terra tremò e i monti si sgretolarono urlando! il mare si trasformò in una immensa colonna d'acqua che raggiunse il cielo! lo scontro tra i Demoni e i Devilmen, questi esseri dotati di poteri incredibili, si trascinò con una violenza inaudita!"
Poi il cielo si schiarisce e finalmente il buio lascia posto alla luce della Luna... Akira e Ryo la stanno guardando, supini, su uno scoglio circondato da immense distese d'acqua... Akira: "La Luna..."
Ryo: "Che bella...è l'unica cosa che non è cambiata in tutti questi milioni di anni... la Terra era ancora più bella!! Questo microcosmo... l'ha costruito mio Padre. Colui che voi umani chiamate Dio... dopo averlo creato gli diede la vita. Da quel giorno infinite forme di vita si svilupparono sulla Terra. Quando, dopo centinaia di milioni di anni, Dio tornò a vedere ciò che aveva creato, s'accorse che si erano generati esseri che lui non aveva previsto... i Demoni! Dio li odiò! Quegli esseri orribili... Quegli aborti della natura... Quei mostri assetati di sangue! Così Dio decise di distruggere questo microcosmo e di porre così rimedio all'errore che aveva fatto creandolo! Però io mi opposi! Dio lo aveva creato, ma non per questo aveva il diritto di distruggerlo! Gli esseri che popolavano questa terra non erano nati di propria volontà! Ed erano comunque esseri viventi! Degli esseri che ogni giorno combattevano per continuare a vivere!! Io decisi di unirmi ai Demoni e di lottare contro Dio! Così come tu hai lottato per difendere gli umani io lottai con i Demoni per difendere la loro bella Terra e quindi vinsi! Per prepararci allo scontro finale con Dio decidemmo di ibernarci per due milioni di anni... Satana non fu intrappolato nei ghiacci da Dio!! Decise di propria volontà di rinchiudersi nel ghiaccio!! Però quando mi risvegliai, la Terra era cambiata!! Quella Terra bellissima... rovinata da una nuova specie di esseri viventi: gli uomini! Non potei perdonarli! Quella Terra che io avevo difeso con tutte le mie forze! Rovinata da quelle bestie! Decisi di sterminarli ! Però mi sono accorto che ho compiuto, contro gli uomini, lo stesso atto che Dio aveva inteso compiere contro i Demoni... i più forti credono di avere il diritto di uccidere i deboli... perdonami Akira... sono stato uno stupido..."
Ma Akira non può sentirlo...(il campo si allarga mostrandoci che Akira ha il corpo troncato a metà)
Ryo: "Ti sei addormentato, eh? ... Un sonno eterno..."
Mentre l'Angelo Satana guarda con tenerezza l'amato Akira, una schiera di Angeli si intravede nel cielo... sono venuti a prenderlo...
