Devilman: film e oav
a cura di: KojiA.D. 1987
Gli Oav "Devilman: la genesi" e "Devilman: l'arpia Silen"
Nel 1987 e nel 1990 sono stati realizzati due Oav di ottima fattura, che rendono giustizia alla storia originaria. Questa operazione di rilancio dell'uomo/demone più famoso del Sol Levante vede sempre come protagonista il grandissimo Kazuo Komatsubara che arricchisce così la sua collaborazione con Nagai.In teoria gli Oav dovevano essere tre, ma il terzo non è mai stato realizzato (anche se il progetto non è stato accantonato) a causa della scomparsa del Sommo Komatsubara; quindi la storia non ha un vero finale, ma si conclude con la fine del capitolo di Silen (non preoccupatevi c'e' anche il buon vecchio Jinmen!).
In realtà la storia non è proprio "fedelissima" al manga, perché ambientata ai giorni nostri (e non nel '70) e presenta alcune variazioni al plot originale. Il doppiaggio, in compenso, è favoloso! Ivo De Palma (Akira/Devilman) e Flavio Arras (Jinmen) sono veramente sorprendenti: di una carica e un vigore interpretativo eccezionali.
L'animazione è fluida e tecnicamente all'avanguardia, e la colonna sonora è memorabile (Show must go on e Light it up su tutte). E' un buon prodotto che consiglio a tutti di avere nella propria collezione.
Anche per questa perla dobbiamo essere grati alla Granata che editò le due vhs nel 1992.
Il titolo è stato assorbito e riedito da Dynamic Italia nel 1996 in due vhs del tutto identiche all'edizione Granata.
Gli Oav "Amon: the Apocalypse of Devilman"
A.D. 2001
Nel 2000 è stato realizzato in Giappone Amon: the Apocalypse of Devilman, un mediometraggio che mi ha lasciato parecchio deluso che se ha pochissimi punti validi li annega in tanta opacità. Uno di questi è qualche doverosa citazione al manga, che però è inserita in una pallida struttura a feedback ed ha come sfondo una storia volutamente criptica con un'assurda battaglia tra Devilman ed Amon e un finale inesistente. La qualità del lavoro di animazione è sotto la media, specie nelle animazioni dei personaggi nei campi lunghi (al risparmio).
E' un prodotto violentissimo ma solo relativamente, spesso l'inquadratura scompare quando il gioco si fa davvero duro. Alcuni lo considerano come un terzo oav della serie di Komatsubara: non lo è, è solo una furbata per sfruttare il buon nome di Devilman. Certe idee non si rovinano così, un manga come quello di Devilman merita più rispetto. Sta porcheria è reperibile in un dvd di importazione straniera, con sottotitoli in italiano, che sicuramente potrete trovare in tutte le migliori fumetterie italiane.
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| bacio... | Amon | Amon |
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| Ryo Asuka | Devilman | Akira Fudo |
Il film cinematografico "Devilman"
A.D. 2004
Della saga di Devilman è stato recentemente girato un film cinematografico dal vero che fa ricorso alle più recenti tecniche in CGI (la "computer grafic" integrata). Dopo averlo visto devo dire che preso a se stante non è girato male: i giovani attori orientali sono abbastanza bravi e la regia fa il verso agli horror nipponici alla The Ring anche se l'abbondante violenza è riversata più sui mostri in CGI che sugli uomini (e quando accade si utilizzano escamotages per non far vedere "tutto"). Sicuramente ha un target di età adolescenziale (che è comunque più alto di quello applicato da noi) ma non dispiace all'appassionato.
La storia è "una variante" di quella del manga: è ambientata ai giorni nostri ed ha diverse modifiche alla trama originale (anche se lo svolgimento della storia è abbastanza simile).
Il film è sulla falsariga di altre rivisitazioni filmiche del periodo come Kyasharn e Sailor Moon e, oltre ad avere dei discreti modelli 3D per i "mostri" spesso ricorre a tecniche di animazione 2D (bellissima la scena della prima trasformazione di Akira Fudo in Devilman quando la "realtà" diventa "fumetto" per poi mutare ancora in "CGI"). Da vedere!
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| mutazione | Devilman |
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| Satana | Akira Fudo |
