Cutey Honey: il manga
a cura di: Cutey HoneyIl manga di Cutey Honey viene pubblicato per la prima volta sulla rivista Weekly Shonen Champion edita dalla Akita Shoten nel 1973. Sicuramente come tratto non è certo il manga più eccelso di Go Nagai, il suo stile è primordiale rispetto a lavori di altri artisti. Comunque non si può negare che siamo davanti ad un'opera discreta e di piacevole lettura.
Cutey Honey è un androide con sembianze umane (e che sembianze!) ed ha la capacità effettuare diverse trasformazioni: al grido di Honey flash diventa una cantante, una fotografa, una motociclista, una hostess, una sposa ed una infermiera. Sfruttando queste diverse trasformazioni (e le attitudini loro proprie), Honey combatterà contro la terribile organizzazione chiamata Panther Claw.
Si dice che Cutey Honey è precursore di almeno due generi di anime. I due generi sono il maho/idol alla Creamy (anche se in Honey la parte voyeuristica è in primissimo piano) e lo shojo action reso celebre anni dopo dal lungo serial Sailor Moon e dai suoi cloni (tra cui, purtroppo, anche Cutey Honey F). La componente supereroistica non manca visto che Cutey Honey, quando è in "borghese" altri non è che la bionda Honey Kisaragi, la figlia del dr. Kisaragi. Figlia non in senso reale visto che il dr. Kisaragi è l'inventore di questa splendida macchina androide.
Honey frequenta il St. Chapel Academy, uno strano collegio cattolico di Tokyo la cui peculiarità è essere formato da strani personaggi. La mente dissacratrice del grande Maestro volle che fosse un posto pieno di lesbiche che cercano di scoprire le doti nascoste (non tanto in effetti) di Honey. Per fare un esempio abbastanza famoso, le professoresse di Honey sono bruttissime e lesbiche e gli ronzeranno attorno per tutta la serie.
Cutey Honey è un'altro esempio di come Nagai la pensi sulle istituzioni scolastiche nipponiche (ricordate Harenchi Gakuen?), ed è un tassello importante per capire nel suo complesso la cifra contenutistica dei suoi manga.
Quello che a prima vista potrebbe sembrare un manga "facile", non lo è affatto. L'intento dell'autore è sempre quello di mettere in crisi il punto di vista "ordinato" del lettore medio (non avvezzo cioè alla "dissacrazione" delle istituzioni). Per tutti coloro i quali non si siano mai fermati a riflettere sulle assurdità delle società di tipo "occidentale" (senza voler sputare nel piatto da dove mangiamo è ovvio), leggere un manga di Go Nagai è come ricevere un pugno allo stomaco da Joe Yabuki!
Il modus operandi è sempre quello di farti abbassare la guardia mentale grazie all'uso delle contraddizioni in termini (classico esempio quello del college cattolico/saffico di Honey) in modo da farti perdere i punti di riferimento logici e vedere sia la storia che la realtà sotto un'altra ottica.
Abbiamo detto che Cutey Honey combatte contro l'organizzazione spaziale Panther Claw il cui scopo è quello di rapire tutti gli esseri umani di sesso maschile! L'organizzazione è guidata da Panther Zora e da Sister Jill.
Purtroppo tecnicamente non è uno dei manga migliori del Genio: le proporzioni del corpo di Honey, per esempio, è rozzo e non particolarmente armonico.
Per una migliore conoscenza del manga di Nagai vi invito a visitare un bellissimo articolo di Fa.Gian. intitolato Go Nagai's original artworks in cui si esamineranno nel dettaglio alcune tavole dell'opera.
Meno male che la storia è in pieno Go style e ci regala una trama avvincente con lotte sanguinarie e colpi di scena... I mostri sono in puro stile nagaiano: spaventosi, infimi, cattivi e sempre impegnati nei loro loschi piani!
Cutey Honey: l'anime
a cura di: Cutey Honey
Dal manga Cutey Honey di Go Nagai venne tratto, nel 1974, una
serie televisiva di 25 episodi. La trasmissione della serie avvenne, in
Giappone, tra il 13/10/73 e il 30/3/74.Purtroppo la serie venne sospesa all'episodio 18 a causa della protesta dell'associazione dei genitori a causa della breve sequenza della trasformazione che mostrava la ragazza completamente nuda.
C'è chi fa notare che anche Minki Momo (da noi Gigì) faceva la stessa cosa senza suscitare il benché minimo scandalo... In realtà fu una ripicca della potente associazione dei genitori per l'affair Harenchi Gakuen.
Quest'anime è una miscela esplosiva di perversione, azione, suspance, malizia, amore, avventura e violenza; riprende i toni del manga di Go Nagai spogliandolo della veste grafica "approssimativa" per rivestirlo in "abito da sera".
La serie, realizzata dalla Toei Doga, vanta nello staff di produzione, di tre autentici geni dell'animazione nipponica: Tomoharu Katsumata alla regia, Michiyaki Watanabe per la colonna sonora ed il grandissimo Shingo Araki al character design. Questo illustre signore è l'artista che ha creato i volti di tutti i personaggi di Lady Oscar, Babil Junior, dei Cavalieri dello Zodiaco, nonché di aver rifatto il look di tutti i personaggi di Atlas Ufo Robot.
Shingo Araki con il suo stile unico trasforma e addolcisce la bella Honey rendendola più affascinante, sofisticata e sensuale di quanto non avesse fatto Go Nagai nel manga.
Araki è particolarmente legato ad Honey tantoché si vocifera che pressò per disegnare lui stesso gran parte dell'animazione dell'episodio 12 della serie e in un episodio di Bia, la sfida alla magia (Il segno dello scorpione), rese omaggio ad Honey facendogli cantare, in modalità stage, la propria opening.
Cutey Honey è stata trasmessa solamente in Francia con il nome di Cherri Miel.
Cutey Honey: la trama
a cura di: Cutey HoneyHoney Kisaragi è una studentessa del collegio St. Chapel Academy. Un giorno, durante la messa del mattino decide di fuggire dal collegio per fare una passeggiata. Mentre la preside cerca di inseguirla lei salta fuori dal cancello e, al grido di Honey flash!, avvolta da una luce abbagliante i suoi vestiti si tramutano in tuta da motociclista!
E' così che facciamo la conoscenza con Cutey Honey, la combattente dell'amore. Ma chi è questo personaggio in grado di trasformarsi cosi? Una maghetta? Un alieno? Non è un essere umano ma un androide costruito dal professor Kisaragi, famoso scienziato giapponese. I suoi nemici sono un gruppo di mostri venuti dallo spazio: l'organizzazione Panther Claw con a capo l'infima Panther Zora (dal corpo maculato e la testa di pantera) e Sister Jill (generale degli uomini pantera). La loro missione è quella di rapire gli uomini della terra per impedire la riproduzione della specie e quindi dominare il mondo! Mah!
Il primo umano ad essere rapito è il professor Akase Kisaragi che viene catturato proprio sotto gli occhi di Honey! La ragazza, rimanendo avvilita da questo accadimento, decide di vendicarsi a costo della propria vita! In questo compito è aiutata dal nonno Dambei (per aspetto e carattere quasi identico al Righel/Dambei di Atlas Ufo Robot) che è anche la spalla comica della serie. Dambei è presente in tutte le versioni dell'anime (a volte con ruolo differente). Un ologramma nascosto nel laboratorio di Kisaragi svela ad Honey la sua missione: proteggere l'air element fixer, un congegno nascosto nel suo corpo in grado di modificare le molecole dell'aria in piccole particelle e poterle utilizzare per formare qualsiasi oggetto.
Le armi principali di Cutey Honey sono l'Honey boomerang e l'Honey sword. Solo nell'ultimo episodio Cutey Honey affronterà e ucciderà Sister Jill ma non combatterà mai contro Panther Zora. La causa di ciò fu la sospensione della serie e quindi la decisione di lasciare un seguito aperto per un eventuale proseguimento della serie di Cutey Honey.
L'animazione è varia e molto curata, i disegni preparatori sono in numero sufficiente a garantire una buona fluidità ed un minimo ricorso a fotogrammi ripetuti: strano ma vero, la sequenza della trasformazione di Honey è disegnata sempre in modo diverso.
Cutey Honey: Nagai e Ishinomori a confronto
a cura di: KojiHoney è un'androide che prova odio, amore, sofferenza e sanguina come una ragazza normale. Nagai mutuò l'idea di un cyborg/senziente da Shotaro Ishinomori che a sua volta aveva avuto in Astroboy la sua fonte. Ishinomori è il creatore del manga Cyborg 009 che è importantissimo nell'evoluzione storica della letteratura fumettistica nipponica. Proprio nell'ultima metà degli anni '60, il giovane Nagai era uno degli assistenti di Shotaro Ishinomori e molti dicono che ne era anche il pupillo. Per questa ragione nessuno si deve meravigliare se Nagai non si discostò molto dall'opera del suo maestro anche se la sua Honey non può essere definita propriamente cyborg sarebbe meglio chiamarla androide visto che è una sorta di donna artificiale.
Differenze tecniche a parte (per cui vi rimando al mini-sito dei Cyborg 009) si può dire che Nagai e Ishinomori sfruttano diversamente questi esseri dotati di poteri superiori. Ishinomori è maggiormente interessato all'introspezione psicologica dei suoi cyborg che si crogiuolano nell'incertezza del loro ego di uomini e l'autocoscienza di essere "solo" delle macchine. Nagai, invece, è più interessato alle capacità combattive degli ibridi tecnologici umani per poterle sfruttare ai fini di una narrazione che preferisce l'azione e i colpi di scena e che, quando decide di mostrarci il lato interiore dei personaggi, lo fa solo episodicamente.
Cutey Honey vs Kotetsu Jeeg
Io noto un certo parallelismo fra la serie di Cutey Honey e quella di Kotetsu Jeeg (Jeeg Robot, uomo d'acciaio). Dovete sapere che anche Hiroshi Shiba, nel manga originale di Nagai, era un cyborg e non un umano reso invulnerabile grazie alla campana di bronzo miniaturizzata all'interno del suo corpo come nella serie tv.
Hiroshi, come Cutey, anche trasformandosi in un robot gigante, se veniva colpito sanguinava. Questa caratteristica venne eliminata nella versione Tv (che ha anche un altro finale rispetto al manga).
In entrambe le serie il capo supremo dei nemici è una entità eterea e sia Hiroshi che Cutey sono stati trasformati in robot (per restare sul vago) per opera dei rispettivi padri e conversano con loro mediante proiezioni della loro psiche dentro delle macchine. Evidente è poi il fatto che Hiroshi si trasforma in varie maniere come Cutey.
Se aggiungiamo il fatto che proprio la Regina Himika (per chi non lo sapesse una sorta di Sister Jill in Jeeg), viene "usata" come personaggio minore in Cutey Honey F io sono portato a pensare che Hiroshi sia una sorta di Cutey Honey in versione maschile (visto che cronologicamente Jeeg è stato scritto dopo). Certo, molti di voi potrebbero obiettare che molte serie di Go Nagai si assomiglino fra loro ma in questo caso ci troviamo di fronte a due generi diversi e non assimilabili per contenuti. A me sembra strano che Nagai abbia usato questo "cliché" solo con Jeeg e non con le altre serie robotiche che realizzava copiosamente in quegli anni (fattostà che Jeeg venne ripudiato da Nagai che si riservò solo i diritti sul design del personaggio, ma questa è un altra storia...). Probabilmente, pressato affinché ottenesse un'altra hit in Tv, Nagai si ricordò dell'ottimo Cutey Honey e decise di riproporne una versione simile.
