I Cavalieri del Re Story: 1985/1987

a cura di: Gianni Soru

1985


DevilmanCosì arriviamo al 1985 e alla sua prima sigla: Davil man (questo è il nome con cui è stato registrato il pezzo in S.I.A.E., ovviamente tutti la conoscono come Devilman). La sigla viene cantata da Riccardo e Jonathan e il contestatissimo cartone va in onda su Euro Tv. Questa sigla verrà composta in soli 3 giorni perché la serie doveva andare in onda in eurovisione. In quei giorni Clara e Guiomar avevano perso il papà e Riccardo era influenzato (e dalla registrazione si sente). L'effetto speciale di questa sigla saranno i tuoni in apertura di canzone.

RansieIl disco non venne pubblicato perché il cartone viene trasmesso in Tv quando il loro contratto con la R.C.A. stava per scadere e a tutt'ora questa sigla non è mai stata pubblicata ufficialmente. Devilman è la sigla più ricercata dai collezionisti (perché c'è il sospetto che il disco venne pubblicato anche se nessuno lo possiede) e richiesta in radio e Tv.

Contemporaneamente incidono La gallina brasiliana, una canzone ironica che Riccardo scrisse di getto e che interpretò assieme ai "Cavalieri", senza però mai pubblicarla (questa canzone parteciperà allo "Zecchino D'Oro" del 2002 con un testo modificato da Riccardo e Bruno Lauzi).

Subito dopo è la volta di Ransie la strega. La sigla è cantata da Guiomar e il cartone verrà trasmesso da Euro Tv. Il disco non esce perché il cartone viene trasmesso in Tv a scadenza di contratto (la sigla verrà pubblicata qualche anno dopo nel terzo volume della raccolta "Tvlandia"). Questa sigla molto amata dagli "otaku".


Copertina dell'album "Rockfeller a Pentatlon"La Cinevox Record di Roma sapeva che i "Cavalieri del Re" si occupavano di sigle per ragazzi e li contattò per realizzare il secondo album di Josè Luis Moreno ed il suo corvo Rockfeller.

Inizialmente chiesero a Riccardo se avevano qualche canzoncina adatta alla voce del ventriloquo. Riccardo rispose di no e così gli chiesero di realizzare un pezzo per l'occasione; così realizzarono Corvo il pennuto furbo. La canzone piacque molto ai vertici della Cinevox che decisero di realizzare un intero album con Rockfeller ed i Cavalieri. Poiché i tempi di uscita previsti erano imminenti, Riccardo ebbe solo il tempo di comporre un pezzo: Svegliati muchacho; per l'occasione venne riutilizzato anche il vecchio provino Lupin, ladro gentiluomo.

Servendo urgentemente altri pezzi per completare l'album, Riccardo chiese aiuto a Gino Panariello (fratello di Gianni dei Tukano) ed a Mitzi Amoroso che realizzano per loro "Un trombone in Fa", "Nereide" e "Cara carogna cara". Altre due canzoni del disco: "Beccato" e "Rockenstein" vengono così cantate da Rockfeller assieme al coro dei bambini di Torre Spaccata.

I Predatori del TempoRockestain era stata composta nel 1980 da Riccardo e si intitolava Bye bye Frankenstein. Scritta inizialmente per l'attore Jack La Cayenne venne reincisa nel 1981 con i "Cavalieri" per battere sul tempo tutti nel caso di un cartone sul mostro di Frankenstein (cosa che non avvenne mai). Quando venne riutilizzata per l'album di Rockfeller si optò per un testo diverso.

Per alcuni i cori di questa versione sono sempre dei "Cavalieri" ma io credo di no (Riccardo mi disse che non fecero in tempo). Questo disco venne intitolato Rockfeller a Pentatlon e sarà un successo. Venne distribuito dalla "Ricordi" ed è l'LP più raro da reperire tra quelli realizzati dai "Cavalieri". Luis Moreno ha fatto cantare a Rockfeller la canzone Svegliati muchacho anche in Spagna (il suo paese d'origine) e la traduzione del testo in spagnolo venne fatta da Guiomar.

- Rockfeller a Pentatlon - Lato A: Svegliati muchacho, Un trombone in Fa, Rockenstein, Nereide. Lato B: Corvo il pennuto furbo, Cara carogna cara, Beccato, Lupin il ladro gentiluomo.

Nel settembre del 1985 la R.C.A. comunicò a Riccardo che il contratto di edizione triennale, che sarebbe scaduto a fine 1985, non sarebbe stato rinnovato. Alla base di questo "divorzio" c'era il costante calo del mercato che aveva indotto la società romana a rinunciare all'appalto delle sigle con le società di distrubuzione dei prodotti per la tv (anch'esse non in acque tranquillissime).

I predatori del tempo, Gigi la trottola ed Il fichissimo del baseball (così come anche le precedenti Ransie la strega e Davil Man) non vennero mai pubblicate dalla R.C.A. che aveva "lasciato libero" Riccardo di trovarsi un'altra etichetta musicale disposta a stampare e distribuire i loro dischi. Complice il fatto che gli anime di "Gigi la trottola" e "I predatori del tempo" furono trasmessi in tv solo a fine 1985, le loro sigle non ebbero difficoltà a trovare un editore.

E fu così che le sigle vennero affidate alla Durium (che era di proprietà di un anziano tedesco di nome Jan Milton). Data la popolarità ormai raggiunta decisero di mantenere il nome de "I Cavaliere del Re" ma non firmarono un altro contratto "in esclusiva" perché oramai il mercato delle sigle si stava esaurendo e inoltre il gruppo non era più tanto unito.

GigiIl cartone "I predatori del tempo" andò in onda su Euro Tv: questa sigla è cantata da Riccardo e l'omonima sigla verrà inserito nel b-side del 45 giri di Gigi la trottola. Gigi la trottola invece è cantata da Guiomar. Il cartone ha un grosso successo (andò in onda anch'esso su Euro Tv) ed il disco li porterà di nuovo in classifica. Questa sigla è amatissima da un pubblico adulto. Il fichissimo del Baseball (cantata da Jonathan e Riccardo per il cartone in onda su Euro Tv) era stata venduta sempre alla Durium ma il disco non uscì perché il proprietario della casa discografica morì (Clara non è presente nei cori). A soli 6 mesi da questa incisione i "Cavalieri" lasceranno definitivamente il mondo delle sigle. Questa sigla verrà pubblicata, nel 2001, all'interno di una compilation della Bmg Ariola intitolata "I Cartoonissimi".

Copertina dell'album "Fisa carnaval"Sempre nel 1985 incidono, per l'etichetta Intensity, l'album Fisa Carnaval realizzato insieme a Cesare Vaja ed alla sua fisarmonica. Nel lato A di questo disco vengono riproposti i cori dell'album "Italian Carnaval" (le parti soliste vengono tolte) e nel lato B le canzoni contenute nel lato A dell'album Nillamix (realizzato dai "Cavalieri" insieme a Nilla Pizzi) ma sempre solo i cori e senza la parte solista. Nel frattempo Clara venne scelta come cantante per incidere un album assieme a Gino Paoli ma Riccardo si oppose e così il suo posto viene preso da Ornella Vanoni.

Oramai la notorietà delle loro sigle era grandissima ma i "Cavalieri del Re" furono molto sorpresi di scoprire che dovunque si andasse si potessero ascoltare i loro lavori: persino in aereo (che spesso prendevano a causa dei numerosi viaggi di lavoro) c'era un reparto musicale dedicato ai più piccini e molte delle canzoni proposte erano proprio le loro!

1986


Copertina della ristampa di "Italian carnaval"Nel 1986 viene ristampato "Italian Carnaval" (sempre per la Duck Record, con la stessa copertina ma col titolo di "Italian Carnaval vol.1") ma facendo ricantare al duo dei "Tukano" le parti originariamente cantate dai "Chikano". Si trattò ovviamente di un'operazione commerciale. I "Cavalieri" faranno i cori ma bisogna notare che nelle ristampe degli "Italian Carnaval" successive al 1986 le loro voci non si percepiscono bene perché i Tukano canteranno anche sopra i loro cori. Riccardo Zara, essendo sotto contratto con la R.C.A. lavorerà ancora sotto lo pseudonimo di MC Enze.

Nello stesso anno viene inciso Italian Carnaval vol.3 e stavolta si decide di usare i "Cavalieri" al completo nei cori (il loro nome viene ascritto tra i credits); però, per motivi contrattuali, quando c'era da esibirsi in Tv i Tukano si presentavano da soli. Come gli altri due album precedenti entrerà inCopertina dell'album "Italian carnaval 3" classifica. Secondo una testimonianza dell'amico Alberto Barina, Marina Barone (la voce femminile dei "Tukano") ricorda ancora con affetto Riccardo del quale scrive: "Riccardo è veramente un musicista eccezionale ma, cosa più importante, una persona di grande spessore umano, una persona vera. E' da molto che non lo vedo e non lo sento, ma è rimasto un grande amico nel mio cuore".

- Italian Carnaval vol.3 - Lato A: La luna mezzo o mari, Si maritau rosa, Stornelli calabresi, Cara Calabria, La bicicletta, Lu uecchio, Comme facette Mammeta, Nini tirabuscio, Simmo' e Napule paisa, Tanto pe canta, Roma nun fa la stupida stasera, Sora menica, Saltarello in compagnia, Il valzer della povera gente, Mattina fiorentina. Lato B: Romanga e sangiovese, Reggio Emilia, Ostaie, Ciao turin, La monferrina, Nostalgia de Milan, Bella Milan, La bella gigogin, La domenica andando alla messa, E qui comando io, Gondolì gondolà, Marietta monta in gondola, Le campane di San Giusto, La famiglia dei gobon, Vado in campagna.

Copertina dell'album "Nillamix"La "Duck Record" propose quindi ai "Cavalieri del Re" di fare un album di cover di sigle dei cartoni animati (non loro ovviamente) ma il gruppo rifiutò, comprensibilmente, la proposta e la Duck affidò il progetto a Marina dei Tukano (queste cover vennero poi inserite nella collana della Duck Record intitolata "16 Canzoncine per bambini").

Nello stesso periodo, per la Bebas Record i "Cavalieri" incidono Nillamix assieme alla cantante Nilla Pizzi. Nel lato A c'è un medley di canzoni di Nilla Pizzi mixate e arrangiate da Riccardo con i cori dei Cavalieri; nel lato B ci sono 5 canzoni tra cui Ripa ticinese che è scritta da Riccardo (ed anche qui i Cavalieri faranno i cori).

- Nillamix - Lato A: Vola Colomba, Chitarra messicana, Anema e core, Marjolane, Cachito, Me voy pal pueblo, Miniera, Oh mamma mamma, Amor amor amor, Marina, Creola, Adelita, L' edera, Maria de baja, Besame mucho, Tango delle rose, Laggiù nel rancho grande, Chiudi gli occhi Rosita, Tango del mare, Rosamunda, Violino tzigano, Solamente una vez, Chitarra romana, Croce di oro, Ciliegi rosa, Tutte le donne fanno così, Papaveri e papere. Lato B: Dicembre m'ha portato una canzone, Trovarsi, Vacanze all'italiana, Ripa Ticinese, Vola colomba.

Copertina dell'album "Le più belle canzoni di Natale..."In questo periodo Riccardo reincide con i Cavalieri del Re L'ultima estate (un brano scritto nel 1978 per i Dik Dik) ma non se la sente di fare uscire il disco e questa versione rimane inedita. Durante le festività natalizie del 1986 viene pubblicato l'album Le più belle canzoni di Natale sempre per la C.E.SE e sempre distribuito dalla Ricordi. Cambia solo la copertina del disco ed il titolo ma l'album è sempre il Baby Christmas dance di due anni prima (anche questa ristampa riscuote vendite altissime).

Oramai il gruppo è di fatto sciolto, il loro contratto con le sigle è scaduto e niente più li vincola a stare uniti (neanche i lavori non contrattuali) e così anche la sacralità della accogliente cascina viene violata: Guiomar compra un appartamento su "Lodovico il Moro" e Clara in "via Palermo" (dove poi aprirà anche un nuovo studio) ma Riccardo vuole chiudere la loro esperienza con qualcosa di speciale...

Così Guiomar consiglia a Riccardo, fanatico dei Beatles, di dedicare un album proprio al quartetto di Liverpool. Così nasce C'erano una volta i Beatles: 20 delle più belle canzoni dei Fab4 verranno adattate in italiano e cantate dai "Cavalieri".

Copertina del box "C'erano una volta i Beatles"Questo disco viene realizzato in 6 mesi di lavoro: inizialmente pensavano di realizzare ben 3 dischi ma sarebbero stati troppi come 1 solo sarebbe stato insufficente; così si optò, felicemente, per un doppio album. Tralasciarono le famosissime "Yesterday" e "Michelle" perché in Italia avevano già avuto diverse cover da altri cantanti. Ogni lato delle audiocassette è introtto da un brano di Riccardo intitolato C'erano una volta i Beatles cantato di volta in volta singolarmente dai quattro componenti del gruppo.

La R.C.A. sarebbe ben disposta a stampare il box a patto, però, che vadano in tv a pubblicizzarlo. Vogliono persino fargli condurre un programma per ragazzi ma oramai il loro cammino come gruppo si è concluso e così l'album non verrà pubblicato.

Questo album verrà stampato in un cofanetto di due cassette nel Natale del 1992. Il cofanetto conterrà al suo interno un libretto (con i testi delle canzoni, alcune foto del gruppo e la discografia), la cartolina/foto che adoperavano quando rispondevano ai loro fan ed un cartoncino d'auguri di "buone feste" con la loro foto.

Copertina della ristampa "Italian carnaval 2"Originariamente all'interno della tracklist sarebbe dovuta andare la canzone C'erano una volta i Cavalieri del Re ma Riccardo non se la sentì di accostare la sua, pur bella canzone, alle canzoni immortali dei Beatles ed essa venne incisa con il gruppo solo nel 1999. Per saperne di più su questo album vi rimando ad un nostro lavoro specifico.

- C'erano una volta i Beatles - Lato A: C'erano una volta i Beatles, La prima cotta, Su vai da lei, Ma cos'ha Susy, Hey Jo, Mister postman. Lato B: C'erano una volta i Beatles, La festa dell'amore, Bimba come te, Nonni in verde età, Lucy non lo sai che t' amo, Samuel dice che. Lato C: C'erano una volta i Beatles, Taxy giallo a Pipperland, Lo scemo sulla collina, Penny Lane, Lei se ne va, Ma chi sei? Lato D: C'erano una volta i Beatles, Figlio mio non devi aver paura, Ragazzo mio vorrei, Max è un Edison, Eleanor Rigby, Voglio cantare all'inglese.

Copertina dell'album "Christmas dance"Nel 1987 vengono ristampati Italian Carnaval 2 e Christmas dance (che è ancora il loro Baby Christmas dance con copertina e titolo cambiati) per la Duck Record. Come Christmas dance verrà ristampato per altri 4 anni consecutivi e verrà pubblicato anche in cd.

Curiosità: per le festività natalizie del 1992 Baby Christmas dance viene ristampato col nome di Natale in allegria (ritornerà a chiamarsi Christmas dance dalla ristampa del 2000). Baby Christmas dance (comunque lo vogliate chiamare) rimane l'album natalizio più venduto in Italia ed ha superato oramai le 200 mila copie. Nel 1987 uscirà anche Italian Carnaval vol.4 (dove non ci sono i "Cavalieri" ai cori ma soltanto Riccardo che curerà anche gli arrangiamenti).

Finisce così la favola più bella del secolo: questo sarà l'ultimo anno in cui compariranno sui giornali ed in tv. Da questo momento fino alla fine degli anni '90 i quattro "Cavalieri" si dedicano ad altre attività: Riccardo continua a fare musica, Jonathan lavora sui computer ed ogni tanto aiuta il padre con la musica, Clara continua a fare la psicologa e Guiomar, ora mamma, gestisce diverse attività.

Molti programmi li chiamerebbero e le case discografiche stamperebbero volentieri i loro lavori, devono solo trovare l'armonia nel gruppo: niente più conflitti. Io e i miei amici continueremo a vigilare su altre loro apparizioni ma voi non fategli mancare mai il vostro appoggio! Lunga vita a voi, Cavalieri!

foto foto
le nostre dediche le nostre dediche


I Cavalieri del Re: 1999/2XXX

a cura di: Koji

Per conoscere l'elenco dei lavori di Riccardo Zara dopo il 1987 visita la sezione discografia di questo minisito.

1999


Dalla seconda metà degli anni '90 grazie alla pressione dei nuovi e vecchi fan della "Goldrake generation" (oramai coalizzati grazie ad internet) Riccardo Zara e i Cavalieri del Re tornano a lavorare insieme. I "nemici" di allora (Alessandra Valeri Manera e Cristina D'avena) sono avvertiti...i fan rivogliono i "Cavalieri"!

2000


Le prime apparizioni "rilevanti" in pubblico risalgono al Settembre del 2000 quando Clara e Jonathan si esibiscono cantando Lady Oscar nella puntata pilota del programma Macchemmù. Si tratta di una buona esibizione pur frenata dalla mancanza degli altri due componenti (che non parteciparono per dissapori intestini).

Andata bene la puntata pilota del programma si pensò di realizzare ben 4 puntate del programma sotto forma di concorso. I "Cavalieri" compaiono in tre della quattro puntate (compreso la "finale"). Nelle prime due apparizioni cantano L'uomo tigre (che vince la sezione "cartoni" della sua serata) e Woobinda per la sezione "telefilm" (in realtà al suo posto avrebbero dovuto cantare Davil Man ma non ci sarebbe stata competizione a allora...). Nella puntata finale arriveranno, "inspiegabilmente", quarti (con L'uomo tigre) ma l'affetto del pubblico li ha così travolti da farli commuovere.

Riccardo, caricato dal successo di "Macchemmù", compone per la voce di Jonathan la sigla per l'anime "Digimon" intitolata Digimon spiriti virtuali (scartata da Bruno Tibaldi per conto di RaiTrade).

Nello stesso periodo a Jonathan viene l'idea di realizzare un sito sul loro gruppo e comprarono il dominio www.cavalieridelre.com che però non verrà mai realmente utilizzato (in quel periodo si poteva ammirarare solamente una presentazione e credo la "home").

In primavera Clara e Jonathan parteciperanno alla Notte delle sigle organizzata dai "Blue Fixer" al "Piper Club" (alla seconda edizione, dell'anno successivo, avrebbe dovuto partecipare Guiomar ma rifiutò perché avrebbe voluto esibirsi col gruppo).

Nella primavera parteciperanno alla Fiera campionaria di Milano.

A fine 2000 la "riscossa" sembrava davvero alle porte quando Mauro Agnoli propose alla "Yamato Video" di far realizzare ai "Cavalieri" la sigla italiana di un anime di grandi prospettive chiamato "Caro fratello..." (realizzato dalla stessa autrice e dalla stessa produzione di "Lady Oscar").

Riccardo va persino a visionare degli spezzoni di filmato e riceve le sinopsi da Mara Agnoli. Tutto è pronto per la bella voce di Clara e la splendida Caro fratello... venne partorita (info tratta dal booklet del cd "C'erano una volta i Beatles" della KBL). Inizialmente si pensava ad una trasmissione televisiva del cartone (che "Yamato Video" stava editando in vhs) ma, visto lo scarso successo delle vendite e soprattutto resosi conto che la serie era destinata ad un pubblico davvero maturo questo anime restò "non trasmesso" per tre lunghi anni (e con lui la "nuova" sigla dei "Cavalieri"). Nello stesso periodo Clara convince Riccardo a riprendere una vecchia canzone natalizia chiamata Se Natale verrà cantata con l'aiuto dei suoi piccoli pazienti.

2001


Nel marzo, Clara e Guiomar si sono esibiti cantando (oltre a La ballata di Fiorellino e Lo specchio magico) tre delle canzoni dell'Lp La storia di Oscar (mancava solo Alle porte della rivoluzione) in occasione del Roma Comics. Il concertino, organizzato dal "Lady Oscar Italia Fan Club" venne presentato col titolo di "Lady Oscar è viva e canta insieme a noi". L'esibizione fu buona (secondo il mio parere) e il tutto fu reso molto caratteristico grazie alla presenza di alcuni ragazzi in cosplay sul palco. Peccato ci fosse così poca gente!

Sempre nello stesso anno, al famoso programma della Rai Libero, Clara farà uno scherzetto a Paola Cortellesi (da sempre loro fan).

Nella primavera parteciperanno per il secondo anno di fila alla Fiera campionaria di Milano.

2002


Nel 2002 Guiomar sarà ospite a Radio Ducale e come "Cavalieri" parteciperanno alla Fiera del fumetto dell'Hotel Quark ed a quella dell'Hotel Executive (dove saranno assaliti dall'affetto dei fans) oltre a dare il loro contributo (Clara e Jonathan) con altri artisti televisivi per una serie di concerti di beneficenza al Teatro delle Erbe (Milano).

Nello stesso anno, su pressione di Clara, incidono altre due canzoni natalizie (rimaste inedite). In Ottobre Clara e Guiomar partecipano alla trasmissione M&M ("Meteore&Matricole") cantando Lady Oscar. In Novembre, una canzone (più) di Riccardo Zara (ch)e (di) Bruno Lauzi (La gallina brasiliana, scritta anni prima per i "Cavalieri" con un altro testo) partecipò allo Zecchino d'Oro affidata alle voci dei piccoli Giorgia Bertolani, Carla Carbonaro e Matteo Copparoni: non vincerà ma avrà molto successo.

2003


Il 15 Marzo del 2003 si è finalmente tornati ad ascoltare una "nuova" sigla dei "Cavalieri del Re" in televisione! Caro fratello... viene trasmesso per la prima volta da una tv privata (da Italia7 Gold) ben tre anni dopo la sua realizzazione!
E' un momento epocale reso anche magico dal fatto che l'anime non andò in diretta nazionale ma, come una volta, solo su una televisione privata (seguita a breve da una trasmissione sulla rete satellitare "Gay Tv"). Io stesso, saputo della imminente trasmissione chiamai il mio arcinemico dott. Inferno (che abita nella zona in cui si riceve il segnale di "Italia7 Gold") per non perdermi la prima nazionale...

Domenica 11/05/2003 i "Cavalieri del Re" al completo si esibiscono alla Notte delle sigle 3 organizzata dai "Blue Fixer". L'esibizione risulta bellissima ed eseguono brevemente quasi tutti i loro brani!

Nella primavera del 2003, la "Storm Video" pubblica in dvd il film di montaggio della serie "Lady Oscar" alla quale viene aggiunta una bellissima intervista con il gruppo dei "Cavalieri" al completo mentre nel dvd del film "Lupin III e Il castello di Cagliostro" viene inserita come bonus la canzone Lupin ladro gentiluomo nella versione cantata dai "Cavalieri" (e scartata a suo tempo).

2004



2005


Il 2005 è l'anno del ritorno discografico (anche se in piccola scala) dei "Cavalieri del Re". Grazie ad una iniziativa del "Forum delle Sigle" si sono raccolte abbastanza sottoscrizioni (ben 139, tra cui molti di noi "picciotti" del sito) per finanziare un cd antologico dedicato agli inediti del gruppo. Il cd, intitolato C'erano una volta i Cavalieri del Re contiene ben 19 tracce inedite e il gruppo al completo parteciperà ad un pranzo in loro onore (con tanto di meraviglioso concerto) tenutosi a Firenze il 24/09/2005. Non essere potuto andare a quell'happening, che ho potuto vedere tramite un bel dvd amatoriale, è stato il più grosso dispiacere da quando mi occupo della loro carriera musicale.
Contenuto del cd: C'erano una volta i Cavalieri del Re, Verdi praterie/Verdi Foreste, Il piccolo vichingo (Vicky il vichingo), Bye Bye Frankenstein, Piccolo Banner (Banner lo scoiattolo), Robot X Bomber (X Bomber), Chappy lo stregone, Le avventure di Tommy e Huck (Tommy e Huck), Cucciolo Nero (Nero cucciolo), Nella verde valle, Manichini metropolitani, La fanciulla di Siena, Dolce Sandybell (Sandybell), Tornare al vecchio West, Sweet Mademoiselle (Mademoiselle Anne), Digimon spiriti virtuali, Se Natale verrà, Caro fratello...
note: si tratta di un CD in edizione limitata; i titoli di molte canzoni sono stati cambiati (quelli corretti sono quelli tra parentesi) per evitare problemi legali con i detentori dei diritti delle sigle omonime

2006


Marzo: i Cavalieri del Re incidono le sigle di La piccola Nell per l'edizione in DVD dell'omonima serie (edita da Stormovie). La sigla di testa, La piccola Nell è scritta da Riccardo Zara mentre quella di coda, la bellissima Piccola piccola Nell, è stata scritta da Jonathan che si rivela un interessantissimo autore...

La serie in DVD, a tutt'oggi in fase di pubblicazione, conterrà le sigle dei "Cavalieri" negli ultimi volumi (politica dell'editore). Al momento non sappiamo se i DVD conterranno le versioni integrali delle canzoni o solamente i tagli-sigla. (aggiornato al 12/04/2007).

Giugno: il 3/06 i Cavalieri del Re vengono premiati come primi classificati nel concorso Vota la voce della sigla indetto dal giornalino Manga Club; per leggere il resoconto clicca qui.

Settembre: i Cavalieri del Re incidono il provino per l'anime La macchina del tempo.

Novembre: il 4/10 i Cavalieri del Re chiudono l'annuale Lucca Comics con un concerto/evento accompagnati dalla cover band La mente di Tetsuya. Sul concerto abbiamo realizzato un resoconto che potete leggere qui.

2007


Febbraio: giorno 10 alle ore 17:00 i Cavalieri del Re i Superobots e La Mente di Tetsuya infiammano la folla di piazza San Marco in occasione del Carnevale di Venezia! Migliaia di persone, pubblico entusiasta...il coronamento di un sogno...peccato non esserci stati per potervelo raccontare!

Giorno 17 i Cavalieri del Re si propongono in concerto con i Banana Split al Siddharta di Prato alle ore 22:00 per festeggiare il Carnevale. Il concerto è funestato da diversi problemi tecnici ma il pubblico resta comunque entusiasta.

Ottobre la 3f Pictures Film edita un DVD dal titolo Cavalieri del Re in concerto contenente l'esibizione del gruppo al Lucca Comics & Games 2006. Le tracce audio sono state mixate direttamente da Riccardo Zara e dal gruppo che ne ha supervisionato tutta la produzione. Il concerto è presentato per intero (ben 28 brani!) e l'opera è impreziosita da una lunga e professionale intervista con i 4 di Rozzano. Il DVD è attualmente acquistabile solamente nelle fiere specializzate.