I Cavalieri del Re Story: 1983/1984
a cura di: Gianni Soru1983
Come primo lavoro "ufficiale" del 1983 i "Cavalieri" realizzano Din Don il villaggio fantasia come sigla di coda per il programma di Telereporter "Yo Yo" (è identica alla sigla di testa ma la cantano Riccardo e Jonathan). Anche questa volta gli dissero che si erano già accordati con altri e la loro sigla non comparirà in Tv. Alla fine però il programma andò in onda senza nessuna sigla. L'effetto speciale di questa sigla è sempre il rumore degli zoccoli dei cavalli.
Al gruppo verrà offerta l'occasione di partecipare al Festival di Sanremo ma Riccardo, dopo aver composto la canzone Messaggio d'amore, rifiutò l'invito per scarsa fiducia nelle loro possibilità (ai tempi amava dire che loro erano bravi solo "in studio").La R.C.A. propose inoltre al gruppo di fare qualche pezzo con Gianni Morandi o Rita Pavone ma anche qui ricevettero un rifiuto da Riccardo. Dopodiche venne proposto a Riccardo di realizzare un album completamente in portoghese (dato che aveva due donne brasiliane) nel gruppo ma anche qui lui rifiutò.
Olimpio Petrossi aveva ancora bisogno della sigla per "Moby Dick 5" (in onda su Italia 1) e così Riccardo adattò la canzone originariamente scritta per X Bomber e nacque così Moby Dick 5 (cantata da Riccardo) che conserva ancora parecchie battute prese di netto da dal testo di X-Bomber!Con questa sigla (di cui esiste anche una prima versione con intro sfumato) ritornano in classifica dopo qualche mese di assenza dalle hit-parade. L'effetto speciale di questa sigla sarà il ribollio dell'acqua che otterranno soffiando con una cannuccia dentro un bicchiere pieno d'acqua. Questa è una delle sigle più amate dagli "otaku" (per "otaku" si intende in Italia "appassionato di cartoni animati giapponesi").
Forza Sugar (provino cantato da Guiomar per l'omonimo cartone in onda su Telereporter) invece viene bocciata perché non piace alla R.C.A. che preferirà il provino dei "Rocking Horse". Successivamente realizzano Yattaman (sigla del cartone omonimo in onda su Retequattro). Questa volta Riccardo (che è anche l'interprete principale della canzone) ricicla la musica di Tommy e Huck riadattando il testo per il cartone della Tatsunoko. Anche questo disco entra in classifica. Questa sigla è tra le preferite del pubblico adulto.
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In questo periodo i Cavalieri del Re terranno un intero concerto a Napoli e saranno i primi a fare un concerto interamente dedicato ai ragazzi in Italia.
Il 6 luglio di quell'anno si terrà il 1° Festival Nazionale delle Sigle Televisive a Salsomaggiore Terme (in provincia di Pavia) con più di 40 canzoni in gara per più di 4 ore di spettacolo! In palio ci saranno 10 coppe e si esibiranno tutti gli interpreti delle sigle di quel periodo: i "Cavalieri del Re" parteciperanno con 11 brani e vinceranno ben 5 Coppe.
Ecco l'elenco delle sigle eseguite in quell'occasione: La spada di King Arthur, Sasuke, Kimba (premiata), Lady Oscar (premiata), Superauto mach 5 Go! Go! Go!, L'uomo tigre (premiata), Il libro Cuore, L'isola dei Robinson (premiata), Nero cane di leva, Calendar Man e Moby Dick 5 (premiata).
Si esibiranno vestiti con pantaloni neri, una camicetta bianca con i bordini dorati ed un fiocchetto dorato al collo. Oltre a loro si esibiranno Douglas Meakin (che vincerà 2 Coppe), Nico Fidenco (1 Coppa), i fratelli Balestra, Le "Mele Verdi", Georgia Lepore (1 Coppa), Cristina D'Avena (1 Coppa), i "Castellina Pasi", i "Vianella", gli "Oliver Onions", Chelli&Chelli, Fabiana, La "banda di Tom", i "Coccodrilli", Katia Svizzero, I "monelli spaziali", il "Coro dei Nostri Figli" di Nora Orlandi, Marco Ferradini, Andrea Lo Vecchio, Augusto Martelli con coro a seguito, la "Superbanda", Sbirulino, Corrado e tanti altri!In quel periodo la R.C.A. doveva preparare un album per la serie Tivulandia nel quale inserire tutti i maggiori successi nel campo delle sigle televisive ma si accorsero che erano tutti cantati dai "Cavalieri" e così si decise di dedicare un intero album alla loro discografia.
Nasce quindi il 33 giri I Cavalieri del Re, una raccolta di 12 brani. I Cavalieri sono il primo gruppo a cui viene dedicato un intero album e ovviamente Guiomar ci rimane male perché nell'LP non compaiono canzoni cantate da lei come solista ma solo quelle di Clara e Riccardo.
Per la copertina del disco la R.C.A. vuole un disegno e dato che si tratta di un album per giovani vuole un ritratto del gruppo che richiami i cartoni animati. Anche questo album sarà ovviamente destinato ad entrare nelle classifiche.
- I Cavalieri del Re - Lato A: La spada di King Arthur, Il libro Cuore, Sasuke, Nero cane di Leva, Moby Dick 5, L'isola dei Robinson. Lato B: Lady Oscar, Minuetto per la Regina, Canto di Andrè, Alle porte della Rivoluzione, Yattaman, Chappy.
Negli anni era molto facile trovare in giro compilation di raccolte per bambini in musicassetta, c'erano le raccolte Tivulandia successi n°..., Hit parade dei bambini vol... e Baby parade n... che comprendevano le sigle originali dei cartoni animati di Fonit Cetra, R.C.A., Five Records, Emi, Wea e molte altre case discografiche. Ovviamente anche in quelle raccolte era scontato trovare brani originali scritti dai "Cavalieri del Re".La sigla Le avventure di Gamba (sigla dell'omonimo anime in onda su Italia 1) è anche di quel periodo. Questo brano viene interpretato da tutti i membri del gruppo. E' la sigla preferita da Jonathan. Nel frattempo il "Corriere dei Piccoli" organizzerà un incontro tra i vincitori dello Zecchino d'Oro e gli interpreti delle sigle più belle e famose a cui parteciperanno anche i Cavalieri del Re.
Altra sigla dell'83 è Sandybell scritta per il cartone "Hello Sandybell" (che andò in onda su Rai Uno). Il brano lo interpreta Riccardo ma clamorosamente la Rai rifuita la sigla dei Cavalieri del Re! La motivazione del rifiuto è che "già ce ne sono troppe in giro". Ma la R.C.A. insiste dicendo che questa sigla è bella ed è convinta che venderà tantissimo ma la Rai non ne vuol sentire e Riccardo ci rimase male. Così la sigla verrà affidata a le "Mele Verdi".
Il passo successivo della carriera autorale di Riccardo Zara è la splendida La ballata di Fiorellino sigla de I fantastici viaggi di Fiorellino (in onda su Italia1). La bellissima sigla, cantata da Clara, aiuterà il 45 giri ad entrare in classifica. Questa sigla venne molto apprezzata da una dj di una radio di Milano che la trasmetteva ogni mattina prima che i bambini andassero a scuola (un dolce modo per iniziare la giornata!). Questa è una delle sigle più amate da grandi e piccini (viene definita "un classico").Nello stesso periodo la canzone Ilusao de samba, un brano che Clara aveva composto quando aveva solamente quindici anni, viene pubblicato in Belgio ma la canzone viene cantata dalla sorella del cantante Adamo che aveva una voce simile a quella di Clara.
Nella verde valle venne scritta per il telefilm "Arrivano le spose" (in onda su Italia1) ed è cantata da Riccardo, Clara e Guiomar ma non andò in tv perché "la gente si poteva stancare di ascoltare sempre i Cavalieri del Re" e viene trasmessa una sigla di Goran Kuzminac. L'effetto speciale di questa sigla è il rumore di un'ascia che batte contro un albero.Manichini metropolitani venne scritta come sigla per la telenovelas "Marron Glacè" (in onda su Retequattro) e cantata da Guiomar. Questa volta non viene trasmessa perché non piacque alla produzione brasiliana ma la canzone viene inserita in una compilation mista di sigle per programmi.
Così Riccardo scrisse per la voce di Clara La fanciulla di Siena per il film cinematografico di Sergio Bergonzelli "Corri come il vento Kiko" ma anche questa non venne utilizzata!
Successivamente la casa discografica Duck Record, che sapeva che Riccardo Zara poteva fare tutto da solo perché aveva un suo studio di registrazione, gli commissionò un lavoro. Gli chiesero se poteva fare qualcosa di originale (e che potesse piacere) adoperando le ballate popolari d'Italia. Riccardo prese così tutti i ritornelli delle varie canzoni e li mixò tra di loro con un arrangiamento disco-music. Ogni canzone veniva cantata solo per pochi secondi e decise di usare per questo album i cori del suo gruppo. Però Riccardo doveva nascondere l'identità del gruppo sia perché non avevano nulla a che vedere con le sigle sia perché come "Cavalieri" erano ancora sotto contratto con la R.C.A. Così si scelse il duo dei Chikano (ovvero Loredana Perasso e Oscar Peña) per interpretare le parti soliste che avrebbero introdotto le varie ballate (cantate secondo lo stile di Riccardo e di Guiomar) mentre le ballate popolari erano cantate da tutto il gruppo assieme. Clara veniva usata solo per alcui pezzi mentre Guio fece anche da tecnico del suono (all'interno del disco c'è anche una dedica per il "tecnico del suono più bello d'Italia"). Nasce così, sponsorizzato dalla TV, "Italian Carnaval", disco che vendette 3 milioni di copie! Tutti gli "Italian Carnaval" che saranno prodotti (per conoscerli tutti visitate la sezione "discografia" di questo special) sono stati esportati e venduti anche all'estero con ottimi risultati. Riccardo Zara, essendo sotto contratto con la R.C.A. lavorò sotto lo pseudonimo di MC Enze.- Italian Carnaval - Lato A: Vitti na crozza, Ciuri ciuri, Calabresella, Lu limone, Lu primmo amore, Funiculì funiculà, O' surdato 'nammurato, La società dei Magnaccioni, Na gita a li castelli, Vola vola, Zi Nicò, Firenze sogna, La porti un bacione a Firenze. Lato B: Romagna mia, Ma se ghe pensu, Piemontesina, Madonnina, Porta Romana, Balla la tirolese, La valdostana, La biondina in gondoleta, Dove ti va ninetta, Polenta e baccalà, El tram de opcina, Verde Sardegna.
L'ultima sigla del 1983 è Godam (in onda su Telereporter). Riccardo, convinto che i "Cavalieri" potessero interpretare sigle per ogni genere di cartone animato, chiese alla R.C.A. di affidargli una sigla per un cartone diverso dai precedenti, magari uno "violento" oppure un anime robotico e così gli venne commissionata questa sigla. La sigla era piaciuta molto a Petrossi e Natalicchio che decisero di inserirla nella compilation "Tivulandia Successi N°6" (pubblicata nel 1983) prima ancora che il cartone animato comparisse in Tv. L'anime di "Godam" venne trasmesso l'anno dopo (nel 1984) su Telereporter.La sigla è cantata da Riccardo e viene anche pubblicata (notizia non confermata) in 45 giri (con Ugo il re del judo) ma il primo stock stampato venne ritirato (forse mai commercializzato) per un problema tecnico (alcuni dicono che venne edito con la copertina de Lo specchio magico, altri che il vinile venne stampato per errore con entrambe le facciate nel lato A). Una volta Riccardo ebbe a dire che questa non è una sigla che lo fa impazzire ma che è una di quelle che i fans gli richiedono maggiormante nelle loro esibizioni.
Secondo alcuni in quell'anno Anselmo Natalicchio propose a Riccardo di realizzare un album monografico dal titolo provvisorio di Album di famiglia con delle canzoni che potevano andare bene sia per i bambini che per gli adulti. L'idea fu folgorante e Riccardo aveva anche raccolto un discreto numero di canzoni che potevano tornare utili ma purtroppo non se ne fece nulla.
All'interno dell'album dovevano essere inserite: Din Don, il villaggio fantasia (in entrambe le versioni), Siam tutti italiani, Messaggio d'amore, Gente del circo, Illusao no samba (reincisa con i "Cavalieri"), La fanciulla di Leport, Nella verde valle, Manichini metropolitani, La fanciulla di Siena e Tornare al vecchio west (reincisa con i "Cavalieri").
Alla fine degli anni '90 (mentre lavoravano al loro sito -mai terminato-) Riccardo riprese l'idea di "Album di famiglia" ed alla tracklist vennero aggiunte altre canzoni più recenti: Brasilian Chicken e Luna park.
Riccardo non componeva esclusivamente per le sigle, quando aveva un'ispirazione la incideva. Così nacquero canzoni quali Grazie papà, Poesia alla mamma (forse il titolo esatto è Cara mamma), Una vita alla giornata, L'anima al diavolo, Una sera al circo, Bardonecchia e Baseball&Baseball.
Sfortunatamente un grave avvenimento funesta il 1983: Riccardo e Clara divorziano. Non osano dire nulla ai loro fans per non deluderli (tutti sapevano che erano una famiglia). Decidono così di apparire sempre meno in televisione e, seppur la Fininvest li voglia a lavorare per le loro sigle, Riccardo rifiuta perché, dice, "ormai il gruppo si è sciolto" (e comunque avevano un contratto con la R.C.A. da rispettare). Clara decise di dedicarsi più seriamente alla psicologia, lo scopo della sua vita per cui aveva tanto studiato e, visto che la musica, i servizi fotografici e la Tv la occupavano per intere giornate (facendogli trascurare i suoi cari pazienti), decise di raffreddare la sua presenza nel gruppo. Ovviamente Jonathan soffrì nel vedere i suoi genitori separarsi per questo motivo e Guiomar, che aveva dedicato anima e corpo al gruppo rinunciando anche all'Università, ci rimase malissimo.
1984
La prima sigla del 1984 è Ugo il re del judo cantata da Jonathan e Guiomar (il cartone andava in onda su Telereporter). Per questa sigla Riccardo riutilizza la musica del loro provino per Forza Sugar! cambiandone il testo. Il singolo viene pubblicato (notizia non confermata) come lato B del 45 giri di Godam che venne ritirato per un errore di stampa (alcuni dicono che venne edito con la copertina de Lo specchio magico, altri che il vinile venne stampato per errore con entrambe le facciate nel lato A).Nello stesso anno entrano in classifica con Lo specchio magico, splendida canzone cantata da Clara (per un anime che veniva trasmesso su Italia1). Questa è l'altra sigla preferita in assoluto da Clara e piace molto anche al pubblico adulto.
Subito dopo successe una cosa molto carina: Lucio Macchiarella, grandissimo autore, dice a Riccardo che i "Cavalieri del Re" sanno rendere tutto bello e che tutto ciò che facevano veniva bene e offre loro di cantare la sigla che lui e Vingioi (che in realtà si chiama Vincenzo Gioieni, un maestro di musica che si occupava di scrivere la partitura delle sigle per i depositi in S.I.A.E.) avevano scritto per il lungo anime "Coccinella" (che andò in onda su Euro Tv). Coccinella è l'unica sigla non scritta da Riccardo che i "Cavalieri" interpreteranno. La voce solista della sigla è Guiomar e per l'esibizioni in Tv si presenteranno a cantarla con giacca marroncina lunga, colletto argentato e papillon nero.
Successivamente la R.C.A. ebbe bisogno di una sigla per un nuovo anime di grandi prospettive: "Mademoiselle Anne" (che venne trasmesso su Euro Tv) ed ovviamente chiesero a Riccardo di scrivere qualcosa. Fu così che Riccardo scrisse ed interpretò la bellissima Mademoiselle Anne (che però restò abbozzato sotto forma di provino). Alla R.C.A. dissero che la sigla era carina ma che si sarebbe dovuto cambiare qualcosa (forse l'aggiunta di un coro di bambini). Riccardo, stanco e con nessuna intenzione di modificare il suo brano, si rifiutò e di conseguenza la R.C.A. prese quella delle "Mele Verdi".
Altra sigla dell'84 è Il mio caro amico Nino, sigla di "Nino il mio amico ninja" (in onda su Euro Tv) e cantata da Riccardo e Jonathan. La canzone doveva concludersi con un "Ah!" esclamativo ma l'appunto non venne segnato sul testo così durante l'incisione si guardarono tutti in faccia per vedere se qualcuno se lo ricordava e scoppiarono a ridere. La risata è stata mantenuta sull'incisione finale con risultati gradevoli. Il singolo non verrà pubblicato in vinile ma sarà riproposto, nel 1994, le terzo volume dei "Tivulandia". Questa sigla è l'ultima che vanta l'accompagnamento alla batteria di Walter Shebram che lascerà il suo posto in sala d'incisione ad una batteria elettronica.Nel frattempo nasce Italian Carnaval 2, realizzato da Riccardo assieme ad un nuovo duetto: Gianni Panariello e Marina Barone (su proposta dalla stessa Duck Record che voleva lanciare Marina come nuova cantante). Il gruppo improvvisato verrà chiamato con un nome simile al precedente: i "Tukano". In questo
album vengono incisi tutti i successi delle canzoni del "Festival di Sanremo" dal 1950 al 1984. I Tukano cantano le parti soliste che introducono le canzoni e i "Cavalieri" cantano nei cori (Guio e Riccardo sempre, Clara spesso). Ogni brano dura uno, due minuti ed il risultato è più che godibile. Questo fu, all'epoca, un lavoro originalissimo e molto apprezzato. Questa idea verrà in seguito riutilizzata da diversi artisti e l'album entrò persino in classifica.- Italian Carnaval vol.2 - Lato A: Grazie dei fiori, Casetta in Canada, L' edera, Nel blu dipinto di blu, 24 mila baci, Come sinfonia, Quando quando quando, Non ho l' età, Una lacrima sul viso, Cuore matto, Le colline sono in fiore, Nessuno mi può giudicare. Lato B: Il ragazzo della via Gluck, Canzone per te, Quando m' innamoro, La prima cosa bella, Zingara, 4 marzo 1943, Che sarà, La coppia più bella del mondo, Vado via, Un grande amore e niente più, Felicità, L'italiano.
Sul "Corriere dei Piccoli" Clara nel frattempo curava la rubrica Dimmi cosa sogni (mantenuta fino al 1985) dove interpretava i sogni ed i disegni dei bambini.Nella seconda metà del 1984 la R.C.A. chiese ai "Cavalieri" di fare qualcosa di "nuovo" visto che Riccardo&co. erano una notevole miniera d'oro (proprio in quel periodo infatti vengono definiti "i Beatles dei bambini"). Inizialmente Riccardo pensa alla "Divina Commedia a puntate" ma, visto che per realizzarla sarebbero stati necessari troppi album, si optò per un "concept" natalizio. Per renderlo un prodotto davvero originale Riccardo decise di utilizzare lo stesso canone usato per la serie "Italian Carnaval": 12 canzoni natalizie rielaborate e mixate a ritmo di dance.
Per completare l'album Riccardo compose 3 canzoni inedite realizzate dal gruppo ed usate come brano/ponte (Christmas dance) chiudere le facciate del disco (La notte di Natale e Girotondo intorno all'albero). Ogni canzone verrà poi introdotta da un motivo musicale (che da il titolo all'album) cantato uno per volta dagli stessi Cavalieri.
I brani di Natale durano un minuto e mezzo o poco più ciascuno e sono interpretate da tutto il gruppo (solo alcune avranno il cantante solista). La lavorazione del disco dura 4 mesi ma Olimpio Petrossi e Anselmo Natalicchio trovano il prodotto troppo innovativo e lo rifiutano convinti che non venderà... Così l'album Baby Christmas dance verrà stampato dalla C.E.SE e distribuito dalla Ricordi.
Baby Christmas dance sarà il primo album di Natale ad entrare in classifica e la R.C.A. si mangerà le mani per aver "perso" un prodotto del genere! Questo album verrà pubblicizzato anche ad uno spot televisivo. La copertina verrà decisa da Guiomar: un disegno che ritrae i Cavalieri del Re che volano sopra un tappeto volante! Guio sarà anche l'autrice del testo italiano della canzone "Happy Christmas (Buon Natale)". Il disco conterrà anche i testi delle canzoni, un biglietto d'auguri dell'Unicef e un presepe tridimensionale con i personaggi del "Corriere dei Piccoli"!Con le loro canzoni di Natale i "Cavalieri del Re" saranno ospiti a diversi programmi fino al 1987: "TeleMike", "Pentatlon", "Premiatissima", "Pronto Raffaella?". Si esibiranno sempre vestiti con abiti da "Re Magi". Tra il 1984 e il 1988, quando veniva ristampato, il "Christmas dance" veniva trasmesso puntualmente dentro tutte le "Standa" e gli "Upim" durante nel periodo natalizio. Il "Christmas dance", come capitava spesso persino alle loro sigle, veniva trasmesso anche dalle bancarelle dei mercati rionali. Per conoscere maggiori informazioni su questo album visita la specifica sezione del minisito.
- Baby Christmas dance - Lato A: Jingle Bells, Tu scendi dalle stelle, Buon Natale, L'albero di Natale, Segui quella stella, Ninna nanna, La notte di Natale. Lato B: O tacita Notte, Adeste Fideles, Bianco Natale, A Betlemme è nato Gesù, La piccola città di Betlemme, Il piccolo tamburino, Girotondo intorno all' albero.
