I Cavalieri del Re: commento alle sigle

a cura di: Koji

Davil Man

sigla di: Devilman
scritta da: Riccardo Zara
interprete: I Cavalieri del Re
voce principale: Riccardo
cori: Riccardo e Jonathan
partecipazioni esterne:
anno di incisione: 1985
anno di pubblicazione: 2003
pubblicata in: Tivulandia vol.4 (CD, BMG Ariola)

Commento alla Canzone|Testo della Canzone|Copertina del Disco|Scheda di TDS


Come dire...dai momenti più brutti vengono le cose migliori :) La storia di questa sigla è nota ai più: venne realizzata in solo tre giorni da un febbricitante Riccardo Zara in un periodo molto triste della vita della "famiglia", infatti era venuto a mancare da poco il padre di Clara e Guiomar... Dalle ceneri artistiche di un periodo bieco Riccardo Zara trae fuori un diamante di rara bellezza: Davil man!

Questo pezzo è leggendario, ed è reso famoso anche dall'impatto che ebbe "Debiruman" sulle nostre piccole Tv locali: picchetti e varie manifestazioni di "affetto" da parte di genitori inferociti. Sfortunatamente la RCA non ritenne opportuno pubblicare il singolo su disco. Descrivere questo brano è troppo difficile e scusate se tralascio qualche strumento. La voce è quella di Riccardo, aiutato solo da Jonathan.

Il piccolo gli fa da spalla negli incisi e anche alla fine del brano, quando diventa protagonista assoluto e dimostra buona personalità canora. Il testo è uno dei migliori che Riccardo Zara abbia mai composto (basta secondo voi?). E che dire dei rumori di tempesta e delle voci dei "demoni"?

Il ritmo è un generoso regalo di un sequencer e il sinth è usato per amalgamare il tutto, ma si cala senza troppi problemi nella parte di primo attore quando si tratta di riempire i buchi lasciati dalle inevitabili pause.

Mi soffermo ad elogiare il basso, lo strumento principe in questa sigla: è lui che indirizza la voce principale, lui che orchestra ad uno ad uno tutti gli altri strumenti. Per individuare tutti gli effetti usati sulle voci fuoricampo ci vorrebbe la sfera magica, tanto che non sono certo di poter attribuire, ad alcune di esse, un "padrone" certo.

Ce ne sono alcune che dovrebbero essere di Jonathan mentre quelle più basse forse sono di Riccardo. Ma non escluderei neanche la partecipazione di Guio in alcune di esse (insomma è un bel casino!!!). Sicuramente la parte più caratteristica di tutta la sigla è la fine, con 200 voci (tra le quali si distinguono con chiarezza quelle di Riccardo e di Jonathan) che giocano con le nostre orecchie in un turbine di controtempi azzeccati... Dal punto di vista strutturale è una sigla molto simile a L'uomo tigre, a cui deve certamente un po' di smalto (e di idee).

Curiosità: il titolo originale del brano (per come depositato in S.I.A.E. è proprio Davil Man ma ovviamente si trattò di un errore di trascrizione (adesso non so se di Riccardo o di chi altri).
voto: 8,5

Il disco di Devilman è mai stato pubblicato? Probabilmente il 45 giri, che tutti dicono sia rimasto inedito, venne invece pubblicato senza tante autorizzazioni. Il prezioso Rockfox si dice d'accordo con noi e ci fa sapere che effettivamente il 45 giri di "Davil Man" venne pubblicato tempo dopo la sua effettiva incisione... A questo punto il mistero si infittisce e per mettervi ancora più in difficoltà pubblico un "incontro ravvicinato del 45° tipo" di un "picciotto" fidato e fuori da ogni sospetto (il mio carissimo amico Mac) con il fantomatico disco in questione:

"Approfitto dello spazio messomi gentilmente a disposizione dal buon Koji per vedere se qualcuno di voi può aiutarmi a risolvere un mio vecchio dilemma. Dovete sapere che una delle cose poco belle dell'invecchiare è che la memoria inizia a giocare strani scherzi e diventa a volte difficile distinguere i ricordi veri da quelli costruiti autonomamente dal cervello nel corso degli anni.

Questo diventa particolarmente vero quando si tratta di ricordi di 20/25 anni prima, come nel caso di tutte le mie memorie legate agli anni d'oro dell'invasione degli anime. Ad esempio, nella mia testa c'è sempre stata l'immagine di un signore grosso con la barba ospite in una trasmissione di una piccola TV locale dell'epoca (Antenna 3 Lombardia) che cantava "Jeeg" e "Ryu" col nome di Fogus. Nessuno pare aver mai visto quel programma, dove a quanto pare ci fu la sua unica (o quasi) apparizione TV. Quando tempo fa iniziò a girare la voce che Fogus fosse in realtà un giovane Piero Pelù, mi chiesi se il mio ricordo era autentico o "costruito"... Devo dire che è con un certo sollievo che ho poi scoperto trattarsi invece di Roberto Fogus (sollievo trasformatosi poi in dispiacere quando ho scoperto che la sua bellissima voce ci aveva abbandonato per sempre), che era quindi probabilmente proprio il signore grosso con la barba del mio ricordo.

Ma veniamo al dunque: nella babele di ricordi di quell'epoca fantastica che mi rimbalza tra i pochi neuroni che la natura mi ha dato, ce n'è anche uno legato ad un 45 giri che...potrebbe non essere mai stato pubblicato! Il disco fantasma in questione è la sigla "Davil man" dei Cavalieri del Re. Ufficialmente questo 45 non è mai uscito, eppure io ricordo di essere entrato da ragazzino in quello che era all'epoca l'unico negozio di dischi della mia città per comprare una sigla tra quelle che ancora non avevo e vidi questo fantomatico 45 giri! Sulla copertina (ma qui il ricordo si fa ancora più nebuloso ed incerto) c'era il personaggio di Nagai appollaiato su di una trave (se non erro è un'immagine della sigla, ma della serie avrò visto due episodi si e no). Insomma, c'e qualcuno tra voi che può dirmi se si tratta di un sogno trasformato in ricordo dal passare degli anni, oppure di un frammento di realtà? Qualsiasi informazione è ben accetta!!!
lista delle canzoni per anno|lista delle canzoni per ordine alfabetico